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COOPERATIVE LEARNING

COOPERATIVE LEARNING
Il Cooperative Learning costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti. Tali obiettivi possono essere conseguiti se all’interno dei piccoli gruppi di apprendimento gli studenti sviluppano determinate abilità e competenze sociali, intese come un insieme di “abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto” Quali vantaggi presenta? Che cosa rende efficace la cooperazione ?

http://www.edscuola.it/archivio/comprensivi/cooperative_learning.htm

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Giubileo per ragazzi Haiku Deck Non per l'effetto estetico! Non per farsi belli davanti ai genitori o davanti ai propri dirigenti! Sì perché é una modalità efficace per stimolare e coinvolgere le competenze dei nostri alunni. Che cosa è il Design Thinking e come attuarlo in classe (in 6 step) “Essere empatici. Cercare di capire a che cosa la gente dia veramente valore. La grande cosa del Design Thinking è che permette alle persone di costruire idee sulle idee degli altri. Tu pensi a qualcosa, io ho un’idea, poi qualcuno da qualche parte dice: ‘Ehi, questo mi ha fatto pensare che dovremmo fare questo e potremmo fare quello.’

Prowise Presenter: creare lezioni ed archiviarle nel cloud Prowise Presenter è uno strumento didattico gratuito molto versatile che puo' essere utilizzato a scuola in diversi contesti. Consente infatti di creare lezioni digitali utilizzando un ricco set di strumenti. Tutto cio' che andrete a creare risiederà direttamente nel cloud e quindi non occuperà nessuno spazio nei vostri dispositivi. La Jigsaw Classrom, un metodo didattico che favorisce l'apprendimento collaborativo red - La Jigsaw Classroom, in italiano "Aula Puzzle", è una tecnica di apprendimento cooperativo volta alla riduzione del conflitto razziale e alla crescita di risultati scolastici positivi. Così come ogni tassello di un puzzle risulta essere fondamentale nella costruzione dello stesso, ogni studente risulta essere essenziale nella realizzazione e presentazione dello strumento finale da presentare. Nel metodo della Jigsaw Classroom gli studenti, durante l'ora di una certa disciplina, vengono suddivisi in gruppi di massimo cinque persone e viene attribuito a tutti loro il compito di reperire determinare informazioni su un dato argomento. In ogni gruppo viene individuato un responsabile del lavoro, mentre ad ogni altro elemento viene assegnato un compito specifico di ricerca.

3 consigli per far sentire un bambino importante Essere genitore ed allo stesso tempo lavoratore, sappiamo tutti che non è un compito affatto semplice. Spesso ci sentiamo in colpa, pensiamo di trascurare i nostri bimbi, e sappiamo che un bambino deve sentirsi importante nella SUA FAMIGLIA. Il bambino nasce con un’estrema fiducia nella vita e nelle sue possibilità, soltanto che a volte inconsapevolmente l’adulto mina dalle fondamenta questa sicurezza, per esempio quando lo paragona ad altri bimbi (il bambino crede che preferiamo altri a lui e inizia a perdere fiducia).

TED arriva nelle scuole: spiegherà agli studenti come fare "il miglior talk d... Per la prima volta un’istituzione, il ministero dell’Istruzione italiano, ha firmato un accordo con il TED Global (TED sta per Technology, Entertainment e Design), l’organizzazione non profit che si occupa di diffondere le idee “che meritano di essere diffuse”. Come? Attraverso conferenze dal format peculiare: interventi singoli di persone che, in piedi, su un palco, raccontano in massimo 18 minuti un’idea che hanno avuto, un’innovazione che sono riusciti a realizzare, un progetto che ha avuto o avrà un impatto importante nella vita delle persone. Ora, grazie al protocollo firmato questa mattina tra il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e il coordinatore del TED Global Bruno Giussani, questo format per il “public speaking” verrà diffuso anche in tutte le scuole superiori italiane. Lo scopo del progetto è valorizzare le idee dei giovani, potenziare le loro capacità argomentative, ed introdurli in un mondo di idee di grande valore.

Centro Didattica Cooperativa 12 benefici dell'apprendimento cooperativo - Centro Didattica Cooperativa L’ Apprendimento Cooperativo è stato (ed è ancora oggi) oggetto di numerosi studi, svolti dalle più importanti università e centri di ricerca di tutto il mondo. Vediamo alcuni tra i più importanti effetti della cooperazione in classe. 1. Curcuma: cosa accade al corpo se ne assumiamo un cucchiaio al giorno Curcuma, la spezia delle meraviglie! Tante ricerche scientifiche in questi ultimi anni si sono concentrate sulle potenzialità antinfiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche e in generale curative nei confronti del nostro corpo di questa spezia dal colore giallo-arancio. La dose consigliata di curcuma da assumere ogni giorno va da 3 a 5 grammi, quindi circa un cucchiaio o poco meno.

Realtà virtuale “Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare. […] È il vedere che determina il nostro posto all’interno del mondo che ci circonda; quel mondo può essere spiegato a parole, ma le parole non possono annullare il fatto che ne siamo circondati”. Inizia così John Berger in Questioni di sguardi, uno di quei libri fondamentali per capire meglio come si forma la nostra percezione del reale. Se il vedere viene prima delle parole, lo sguardo poi però si costruisce storicamente, strato dopo strato, influenzato da ciò che sappiamo, che crediamo e da quello che sentiamo, sia come individui sia come collettività.

Metodi di apprendimento Nella lezione “tradizionale”, solitamente viene utilizzata una struttura di apprendimento di tipo frontale, dove l'insegnante, detentore della conoscenza, trasmette contenuti a tutti gli alunni, utilizzando quasi esclusivamente un'unica modalità espositiva, senza considerare il ritmo e le modalità di apprendimento che possono essere diverse per ogni alunno. In queste condizioni, i tempi di apprendimento dei singoli allievi e le eventuali difficoltà sono ignorati. In genere è l'insegnante a svolgere la maggior parte del lavoro, mentre gli alunni e le alunne debbono adattarsi rapidamente anche perché, successivamente in sede valutativa, dovranno dimostrare le competenze acquisite.

verifiche di religione cattolica per la scuola primaria Classe prima 1 - 2 - 3 - 4 - 5 Classe seconda 1 - 2 - 3 - 4(S)- 5 Classe terza 1 - 2 - 3 - 4 Videoconferenze Registrazione della videoconferenza del 16/12/2016Relatrice: Iliana Morelli, specializzata nel coordinamento dei Servizi Educativi dell’Infanzia con focus montessoriano presso l’Università Roma Tre. Fondatrice di Boboto, (società fondata con l'obiettivo di promuovere attività orientate al mondo dell'educazione, dell'inclusività e dell'innovazione sociale attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati, con enti di ricerca e con la società civile) ed ideatrice del progetto MONTESSORI 3D nato per rendere la pedagogia montessoriana quanto più fruibile e inclusiva, in tutti i contesti educativi, nella scuola e fuori la scuola, con gli insegnanti e con il nucleo familiare.Tematica dell’incontro: Maria Montessori oggi, tra "imparare facendo" e "apprendimento cooperativo"rivolto alle insegnanti della scuola primaria e della scuola dell'infanzia.Link presentazione: boboto-webinar-flipnet

Lezioni Interattive con TED Ed Lesson Perché approcci quali il Blended Learning e la Flipped Classroom non si riducano alla migrazione di un modello di didattica trasmissiva dall’ambiente fisico dell’aula a quello virtuale del web, occorre sfruttare tutte le potenzialità della comunicazione digitale per assicurare alle nostre lezioni pubblicate online il maggior grado possibile di interazione dialogica e ricchezza comunicativa. Qualora ci si limitasse a pubblicare online video lezioni, non si farebbe altro che perpetuare i limiti della lezione frontale intesa come trasmissione di contenuti predefiniti a un “pubblico” di video spettatori passivi. 1. La Cassetta degli Attrezzi e le tecnologie dell’Apprendimento Spesso tecniche come quella della Flipped Classroom e le varie forme di Blended Learning, sono applicate in modo rigido e ingenuo, senza essere sottoposte a un accurata valutazione da un punto di vista didattico ed educativo. 2. 3.

L’Apprendimento Cooperativo: facilita la didattica e le relazioni L’Apprendimento Cooperativo è un metodo didattico consolidato e diffuso in molte nazioni. In Italia viene a volte erroneamente confuso con il lavoro di gruppo. Analisi dei due metodi pedagogici e descrizione dei 5 elementi che rendono qualsiasi gruppo un team cooperativo, in cui gli studenti apprendono e crescono insieme. L’Apprendimento Cooperativo utilizza piccoli gruppi di tre o quattro studenti che cooperano apprendendo insieme. Però sorge un equivoco che necessita un approfondimento.

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