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Avanguardie Educative

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A scuola torna la retorica Università e scuola A scuola torna la retorica 7 gennaio 2015 A distanza di secoli la retorica torna in (qualche) classe. Il debate, per usare un termine più attuale. MIUR PON - Galleria ambienti digitali Gallery ambienti digitali Nella progettazione e realizzazione di un ambiente digitale di nuova generazione al servizio di una molteplicità di stili e metodi di insegnamento/apprendimento si propongono tre modelli: La galleria di immagini raccoglie idee per l'allestimento delle tre tipologie di ambienti e viene aggiornata regolarmente con nuovi contenuti. Gli spazi proposti sono pubblicati a titolo di esempio e non esauriscono la gamma di possibili soluzioni tarate sui singoli contesti didattici.

Your Edu Action - L'azione di educare ed imparare Molti siti mettono a disposizione tantissimi ebook, nei vari formati .pdf, .epub, ecc.., in modalità gratuita ma nella maggior parte dei casi tutti in lingua straniera.Abbiamo selezionato, tra le centinaia di proposte fornite gratuitamente dal web, tutti gli ebook in lingua ITALIANA, in modo da soddisfare le esigenze di chi, purtroppo, non ha una conoscenza approfondita di lingue straniere per potersi permettere di leggere un classico, un romanzo o qualsiasi altro genere in lingua non italiana. Ecco l’elenco dei 10 siti in cui trovare EBOOK gratuiti ed in lingua italiana: BookRepublic BookRepublic è la libreria italiana specializzata in ebook ed è un’iniziativa di Bookrepublic s.r.l. Sky combatte le fake news con la formazione ai ragazzi, ecco il decalogo per non condividere bufale In occasione della giornata internazionale dedicata al fact-checking, domenica 2 Aprile si terrà il primo evento in Italia pensato per insegnare ai giovani come informarsi online in modo più consapevole. Al workshop educational, organizzato da Factcheckers in collaborazione con Sky Academy, parteciperanno oltre 100 ragazzi tra i 15 e i 18 anni che si metteranno alla prova nel riconoscimento delle fake news e acquisiranno gli strumenti, teorici e pratici, per verificare le informazioni sul web. L’obiettivo della giornata è quello di stimolare il senso critico dei ragazzi rispetto ai contenuti digitali con cui entrano in contatto, promuovendo la verifica dei fatti e un modo responsabile di informarsi. I ragazzi, ospitati nella sede Sky di Milano Santa Giulia, saranno suddivisi in 4 gruppi, due al mattino e due al pomeriggio, per un confronto divertente con la verità dei fatti. Il decalogo per evitare di condividere bufale online

WeDebate - IIS Mosè Bianchi Nell’era della comunicazione in tempo reale, senza le barriere spazio-temporali, 6 scuole della Lombardia scommettono su un progetto che mette attorno a un tavolo gli studenti per pensare, parlare, ascoltare, discutere. Il progetto ha un nome inglese, Debate, una disciplina affermata da tempo nel mondo anglosassone, con insegnante e materia dedicata, e ora sperimentata nella rete lombarda Wedebate, costituita dall’IIS Mosè Bianchi di Monza insieme all’ITE Tosi di Busto Arsizio (VA), al Liceo di Viale dei Tigli di Gallarate (VA), all’ITCG Maggiolini di Parabiago (MI), all’ISISS Majorana di Seriate (BG), all’IIS Capirola di Leno (BS) e sostenuta dall’ufficio Scolastico Regionale. Il Debate non è una libera discussione, ma un confronto di opinioni tra interlocutori che sostengono una tesi a favore e una contro su un tema assegnato da una giuria. Il Debate si impara soprattutto praticandolo; tuttavia servono buoni allenatori e periodi di ritiro per concentrarsi sugli allenamenti.

Approcci didattici per classi eterogenee Le classi, intese come gruppo di alunni, possono essere eterogenee per etnia, stato sociale, capacità cognitive o strategie di apprendimento. E’, quindi, indispensabile utilizzare delle strategie didattiche che consentano a tutti di raggiungere gli obiettivi minimi e, ove possibile, far risaltare le eccellenze. Nel processo educativo didattico, quindi nella crescita sociale/educativa e culturale degli alunni, intervengono più insegnanti che si confrontano per stabilire strategie e comportamenti atti a facilitare sia l’acquisizione di competenze che di comportamenti sociali positivi. Il processo educativo/didattico deve intendersi come inclusivo, non solo in vista di alunni disabili, ma nell’ottica delle differenze e poliedricità di ogni alunno.

INDIRE - Architetture scolastiche “Architetture scolastiche” è un indirizzo di ricerca che approfondisce e analizza il rapporto tra spazi e tempi dell’apprendimento. La scuola nella società della conoscenza impone di confrontarsi con competenze diverse da quelle richieste dalla società industriale, pena una pericolosa distanza fra il mondo della formazione e le pratiche sociali delle nuove generazioni. L’aula è stata sempre il luogo unico dell’istruzione scolastica e tutti gli spazi della scuola (corridoi, laboratori, palestre) erano subordinati alla sua centralità.

Dalla retorica al 'debate': a scuola si insegna l'arte di avere ragione La scuola deve anche insegnare a parlare in pubblico e a sostenere un dibattito? Ne sono convinti i sostenitori del "debate". Difficile trovare una definizione per questa nuova disciplina, che da tempo è un "must" nelle scuole, nei college e nelle università americane e inglesi, e che da qualche tempo comincia ad essere sperimentata anche in alcune scuole italiane. La professoressa Nadia Cattaneo, dirigente dell'Istituto tecnico economico Tosi di Busto Arsizio non ha dubbi: lei la chiama "arte". Una mappa per la formazione digitale degli insegnanti scarica la versione PDF del lavoro La situazione delle tecnologie nella scuola italiana L’ultima legge sulla scuola (riguardo all’aggettivazione della quale credo debba essere almeno lasciata libertà di giudizio) stabilisce l’ingresso delle competenze digitali tra quelle irrinunciabili per gli studenti, in accordo col piano Scuola Digitale e richiamando quanto già stabilito – ma senza conferire ad esse autonoma dignità – nel profilo degli studenti in uscita dalla scuola dell’obbligo del ministro Fioroni del 2007 (1). Mettere l’accento su questo aspetto della formazione delle nuove generazioni altro non è che prendere coscienza di un problema già fortemente sentito dalla scuola: la necessità di trasformare le presunte abilità digitali degli studenti in vere e proprie competenze.

DEBATE, una nuova disciplina scolastica per rafforzare le competenze Il DEBATE è una disciplina scolastica, sviluppatasi nel mondo anglosassone, basata sull’esercizio al dibattito, facendo leva su alcune competenze specifiche (linguistiche, logiche, comportamentali, di interazione costruttiva, ecc.). In Italia il progetto è stato sperimentato dall’Istituto tecnico “Pacioli” di Crema e sono stati ottenuti risultati sorprendenti per l’accrescimento delle competenze didattiche ed educative. All’Istituto Tecnico Pacioli di Crema, da quattro anni è nata una nuova disciplina: il DEBATE, inserita nel curricolo scolastico con tanto di criteri di valutazione e di voti. Cos’è il DEBATE? La disciplina “DEBATE” si pone come obiettivo primario la maturazione di competenze trasversali relative all’area dei linguaggi, per favorire lo sviluppo di strategie comunicative applicate ai contenuti delle discipline coinvolte nel processo didattico.

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