background preloader

Fare didattica con gli EAS (prof. Rivoltella)

Fare didattica con gli EAS (prof. Rivoltella)
Related:  Flipped classroombook

EAS: Episodi di Apprendimento Situato - LIMparo A partire dal giugno dello scorso anno sono entrata a fare parte del gruppo di ricerca “Fare didattica con gli EAS” attivato dal prof. Pier Cesare Rivoltella presso il CREMIT (Centro di ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. In qualità di ricercatore ho sviluppato una sperimentazione che ha coinvolto la classe seconda della Scuola Primaria in cui lavoro.Inutile dire che la strada percorsa fino a questo momento ha dato innumerevoli soddisfazioni sia sul piano professionale che didattico.Confrontarsi, sperimentare, lavorare a fianco di docenti di stimata e provata esperienza provenienti da varie regioni d'Italia mi ha permesso di allargare le mie conoscenze e competenze e soprattutto di imparare da chi, come me, si misura sul campo tutti i giorni, tra mille difficoltà, resistenze nella sfida educativa.Gli stimoli, i preziosi consigli del prof.

Riforma PA, tutto il digitale che ci attende nel 2016 Siamo vicini al nuovo anno ed è fresca la lettura della Enews del Presidente del Consiglio in cui Matteo Renzi annuncia che il Governo riuscirà a varare i primi decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione a gennaio. Tra questi è lecito supporre che sarà compresa la riforma CAD nota come “Carta della Cittadinanza Digitale”, contenuta nell’art. 1 della L. 124/2015 (la c.d. “Riforma Madia”) che anche il Ministro Madia recentissimamente definito in dirittura d’arrivo per l’inizio del 2016. La riforma che il Governo si appresta a varare è di particolare complessità, attesa l’ampiezza delle deleghe che il Governo è chiamato ad esercitare in materia digitale, che incidono su ampi settori dell’ordinamento e su dinamiche consolidate negli anni. Vale la pena allora, per chi non ne avesse piena conoscenza, vedere quali sono i principali contenuti della delega e fare qualche considerazione e commento preliminare al riguardo. In particolare, i principi da attuare, sono relativi a:

Progettazione di UdA flipped classroom by Graziano Cecchinato on Prezi Scuolabook | eBook per la Scuola | Pier Cesare Rivoltella | Fare didattica con gli EAS | La Scuola Questo è un campo obbligatorio. Informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice della Privacy - (D.lg. n. 196/2003) Alfabook rispetta la privacy dei suoi clienti e si impegna a proteggerla. Alfabook fornisce la presente Dichiarazione sulla riservatezza dei dati personali al fine di divulgare le norme e le procedure che regolano il trattamento di tali dati nonchè rendere pubbliche le modalità di raccolta e di uso di essi e le scelte a disposizione dell'utente. Il sito Web www.scuolabook.it è strutturato in modo da consentire all'utente di visitarlo anche senza identificarsi o divulgare in alcun modo informazioni personali. I dati sono conosciuti dal personale di Alfabook, incaricato del trattamento, e dalla società che esegue il trattamento degli indirizzi e il servizio di spedizione, designata da Alfabook responsabile del trattamento. Con il consenso dell'interessato potranno essere utilizzati FAX ed e-mail per l'invio di materiale pubblicitario, vendita diretta ed informazioni commerciali.

Flipped classroom Torino 26-05-2014 by Graziano Cecchinato on Prezi Anno di formazione: step by step — Tecnodid Editrice Non si parte dal nulla Le emergenze legate alle procedure di assunzione del personale docente, connesse alla “Buona Scuola”, in particolare la complessa “fase C” per il reclutamento dei docenti da inserire negli organici potenziati, rischia di lasciare in ombra le novità del percorso di prova e formazione riservato ai docenti assunti nell’a.s. 2015-2016. Già lo scorso anno, in via sperimentale, oltre 25.000 docenti di nuova nomina avevano partecipato ad un diverso modello di formazione, imperniato su alcuni momenti innovativi, come la peer review (osservazione reciproca in classe tra docente in prova ed il proprio tutor) e l’elaborazione di un portfolio personale in formato digitale[1]. In alcune regioni (Abruzzo, Emilia-Romagna, Trentino) l’esperienza era stata già anticipata negli anni precedenti, modificando il modello blended che da troppi anni si ripeteva in forme routinarie. Il Bilancio di competenze Fonte: INDIRE-MIUR, Bilancio di Competenze, 2016 (bozza). L’osservazione in classe

Le competenze per la cittadinanza digitale: DIGCOMP Quali competenze sono necessarie all’allievo cittadino digitale? Educare alla cittadinanza digitale è progettare esperienze di apprendimento in cui gli allievi siano chiamati ad agire tutte le competenze integrando la dimensione analogica con quella digitale. La competenza digitale è una delle otto competenze individuate nella Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio “Le competenze chiave per l’apprendimento permanente” del 2006. Il framework DIGCOMP DIGCOMP fornisce una definizione dinamica della competenza digitale che non guarda all’uso di strumenti specifici, ma ai bisogni di cui ogni cittadino della società dell’informazione e comunicazione è portatore: bisogno di essere informato, bisogno di interagire, bisogno di esprimersi, bisogno di protezione, bisogno di gestire situazioni problematiche connesse agli strumenti tecnologici ed ambienti digitali. 1. 2. 3. 4. 5. Per ciascuna delle competenze è possibile operare una lettura per “dimensioni”. Mi piace:

Flippiamo la classe? Sì, ma con moderazione… – BRICKS 1. Introduzione La metodologia “capovolta” ha come grande pregio quello di rendere lo studente parte attiva nel processo di apprendimento, stimolando la sua capacità di ricerca, di sintesi, di rielaborazione e di costruzione dei contenuti al fine di raggiungere una propria competenza. Possiamo ben dire che questa metodologia rientra nella didattica per competenze visto che lo scopo è spostare il focus non tanto sul contenuto (presentato con video o risorse online) quanto sul processo e sull’attività: è infatti in classe che, tramite il lavoro personalizzato e la realizzazione di compiti autentici o EAS, si concretizza il processo di apprendimento per competenze. 2. La classe che sta usufruendo di questo progetto è formata da 23 alunni, con famiglie appartenenti generalmente al ceto medio. Figura 1 – A sinistra schermata iniziale del launcher, a destra esempio del menu di Italiano. 2.1. 2.2 Gradualità della proposta Come già detto, il progetto ha durata triennale (3ª, 4ª, 5ª primaria). 3.

[Biblio] Media Blog | il blog delle biblioteche pubbliche digitali italiane

Related:  Eas_1_preparatoriaEAS_1 preparatoriaProgettare