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Flipped Classroom 14-05-2014

Flipped Classroom 14-05-2014
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kiss.altervista Formazione Online Ai sensi del CCNL scuola 2006_2009, l'Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in quanto istituto pubblico di ricerca è soggetto qualificato (e di per sé accreditato) per la formazione del personale della scuola, come si legge nell'ART.67 - I SOGGETTI CHE OFFRONO FORMAZIONE Le parti confermano il principio dell’accreditamento degli enti e delle agenzie per la formazione del personale della scuola e delle istituzioni educative e del riconoscimento da parte dell’amministrazione delle iniziative di formazione.Sono considerati soggetti qualificati per la formazione del personale della scuola le medesime istituzioni scolastiche, le università, i consorzi universitari, interuniversitari e gli istituti pubblici di ricerca, ivi compresa l’Agenzia di cui all’art. 1, comma 610, della legge n.296/2006.

Animazioni con il software Geogebra - Sito personale di Francesco Daddi Animazioni con il software Geogebra - Sito personale di Francesco Daddi Vai ai contenuti Menu principale: Animazioni con il software Geogebra Home Page | Informativa Cookie | News | Liceo XXV aprile Pontedera | email | libri | Curriculum | Università | geometria_e_algebra_ingegneria_meccanica | Liceo | esercizi_di_matematica | esercizi_di_fisica | geogebra | Articoli | problemi_di_vario_tipo | programmi_in_turbo_pascal | Link | Mappa generale del sito Torna ai contenuti | Torna al menu Giomaticando Mi chiamo Francesca Alloatti e insegno matematica in un I.I.S. di Torino. Mi interesso di didattica della matematica supportata dall'utilizzo delle nuove tecnologie e sto sperimentando dall'a.s. 2011/12 la metodolgia didattica della Flipped Class. Perchè? Penso che introdurre l'utilizzo dei nuovi dispositivi (tablet, LIM, ...) nella scuola non sia sufficiente per realizzare una nuova didattica ma occorra una riflessione profonda sul nostro modo di stare in classe con i ragazzi; è un'ottima occasione per realizzare una didattica nuova in cui sono gli alunni stessi i protagonisti del loro apprendimento, imparando a ricercare, selezionare, valutare e ragionare in autonomia, seguendo percorsi che rispettino il loro ritmo di apprendimento. Questo è un buon modo per accendere dentro di loro e mantenere vivo il desiderio di conoscere ed esplorare. In questo sito potrai trovare il diario di bordo delle mie classi e il materiale su cui lavoriamo. Buon lavoro! La prof.

Chimica1Fermi Venire a scuola senza avere letto questi capitoli crea delle difficoltà nella risoluzione dei lavori di gruppo. Al contrario una lettura personale, anche non approfondita, facilita lo svolgimento di ogni attività in classe. Copiare i pdf del libro anche sullo smartphone (per il download del libro in pdf è possibile trovare molto facilmente anche copie pirata scaricate sugli smartphone degli studenti del Fermi). Ricordo che sia in classe che in laboratorio è indispensabile portare a scuola il quadernone (o i fogli) ed avere a disposizione tablet, palmari o netbook anche se non connessi al web (per chi li possiede) Per questa disciplina adotteremo il Flipped Learning (Insegnamento rovesciato) che consiste nel ribaltare il sistema "lezione a scuola - compiti a casa". In pratica l'apprendimento teorico avviene a casa grazie soprattutto al libro ed ai filmati che troverete in questo sito. A scuola si faranno esercizi, esperimenti e lavori di gruppo. · Cosa serve a casa? · Cosa serve a scuola?

La comunicazione nell'apprendimento on line - BBN BlogBBN Blog di Gianfranco Marini Tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’educazione Se si effettua qualche ricerca su Google Trends o si frequentano le comunità e i blog dei docenti italiani si ricava l’impressione che le tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’apprendimento siano: gamification, digital storytelling, flipped classroom, coding, etc. Senza dubbio, nella percezione dei protagonisti della formazione, sono queste metodologie a rappresentare il focus del dibattito e a dover orientare l’integrazione delle tecnologie nella didattica. Se invece come punto di osservazione si sceglie la direzione in cui vengono sviluppate applicazioni e servizi web e ambienti educativi, si nota una situazione diversa, in cui prevalgono l’esigenza di garantire una maggiore comunicazione e interattività a supporto del dialogo educativo e fornire strumenti per la gestione delle classi e del processo formativo. Comunità e comunicazione Da dove nasce questo errore? Coogle Hstry NowComment MoocNote Comment Bubble

La scuola senza classi: 5 soluzioni adottate in Europa L’"aumento” digitale degli spazi della scuola, il ribaltamento del setting didattico implica un complessivo ripensamento dell’organizzazione scolastica, anche nei suoi spazi fisici e ambienti architettonici. Si prenda ad esempio il caso del cooperative learning, tipico della didattica digitale: l’accentuazione della collaborazione fra studenti, dello scambio di conoscenze, dell’aiuto reciproco - pur con tutte le mancanze, i vuoti, le delusioni, che l’apprendimento in rete può incontrare - ha invogliato a progettare una scuola che tenesse nel dovuto conto la vita sociale degli studenti a scuola. Si tratta di un bisogno di incontro, di vita e di apprendimento non limitato entro mura dell’aula, che, però, può essere assecondato e non represso dagli spazi stessi. Gli “spazi funzionali” sono stati attrezzati sulla base teorica degli studi di Nair, Finley e Lackney (2013). Si tratta di spazi digitalmente e analogicamente infra-strutturati per rispondere alle esigenze degli studenti. 1. 2.

La metafora della matita e le 5 categorie di insegnanti di fronte al digitale I dati OCSE su scuola e tecnologie, che hanno trovato parecchia eco nei media(da Internazionale al Sole 24 ore, fino a siti specializzati come Orizzonte scuola) hanno riacceso il dibattito “digitale e scuola / digitale a scuola”. Mi sembra opportuno riproporre qui un post scritto oltre un anno fa sul mio blog in cui parlavo della cosiddetta “curva di apprendimento” degli insegnanti nei confronti delle tecnologie, curva di apprendimento in questo caso visualizzata con uno strumento ai docenti molto familiare: una matita. Ogni parte della matita rappresenta una categoria di insegnanti e il loro atteggiamento nei confronti delle tecnologie. Le categorie sono 5, a partire dalla gomma sulla matita: 1. la gomma rappresenta quelli che tendono a disfare quanto di buono fanno gli innovatori, gli sperimentatori e chiunque abbracci l’innovazione in modo effettivo ed efficace. 3. 4. L’immagine è tratta da qui. Mi piace: Mi piace Caricamento… Articoli collegati

Motivare lo studio: Alternative alle Ricompense Una delle regole più importanti sulla gestione del comportamento degli studenti è che se ottieni qualcosa, devi ricambiare. Non è efficace dire, “non fare questo” senza aggiungere, “prova in questo modo.” Le alternative devono esistere perché il cambiamento si verifichi. Non ho mai creduto all’uso delle ricompense, incentivi, tangenti e altri espedienti nocivi da dare agli studenti migliori. Vorrei dunque offrire ora agli insegnanti delle valide alternative a queste ricompense. Una volta ho partecipato ad un seminario sul tema delle alternative alle ricompense tenuto da due colleghi , due uomini che stimo e con cui vado d’accordo. La differenza tra l’incitazione e l’apprezzamento è che il primo ha una destinazione finale predeterminata, mentre il secondo è un’espressione di sentimenti naturali. Immagina che domani giocherai ad un gioco, uno di tua scelta, che sia uno sport o un gioco al computer, che sia un gioco da tavolo, scacchi o carte. Dott.

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