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Classe Capovolta: App Scuola per la didattica 2.0 - Google Sheets

Classe Capovolta: App Scuola per la didattica 2.0 - Google Sheets

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Innovare la didattica si può! E' evidente che il rinnovamento della didattica non consiste solo nell'utilizzo delle tecnologie, ma soprattutto nell'aprirsi alle necessità di una educazione moderna, che formi i ragazzi a vivere da protagonisti in una società complessa. Non si tratta solo di "Flipped classroom", "Role playing", "Storytelling" o di utilizzo di questa o quella tecnologia, ma soprattutto di cambiare l'approccio degli studenti nello stare a scuola: non più come spettatori "zitti ed attenti", ma da attori principali. La scuola è chiamata sempre più a divenire una comunità vivibile, sostenibile, accogliente, inclusiva, nella quale le persone generino nuove forme di quotidianità attraverso la collaborazione tra pari e la cooperazione costruttiva tra studenti e studenti, tra docenti e tra docenti e studenti. (Guida “Innovative Design in pochi click”)

Infografica a scuola: consigli e qualche dritta di Andrea Patassini L’esplosione delle infografiche nel giornalismo non è cosa recente. Già da tempo infatti chi si occupa di informazione adotta forme grafiche per riassumere e meglio rappresentare dati e contenuti da divulgare. Le infografiche sono uno strumento utile e creativo capace di sintetizzare o meglio esprimere non solo dati, ma anche concetti e pensieri. Grazie all’uso di immagini, oggetti grafici, testi e un pizzico di creatività, si possono realizzare contenuti utili e divertenti. Già da qualche tempo si parla dell’adozione di questi strumenti per la didattica ed effettivamente le caratteristiche delle infografiche possono contribuire a migliorare ancor di più i processi di apprendimento che intendiamo mettere in gioco.

Il compito autentico - CNOS capovolto Come progettare un compito autentico. Proponiamo il seguente lavoro di gruppo al fine di esercitarci nella ideazione e descrizione di un compito autentico in ambito disciplinare. Nella tabella seguente abbiamo inserito i vostri nomi creando gruppi da 3 con insegnanti di materie uguali o affini. Consigliamo di leggere queste cose in qualche ritaglio di tempo prima di cominciare questa attività. Entro l'orario proposto, nel menù qui accanto cliccate su "Le vostre creazioni", riempite la scheda di autovalutazione ed inserite con taglia-incolla il vostro elaborato SOTTO alla vostra Checklist.

I social network per la flipped classroom: diario di un’esperienza Capovolgere il paradigma dell’insegnamento-apprendimento Inventarsi ogni giorno qualcosa di accattivante, non permettere che nessuno si annoi, interessare sempre gli alunni, rendere viva la lezione, “fare” laboratorio e soprattutto utilizzare tutto questo per rendere la didattica inclusiva. Questo vuol dire per me insegnare ottenendo risultati dai miei ragazzi. Insegno scienze nella scuola secondaria di primo grado da nove anni dopo aver lavorato presso un laboratorio di ricerca farmaceutico per quindici anni. Ho impostato sempre la mia didattica sul “fare” probabilmente perché la mia precedente esperienza mi ha forgiato a questo approccio. Però che difficoltà quando, pur insegnando scienze naturali, non hai il laboratorio a scuola!

Rai Scuola - crea lezioni Gentile utente, Per poter usufruire dei servizi offerti all’interno della Community Rai è necessario registrarsi inserendo i dati richiesti nell'apposito form di registrazione, previa lettura e accettazione dell'Informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003 n. 196. Con la registrazione riconosci ed accetti che RAI EDUCATIONAL possa modificare, sospendere, interrompere e disabilitare in qualsiasi momento, anche senza alcun preavviso, il servizio. Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"). Le grandi imprese non si compiono da soli: Apprendimento Cooperativo — Your Edu Action Cos’è l’apprendimento cooperativo? L’apprendimento cooperativo (a.c o cooperative learning) è un metodo di insegnamento che consente agli studenti di raggiungere obiettivi di apprendimento, lavorando in piccoli gruppi in cui gli alunni si migliorano reciprocamene. Esso può essere applicato a ogni materia, curriculo e compito. Per metterlo in atto e trarne tutti i vantaggi che offre è necessario seguire tutte le indicazioni e suggerimenti che gli esperti del metodo possono fornire per formare gli insegnanti. Perché usare l’apprendimento cooperativo? L’ a.c. consente di raggiungere diversi obiettivi.

La flipped classroom. Invertire la dinamica di insegnamento – apprendimento « hæcceit@s web di Alessandro Pizzo Una recensione “estesa” Maurizio Maglioni e Fabio Biscaro hanno pubblicato con la Erickson una breve guida sul flipped learning, ovvero su una nuova metodologia didattica che promette di rinnovare la funzione propria del docente migliorandone la presa sui propri alunni, e, per logica conseguenza, le prestazioni scolastiche di questi ultimi. Punto di partenza della guida è la presa di coscienza del «mutamento profondo» (p. 13) della comunità scolastica che ha eroso la stessa funzione sociale dei docenti, oramai non più «depositari del Sapere» (p. 13).

Materiali didattici Alexandria è un ambiente dedicato al “self-publishing” degli insegnanti per la scuola italiana, ovvero alla pubblicazione online di materiali e risorse digitali autoprodotti dai docenti, preferibilmente in formati aperti, per promuovere la collaborazione didattica, la conoscenza come bene comune e l'uso delle risorse educative aperte (Open Educational Resources - OER) nella scuola italiana. Ogni giorno, per tutto l'anno e per tutte le materie, sono migliaia i docenti delle scuole di ogni ordine e grado che producono contenuti didattici digitali per i loro studenti. Tutta questa enorme mole di materiale - in molti casi di buona se non ottima qualità – spesso rischia di rimanere chiusa nelle singole aule, o negli hard-disk dei singoli docenti, senza poter diventare un patrimonio comune, come invece oggi può facilmente avvenire con i formati digitali e la Rete. Non solo.

ANNO N.5 – N.2 (GIUGNO) – In questo numero scarica la versione PDF del lavoro Spesso consultiamo, nel nostro gruppo Facebook, lettori ed autori sul tema da proporre: quello della Flipped classroom ce lo avevate suggerito appena quel nome ha iniziato a circolare. Ma abbiamo preferito aspettare temendo che ci fossero allora poche esperienze da raccontare.

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