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Lezione Capovolta - Home

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Flipping the classroom – Giovanni Bonaiuti Da qualche tempo, in rete, si parla con insistenza di “flipped classroom model”. Il nome è intrigante ed ho pensato valesse la pena provare a capire meglio… Si tratta di una modalità di insegnamento (supportata da tecnologie) in cui si invertono i tempi e i modi di lavoro. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. Tipicamente, infatti, si ha un primo momento in cui l’insegnante spiega (fa “lezione”) seguito da un secondo momento in cui agli studenti sono assegnati problemi da risolvere tipicamente da svolgere a casa (i “compiti a casa”).

Come sarà la scuola dei veri Nativi Digitali? Il futuro nella flipped classroom La flipped classroom è un sistema che, attraverso l’uso delle tecnologie didattiche, inverte il tradizionale schema di insegnamento/apprendimento ed il conseguente rapporto docente/discente. I materiali didattici vengono caricati all’interno dell’ambiente virtuale per l’apprendimento (alcuni anni fa si chiamava piattaforma di elearning) del “gruppo classe” in forme e linguaggi digitali anche molto differenziati. Per approfondire un contenuto o un tema non si utilizzano più solo testi scritti ma anche, audio, video, simulazioni e materiali disponibili su Internet. Questi materiali possono essere approfonditi dagli studenti da soli o in gruppo “fuori dalla classe” a casa, in biblioteca o in altri luoghi di aggregazione informale. Mentre in classe con l’insegnante i contenuti “appresi” attraverso la tecnologia diventano oggetto di attività cooperative mirare a “mettere in movimento” le conoscenze acquisite. La dinamica del processo didattico si svolge nel modo seguente.

La Robotica in classe » SCUOLA Questa pagina è dedicata alle scuole. Qui potrete trovare idee per svolgere attività di robotica in classe, consigli sui kit robotici da utilizzare nelle diverse fasce di età e chiedere consigli agli esperti. La Robotica Educativa fa riferimento alle teorie di Papert che descrivono i vantaggi di utilizzare semplici kit di costruzione e programmazione a scopo didattico: i giovani diventano così protagonisti dell’apprendimento e creatori del proprio prodotto, invece che semplici utilizzatori passivi. Esistono esperienze significative che dimostrano come la robotica educativa giochi un ruolo rilevante nell’aumentare la motivazione e il coinvolgimento, nel favorire l’apprendimento learner-centered, le abilità di problem-solving, la creatività, la curiosità e il lavoro di squadra. Anche noi svolgiamo attività nelle scuole, per saperne di più scarica la nostra Brochure!

La “classe capovolta”: un esperimento di apprendimento attivo - Scuola che fa rete Mai sentito parlare di “flipped classroom”? L’idea è quella, per l’appunto, di “capovolgere” la classe – ovvero invertire il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, facendo dell’aula “non più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel confronto con i pari e con l’insegnante” Paolo Ferri, (professore associato all’Università di Milano-Bicocca, ) Nel contesto della “flipped classroom”, l’insegnante fornisce ai ragazzi tutti i materiali utili all’esplorazione autonoma dell’argomento di studio. Questi possono includere: libri, presentazioni, siti web, video tutorial e simili. I video tutorial, in particolare, rappresentano un mezzo privilegiato per l’apprendimento individuale: dinamici e immediati, sono la chiave del successo di Khan Academy e analoghe piattaforme e-learning.

Scuola di Robotica - La robotica nella scuola Studiare e applicare la robotica non è importante soltanto per imparare a costruire o a usare i robot, ma anche per imparare un metodo di ragionamento e sperimentazione del mondo. Infatti: la Robotica raccoglie tutte le competenze necessarie alla costruzione di macchine (meccanica, elettrotecnica, elettronica), di computer, di programmi, di sistemi di comunicazione, di reti.il profilo particolare di questa nuova scienza promuove le attitudini creative negli studenti, nonché la loro capacità di comunicazione, cooperazione e lavoro di gruppo.lo studio e l'applicazione della Robotica, favoriscono negli studenti un atteggiamento di interesse e di apertura anche verso le tradizionali discipline di base (p. es. matematica, fisica, disegno tecnico, etc.)l’uso di kit robotici a scuola, fin dalla prima infanzia, favorisce l’interesse per la scienza presso le bambine le quali sono, nelle nostre scuole, tradizionalmente indirizzate per motivi socio/culturali verso materie umanistiche. Photo gallery

Fioritura dello zafferano dentro al capannone: mission accomplished! Il Dr. Davide Di Crescenzo, responsabile del Progetto zafferano per l’azienda Due fotografie riguardanti la fioritura dello zafferano con la conseguente produzione della preziosa spezia. Siamo nel capannone di Acquacoltura Italia Srl a Osimo (AN) e il raccolto sta dando buoni frutti fin dall’inizio a partire dalla prima settimana di dicembre. Come Prendere Appunti con il Metodo Cornell 4 Parti:Preparare i FogliPrendere AppuntiCorreggere e Ampliare gli AppuntiUsare gli Appunti per Studiare Il metodo per prendere appunti Cornell è stato sviluppato dal Dr. Walter Pauk della Cornell University. Si tratta di un sistema molto usato per fare annotazioni durante una lezione o una lettura, e per ripassare e memorizzare quel materiale.

Flipped Classroom: tre strumenti per creare lezioni capovolte Si parla sempre con maggior insistenza di Flipped Classroom, metodologia in cui viene capovolto il normale schema di lavoro in classe che non vede più al centro l'insegnante e la lezione frontale, ma sono gli alunni a costruire collaborativamente i loro percorsi di apprendimento, lavorando su materiali didattici selezionati dal docente-facilitatore. Le tecnologie consentono di utlizzare piattaforme digitali per la gestione della flipped classroom e per creare lezioni capovolte. Ve ne segnalo tre. eduCanon è un servizio gratuito per la creazione di "lezioni capovolte", l'assegnazione di attività e il monitoraggio dei progressi dei vostri studenti.

EcoNews Periodico - Casi d'eccellenza - 2013 - 9 - L'energia dalle alghe? Si può. Una nuova sperimentazione apre frontiere che fanno ben sperare per il futuro come spiega Matteo Villa, esperto di biotecnologie green Quella energetica è una delle sfide che l'umanità dovrà affrontare nei prossimi anni in particolar modo in relazione allo sfruttamento delle risorse terrestri e all'impatto ambientale, sia in fase di produzione che di utilizzo. Tra le sperimentazioni più interessanti in corso in tutto il mondo vi sono quelle connesse alle microcolture algali. In Italia tra le realtà che studiano e lavorano con le alghe vi è Microlife, diretta da un giovanissimo amministratore delegato, Matte Villa (nella foto), esperto di energie rinnovabili e biotecnologie green. E' davvero possibile ottenere energia dalle alghe? Le biotecnologie associate allo sviluppo di microalghe, batteri e nuovi enzimi, stanno gettando le basi per realizzare biocarburanti che potranno sostituire - assieme alle altre tecnologie pulite di produzione di energia - i combustibili fossili.

Flippiamo la classe? Sì, ma con moderazione… – BRICKS 1. Introduzione La metodologia “capovolta” ha come grande pregio quello di rendere lo studente parte attiva nel processo di apprendimento, stimolando la sua capacità di ricerca, di sintesi, di rielaborazione e di costruzione dei contenuti al fine di raggiungere una propria competenza. Classe Capovolta - FC e EAS - Esempi di Flipped In questo spazio sono stati inseriti alcuni esempi di lezioni in modalità flipped sperimentate da alcuni docenti e condivise in rete. di seguito troverete una lezione svolta da me in una classe gweb nel 2012.ESEMPIO DI FLIPPED LESSONSCONTESTO: questa lezione è stata sviluppata con gli alunni della 3^ API settore chimico biologico dell'ISIS Ponti di Gallarate. ARGOMENTO: Spettrofotometria in assorbimento atomico. FASE 1: Ogni ragazzo dovrà accedere al mio sito www.smauro.it, che è libero senza alcun account, per visionare la lezione, generalmente si tratta di un video o di una semplice presentazione multimediale, tutto questo entro una data prestabilita.SMU (Supporto multimediale usato): per questa fase è necessaio disporre di un sito ma va anche bene una piattaforma tipo Moodle o Kairos dove è possibile appendere il materiale da visionare, potrebbe bastare anche un cloud ma con molti limiti di organizzazione dei materiali. (Qr_code_generetor)

L'Idrocoltura A chi non piacerebbe avere belle piante alla finestra o sul balcone e, anche in inverno, una fresca nota di verde in casa? Tuttavia anche i più desiderosi hanno spesso poco tempo da dedicare alle loro piante, sono sempre in viaggio o trovano l’impegno troppo faticoso. La soluzione giusta è l’idrocoltura che permette di avere un piccolo giardino in casa, dato che tutte le piante possono essere coltivate con questo metodo, con il minimo dispendio di energia.L’idrocoltura consiste fondamentalmente nel coltivare una pianta in contenitori ripieni di soluzioni nutritive; è un sistema moderno e comodo per l’amante delle piante principalmente da appartamento che evita così le frequenti annaffiature e concimazioni: vantaggio che ne spiega la popolarità sempre crescente. Le conoscenze sull’alimentazione dei vegetali su cui si basa l’idrocoltura non sono affatto nuove e anche l’utilizzo di soluzioni nutritive è praticato già da diversi anni nell’ambito della ricerca scientifica.

FLIPPED CLASSROOM Claudia Torretta docente inserita nella lista dei formatori regionali delle Marche nell'ambito del PNSD LETTERALMENTE SIGNIFICA "CLASSE CAPOVOLTA" Claudia Torretta COME DEVE ESSERE LA LEZIONE CAPOVOLTA? Claudia Torretta Tecnologia e didattica per una scuola digitale interattiva e sociale La rivoluzione tecnologica in atto non poteva non interessare la scuola. La scuola e la didattica sono oggi oggetto di profondi cambiamenti legati alla rivoluzione digitale ma anche all'affermarsi di nuove metodologie didattiche e di nuove forme di apprendimento. Cambia il contesto dell'insegnamento in aula, da frontale e nozionistico a interattivo e sociale. Nascono nuove didattiche che favoriscono la creatività, la ricerca e la scoperta, la sperimentazione e la creatività, il coinvolgimento e la motivazione degli studenti, con un nuovo ruolo, tutto da inventare, degli insegnanti. Per approfondimenti sull'uso del tablet in classe potete leggere l'ebook di Carlo Mazzucchelli Tablet a scuola: come cambia la didattica.

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