background preloader

10 tools per realizzare storytelling digitali, senza programmatori

10 tools per realizzare storytelling digitali, senza programmatori
Tutti noi ci siamo innamorati di Snow Fall. Da quando il New York Times nel 2012 mostrò al mondo l’esatta declinazione del giornalismo con gli strumenti digitali, la parola storytelling è entrata a far parte del vocabolario di ogni giornalista. Quel progetto contribuì a convincere gli editori che l’innovazione è un lavoro di squadra tra redattori, grafici, programmatori e analisti di dati. Il successivo NSA Files:Decoded del Guardian non fece altro che confermare questa tesi. Lo storytelling quindi non è materia per i freelance? Non è proprio così. Con il passare degli anni sono stati sviluppati programmi online che permettono a chiunque di poterne realizzare uno. 1) Story Builder Questo programma permette di creare un racconto multimediale con foto, video, testi, infografiche. 2) Sway Con Sway è possibile inserire qualsiasi materiale nello storytelling. 3) Story.am Story.am è basato sul drag and drop. 4) Storyform Storyform funziona un po’ come WordPress. 5) Odissey 6) Storyline 7) Blind Spot

http://giornalistadigitale.com/2015/06/08/10-tools-per-realizzare-storytelling-digitali-senza-programmatori/

Related:  venanzio_scuolaMaterie umanisticheRisorse didatticheresources

Goli Otok. L’isola nuda e abbandonata Goli Otok. L’isola nuda e abbandonata By Giulia Rocco, Photos and videos by Marco Mensa, Christian Caiumi e Giulia Rocco I marinai lo chiamano canale della Morlacca o del Maltempo perché i venti caldi e freddi sono costanti tutto l’anno. Idee per una didattica multimediale BLOG e SITI di DOCENTI Osmosi delle Idee blog gestito da Luvi e Daniele docenti di matematica della secondaria di primo grado , ricchissimo di contributi Matematicamente che contiene lezioni utili per rivedere concetti di matematica (prima erano tutte free, ora non più) e una comoda guida in PDF di Geogebra, saggio di un libro proposto. Math.it con utili riferimenti e, soprattutto, giochi interattivi per tutti gli ordini di scuola...

Ostelli ecco i pi ugrave belli del mondo Uno anche a Roma Pulizia, eleganza, fantasia: ecco gli ostelli più belli del mondo. Li ha selezionati il sito ‘hostelworld.com’ tra le oltre30mila strutture presenti nel portale, di ben 180 Paesi diversi. I "vincitori" sono stati scelti grazie alle segnalazioni e le votazioni di chi le strutture le ha vissute in prima persona, ‘Hostelworld’ ha premiato chi si è distinto per la cura al dettaglio e i servizi offerti alla propria clientela. Ostelli, ecco la classifica dei migliori al mondo Al primo posto c’è l’Europa, con il podio assegnato al Portogallo, che si porta a casa il maggior numero di riconoscimenti. Subito dopo troviamo la Spagna, la meta preferita per chi ama le vacanze allegre e in libertà.

simulazione di un caso, la polemica sulla vignetta di Charlie Hebdo Identità Digitale e Tracce Online In un "vecchio" Post pubblicato su Mashable l'11/02/2011 e intitolato "Protecting Your Online Reputation: 4 Things You Need to Know", viene presentata un'infografica che fornisce utili consigli e suggerisce tecniche per "coltivare" la propria "reputazione digitale". Il tema della "e-reputation" o "digital identity" è uno dei più importanti e cruciali problemi del nostro tempo. Il web costituisce una realtà sempre più intrecciata e sovrapposta a quella fisica e muovendoci e agendo in questo "mondo virtuale" lasciamo delle "tracce" o "footprint" che, nel loro insieme, costituiscono la nostra "identità digitale", altrettanto importante e reale di quella che ci caratterizza nel mondo "fisico". Tuttavia poco ci curiamo di essa, specie gli studenti, anche se ci espone molto di più rispetto alla nostra identità fisica.

Rino Pianetino nelle discipline Da Pianetascuola.it Rino Pianetino: studiare e imparare con giochi, filmati e approfondimenti Egizi Fenici Greci Etruschi Romani Geografia: su e giù per l'Italia eTwinning Italia Didattica online, i migliori tools a disposizione dei docenti Tentare di innovare e rendere più efficace la didattica tradizionale non è certamente compito facile, eTwinning prova a farlo mettendo a disposizione una piattaforma sociale su cui poter lavorare e condividere materiale, tuttavia è naturale considerare come principale attore di questa sorta di “rivoluzione” del fare scuola è e deve essere soprattutto il docente. Ciò avviene attraverso un cambiamento di approccio, tecniche di insegnamento, ambiente, contesto ma anche, semplicemente, attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti a supporto dell’insegnamento.

Repetita Treccani Veniteci a trovare sul nostro portale: iscrivetevi al canale per vedere tutte le nostre videolezioni: questa lezione di Storia: Con l’emergere dei problemi sociali legati all’urbanizzazione, al lavoro di fabbrica, all’emarginazione e alla povertà di intere classi sociali escluse dai benefici dello sviluppo industriale ed economico si creò una nuova forma di proletariato, il cosiddetto “proletariato di fabbrica”, che cominciò a maturare una nuova coscienza di classe e a favorire la formazione di associazioni operaie, che si dedicavano alla cooperazione e al mutuo soccorso tra associati. È su questo terreno sociale che si collocano le idee di Karl Marx e Friedrich Engels, padri del socialismo moderno: ascoltiamo Lavinia Mochi! Nel 1848, a Londra, Marx ed Engels pubblicarono il Manifesto dei comunisti, che li rese gli esponenti di spicco di un nuovo socialismo che univa i fondamenti economici e filosofici con la necessità di una rivoluzione.

tecnologie didattiche Infografica sul concetto di Tecnologie Didattiche Rivoltella: un video per ragionare TESTI D'ESAME = G. Bonaiuti, G. Vivanet L'UTILIZZO DELLA RETE PER LA RICERCA DI INFORMAZIONI AFFIDABILI MATERIALI = P. I miei bots #telegram - Piersoft's blog In questo post, aggiorneró permanentemente in bots Telegram che rilascio: Beni immobili confiscati alla mafia, aggregati in ConfiscatiBene.itMusei censiti dal Mibact in opendataFarmacie censite da Ministero Salute opendata Ministero SaluteTrasporti (Trenitalia) ma anche europei opendata di OKFN SvizzeraBari Realtime Bus urbani progetto Semina OpenDataProtezione civile Puglia opendata Regione Puglia PPCProtezione civile e meteo Taranto opendata Regione Puglia PPCCensimento IPA di Riccardo Maria GrossoOpenData Città di Lecce (beta permanente) opendata Comune di LeccePuglia Events Bot opendata Regione PugliaWebCam Travel API pubbliche di Webcams.travelDigital Champions Italia Bot da API sito digitalchampions.it lic. Un ringraziamento particolare a Matteo Tempestini che ha ideato EmergenzePrato e che tanto mi ha ispirato con il suo motto #innovaefregatene ps: sono tutti opensource. i sorgenti sono su GITHUB

Related: