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Le competenze e i compiti di realtà

Le competenze e i compiti di realtà

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La buona scuola nasce dal pensiero critico » Il rasoio di Occam - MicroMega intervista a MASSIMO BALDACCI di CARLO CROSATO Che cosa deve essere una buona scuola? In questa conversazione con il pedagogista Massimo Baldacci si affronta la questione di come formare abiti mentali di natura critica che facciano tutt’uno con l’atteggiamento scientifico e con l'adozione di uno spirito democratico. Si parla molto spesso dell’importanza, per i nostri tempi, della formazione allo spirito critico. E c’è chi inizia a progettare dei corsi dedicati alla materia.

un percorso in 3 passi per capire cosa sono, a cosa servono e come usarle Leggere un articolo di Piero Dominici è come cibarsi di una pietanza che richiede una lunga e laboriosa digestione e, per chi non ha un apparato digerente efficiente e robusto come il mio, c'è sempre il rischio di procurasi un'indigestione se si è troppo frettolosi e ingordi. Mi limito dunque, in questo post, a sottolineare e commentare qualcuna delle tante idee e suggestioni offerte dal suo articolo "Come educare ad una cittadinanza matura e non eterodiretta", comparso il 01/04/2016 su Forum PA, il sito web collegato all'appuntamento che ogni anno si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma e che nasce dal tentativo di far dialogare tra loro pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile. Educare a una cittadinanza matura e non eterodiretta Cosa intende Dominici con Innovazione Inclusiva? La cittadinanza digitale e la questione culturale Che senso ha parlare di "Cittadinanza Digitale" quando "non vengono garantite le condizioni minime della "cittadinanza"?

Le unità di apprendimento – Monica Fortino Rispetto al passato oggi tutto si trasforma ad una velocità che rende impossibile fare previsioni a lungo termine. Per vivere in questa società quindi è quasi obbligat orio adattarsi velocemente al cambiamento, è importante, soprattutto per le nuove generazioni, acquisire nuove abilità nella gestione delle informazioni e delle relazioni interpersonali; non possono bastare le conoscenze apprese, ma è necessario imparare ad apprendere, ed essere in grado di farlo per tutta la vita. Ognuno ha margini di miglioramento, ognuno, come dice Vygotsky , ha la propria zona di sviluppo prossimale, ha cioè la possibilità di sviluppare al massimo le proprie qualità grazie all’intervento collaborativo degli altri. Compito di un professionista dell’apprendimento (quale è un insegnante) è di aiutare ad accrescere queste qualità utilizzando gli strumenti e le modalità più adatte al destinatario del suo intervento educativo.

La rivoluzione digitale Tre video per capire Internet e il Web 2.0. Michael Wesch, professore di antropologia digitale alla Kansas University ha realizzato alcuni ottimi video per illustrare i cambiamenti radicali che in dieci/quindici anni hanno rivoluzionato irreversibilmente il nostro modo di usare, creare e condividere l’informazione. In Information R/evolution, Wesch insiste giustamente sulla gigantesca semplificazione che si accompagna all’abbandono delle gerarchie, delle categorie e della logica stessa che presiedeva alla costruzione del sapere pre-digitale. Competenze: I percorsi per competenze di Federico Batini - Loescher Editore I volumi si compongono di un quadro teorico e di alcuni percorsi didattici, che guidano l’insegnante passo passo nella lezione per competenze ma possono essere utilizzati anche in parte, come spunti o suggerimenti. ASSE DEI LINGUAGGIParlo, leggo, scrivo ▶Il quadro teorico fornisce gli elementi di base per l’approccio a una didattica per competenze in italiano.▶I sei percorsi didattici sono composti da istruzioni per il docente, brani stimolo e schede attività sul linguaggio e la comunicazione. ASSE STORICO-SOCIALE Quando, dove, perché ▶Il quadro teorico fornisce gli elementi di base per l’approccio a una didattica per competenze nella storia e nella geografia.▶I quattro percorsi didatticisono composti da istruzioni per il docente, brani stimolo e schede attività su carte geografiche, linee del tempo, e altre esercitazioni caratteristiche delle materie affrontate. - Chiedi la tua copia all’agente della tua zona oppure scarica qui il pdf -

Motivare lo studio: Alternative alle Ricompense Una delle regole più importanti sulla gestione del comportamento degli studenti è che se ottieni qualcosa, devi ricambiare. Non è efficace dire, “non fare questo” senza aggiungere, “prova in questo modo.” Le alternative devono esistere perché il cambiamento si verifichi. Non ho mai creduto all’uso delle ricompense, incentivi, tangenti e altri espedienti nocivi da dare agli studenti migliori. Vorrei dunque offrire ora agli insegnanti delle valide alternative a queste ricompense. Queste alternative sono abbondanti ma ho intenzione di concentrarmi solo su queste tre, cioè le più facili da attuare.

Guamodì Scuola: Modello di curricolo verticale per competenze, per ogni anno, per ogni classe Ci rifacciamo ad un preziosissimo lavoro realizzato e proposto da Franca Da Re sul suo blog. Dirigente del MIUR, esperta in modo particolare di didattica per competenze e autrice di molte pubblicazioni, Franca Da Re mette a disposizione, tra le altre cose, modelli e strumenti per la progettazione didattica. Rispetto al materiale proposto, scaricabile alla fine del post, l'autrice specifica: Si precisa, però, che questi curricoli rappresentano meri esempi di metodo e non costituiscono in alcun modo indicazioni d’obbligo. Le scuole potranno utilizzarli come ispirazione per i propri, apportando tutte le modifiche che riterranno opportune, specialmente nella scansione e nel contenuto delle micro-abilità e delle conoscenze.

Antonio Maiorano: Insegnare per competenze Il concetto di didattica per competenze comincia ad affermarsi intorno alla metà degli anni ’90, nei documenti dell’Unione Europea, come il Libro bianco sull’istruzione e formazione1 a cura di Edith Cresson, allora Commissario Europeo con delega alla scienza, ricerca ed educazione, in cui si legge: «In tutti i paesi d’Europa si cercano di identificare le “competenze chiave” e di trovare i mezzi migliori di acquisirle, certificarle e valutarle. Viene proposto di mettere in atto un processo europeo che permetta di confrontare e diffondere queste definizioni, questi metodi e queste pratiche». L’idea di competenza deriva dall’ambito lavorativo, dove indica “il patrimonio complessivo di risorse di un individuo nel momento in cui affronta una prestazione lavorativa o il suo percorso professionale”.2 La dimensione della potenzialità e quella della natura integrata della competenza sono fondamentali, perché le ritroveremo anche nell’applicazione al mondo della scuola.

Insegniamo con le competenze Qualche giorno fa si è conclusa la Summer School della classe capovolta di Levico e mi sento di condividere un interessante spunto che è emerso durante uno degli interventi. Ha detto il professor Maglioni di flipnet: “La più grande svolta per me è stata cambiare l’impostazione della mia didattica dallo spiegare la mia materia (chimica) a concentrarmi sull’insegnamento delle competenze sfruttando la mia materia. Così facendo i ragazzi si sono subito sentiti più coinvolti e partecipi e questo non ha impedito a loro di imparare la mia materia”. Guamodì Scuola: Tutto il materiale che serve per lavorare con le competenze e per capirci davvero qualcosa Di seguito vi propongo, "in fila", una serie di materiali per lavorare con le competenze. Facendo pochissime modifiche si ha la possibilità di avere il lavoro già pronto, dal curricolo generale dell'Istituto (a cui basta aggiungere la Scuola dell'Infanzia) al modello per strutturare UDA, sia disciplinari che trasversali.Per "già pronto" non intendiamo certo suggerire un "copia e incolla", ma un canovaccio, una struttura da personalizzare alle esigenze della propria scuola. Come leggere in sintesi il curricolo riportato al terzo punto? - Si parte dalle Competenze chiave riportate nelle Indicazioni Nazionali (competenza nella madrelingua, lingua straniera, imparare ad imparare etc etc

Apprendimento Cooperativo In questa pagina vengono presentate proposte di lavoro che possono essere realizzate nella scuola dell’infanzia, in quella primaria e nella secondaria di primo grado. Attività di accoglienza per i primi giorni Gestire l’assemblea di classe con metodo cooperativoCompetenze sociali in classe quinta Competenze sociali in classe quarta Competenze sociali in classe terza Competenze sociali in classe seconda Franca Da Re: La didattica per competenze Impostare nella scuola un curricolo che si ponga come obiettivo il conseguimento di competenze (e non solo di conoscenze e abilità) da parte degli studenti, comporta una profonda revisione delle pratiche didattiche e della visione stessa dell’insegnamento e del modo di fare scuola. In questo testo vengono tracciati gli scenari europei e nazionali in cui la tematica delle competenze è inscritta; il tema della competenza viene analizzato e approfondito dal punto di vista didattico, pedagogico, culturale ed etico e vengono offerti ai docenti strumenti teorici e pratici per impostare il curricolo e la didattica quotidiana nella nuova prospettiva. scarica la guida in formato PDF cliccando sui seguenti link: Capitoli 1 e 2 | Capitolo 3 | Capitolo 4 | Capitolo 5

SCHEDA DEL VIDEO Canale: Mondadori Education Autrice: Emanuela Bramati Data pubblicazione 21/04/2016 Durata: 41:35 Argomento: competenze e certificazione delle competenze STRUTTURA WEBINAR Questi i temi trattati nel Webinar # certificazione delle competenze # Cosa sono le competenze strumenti per la valutazione e autovalutazione delle competenze: # compiti di realtà # osservazione sistematica ALCUNI ARGOMENTI CHIAVE Tra i vari aspetti trattati intorno al tema principale delle competenze ricordo: # spiegazione dei principali punti Circolare ministeriale nr.3 del 2/15, con cui viene introdotta nella scuola italiana la "certificazione delle competenze" # raccomandazione europea del 18/12/2006: 8 competenze chiave di cittadinanza europea # Strumenti di valutazione delle competenze: diario di apprendimento, griglie di osservazione, strumenti per la verifica della metacognizione La video conferenza è interessante e utile, non solo per i docenti della scuola primaria, ma per i docenti di ogni ordine e grado di scuola by gekomax May 27

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