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Essediquadro: Sketchboard.io Sommario Sketchboard.io è uno strumento online molto semplice e di utilizzo immediato, per costruire mappe mentali, schemi, diagrammi in maniera collaborativa; permette di lavorare all'interno di una lavagna virtuale e di invitare altri a collaborare sullo stesso progetto, consentendo in tal modo ad elaborare idee e contenuti lavorando in gruppo. Sketchboard, è un ambiente aperto. Nasce allo scopo di utilizzare il disegno come forma di comunicazione, avvalendosi sia di elementi grafici predeterminati sia di linee e forme disegnate e mano libera con il mouse.

Formez - Competenze digitali per i cittadini Linea di intervento 1 – Percorsi formativi all’interno delle Istituzioni Scolastiche Riconoscere alla scuola il ruolo cruciale, per il territorio e sul territorio, quale centro di produzione di cultura digitale e cittadinanza attiva e consapevole. Linea di intervento 2 – Percorsi formativi all’interno del circuito educativo non formale Valorizzare percorsi formativi orientati al lifelong learning, attraverso metodologie e in luoghi di formazione non formale, cioè contesti formativi fuori del sistema di istruzione formale, al fine supportare gli apprendimenti individuali di auto-formazione e auto-apprendimento. Linea di intervento 3 - Percorso della “strada” - Formazione di competenze digitali e informative sul territorio.

10 suggerimenti per proteggere al meglio l’account Gmail Il tuo account Gmail può essere violato: è già successo a molti utenti e, un bel giorno (si fa per dire), potrebbe succedere anche a te. Anzi, più il tuo account è appetibile, più è probabile che sia oggetto di numerosi tentativi di guadagnarne l’accesso e, di conseguenza, maggiore è la probabilità che almeno uno di questi tentativi possa riuscire. Va considerato, inoltre, che possedere oggi un account Gmail può comportare l’attivazione di numerosi servizi collegati, come Google Voice, Google Drive, Google Calendar o Google+, pertanto il problema assume contorni sempre più preoccupanti, dato che non si tratta più solo della posta elettronica, ma dei nostri dati e della nostra immagine pubblica.

Scuola Valore » Tecnologie nella scuola dell’infanzia Quale spazio occupano le tecnologie nella scuola dell’infanzia? Come possono le ICT supportare il lavoro educativo e la didattica con i più piccoli? In questa sezione vi presentiamo 15 buone pratiche che esplorano l’integrazione delle tecnologie digitali nella scuola dell’infanzia partendo dall’esperienza sul campo e dal punto di vista degli insegnanti che le hanno realizzate. I percorsi didattici attraversano i campi di esperienza, l’educazione ai media, e il tema della documentazione delle pratiche didattica. Nelle risorse troverete la narrazione delle esperienze con l’analisi dei problemi di partenza, la progettazione didattica, l’articolazione delle attività svolte con i bambini, una riflessione sugli esiti. Per orientarsi

Come educare cittadini digitali: necessario un framework nazionale Che l’implementazione del digitale nei contesti educativi viaggi ad una diversa velocità rispetto alle capacità e agli strumenti che la scuola ha a disposizione per farsi istituzionalmente carico di una seria e sistematica educazione alle competenze digitali, è questione non di poco conto. La scuola sa bene che, al di là delle categorie in cui sono stati variamente ascritti i propri utenti – nativi digitali, net generation, generazione app, ecc. – bambini e adolescenti si muovono con sufficiente destrezza tecnica tra i numerosi dispositivi, ma non certo con competenza. Ne sono testimonianza i molti episodi con cui la scuola si scontra sempre più spesso, atti di piccola o grande pirateria informatica, uso scorretto dei canali di comunicazione, flaming e cyberbulling nei social.

iSchool- Perché il compito della scuola è insegnare la cittadinanza digitale Vi siete mai fermati a pensare quale sia il ruolo della scuola? Subito dopo l’unificazione, nel 1861, il tasso di analfabetismo era al 78%. Una cifra impressionante. In quegli anni la missione principale era quella di far abbassare il numero di coloro che non sapevano leggere e scrivere. 10 App per sincronizzare dati tra dispositivi, PC e smartphone 10 app disponibili per Android e iPhone che sincronizzano i dati per averli automaticamente in tutti i dispositivi, computer, tablet o altri telefoni Tutti i dispositivi che possono collegarsi a internet oggi possono sincronizzare i dati tra loro. Per "sincronizzare" si intende che i dati creati in uno diventano disponibili automaticamente anche su gli altri, con una contniuità per il lavoro e lo svago che permette, ad esempio, di iniziare un lavoro su un computer e finirlo su un altro oppure di memorizzare un un numero di telefono sul cellulare e ritrovarlo salvato anche sul PC. Diventano quindi utilissime le app per sincronizzare dati su cellulari (smartphone e tablet Android, Samsung, iPhone e iPad) e computer (PC Windows e Mac), che possono essere foto, documenti, numeri di telefono, appunti, messaggi o altro.

Arriva WeSchool, la piattaforma per creare lezioni collaborative Marco De Rossi colpisce ancora. Classe ’90, nel 2012 ha fondato Oilproject, probabilmente il più seguito sito di e-learning in Italia con 1,6 milioni di studenti che ogni mese cercano ripetizioni e video lezioni. Oggi ha lanciato WeSchool, una piattaforma per “aiutare i docenti a fare didattica collaborativa in classe”. La piattaforma permette agli insegnanti di fare lezioni molto diverse dal classico schema frontale: con WeSchool, infatti, si può passare da un video di Youtube a un corso di inglese di Duolingo, si può integrare un Google Docs con una ultim’ora di una testata internazionale. Insomma, qualsiasi contenuto o servizio disponibile su internet si può inserire nella piattaforma e utilizzare direttamente all’interno di essa, senza dover mai uscire dall’ambiente collaborativo scolastico. Ovviamente, oltre ai contenuti di internet si possono inserire anche i libri di testo.

Insegnantiduepuntozero - I 9 elementi della Cittadinanza Digitale La Cittadinanza Digitale può essere definita come l’insieme di norme per un comportamento appropriato e responsabile riguardo l’uso delle tecnologie. Questo documento/manifesto vuole essere di ausilio a tutti/e coloro che sono a vario titolo impegnati/e nella costruzione della Cittadinanza Digitale, e viene pertanto rilasciato in licenza CC-BY (vedi note al termine). 1. L’insegnamento della letteratura alla scuola secondaria di primo grado Il bisogno di narrazione Quando sono entrata in classe nella mia prima scuola media, pensavo sarebbe stata una sistemazione temporanea, perché io avrei insegnato letteratura, al Liceo. Sono passati 13 anni, sono rimasta per scelta. E insegno letteratura.

Portale delle tecnologie informatiche - Tecnoteca.it - divulgazione - Si può parlare di "comunità di pratiche online"? Una volta definito il legame tra comunità di pratica e apprendimento, la prossima domanda a cui rispondere è se si può parlare di comunità di pratica online, visto che il contesto in cui le comunità online nascono e si sviluppano manca di alcuni degli elementi di cui abbiamo parlato prima. In rete difficilmente si possono condividere esperienze, eccetto quella di comunicare: pertanto, le tre modalità dell’apprendimento (immaginazione, coinvolgimento ed allineamento) devono tutte essere espresse tramite la parola scritta o comunque il linguaggio. Per quanto riguarda l’uso di webcam, è vero che l’apprendimento potrebbe avvalersi, oltre che del linguaggio, anche di dimostrazioni visive, le quali difficilmente potrebbero però riprodurre l’interazione apprendista-esperto che si ha nella realtà e che così importante per acquisire l’expertise; per quanto riguarda poi la realtà virtuale, essa è ancora una tecnologia in fase embrionale e poco diffusa.

TEDxYouth@Bologna “Il giorno in cui l’Italia scoprì Internet era il 30 aprile 1986”, così scrive su Facebook il Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sono passati 30 anni da quel giorno e, per celebrare questa importante svolta che ci ha introdotti nel mondo digitale, il 29-30 aprile 2016 si celebrerà l’Internet Day. Sarà una giornata dedicata ad attività volte ad approfondire il senso della rete e delle opportunità che il web ha creato. Una giornata in perfetta linea con la mission di TED di favorire nei giovani un uso costruttivo della rete per diffondere e condividere le loro idee di valore. La classe è per sua natura un palcoscenico pubblico; il 29 aprile sarà il giorno perfetto per trasformala in un palco TED ed insegnare ai tuoi studenti l’importanza dell’argomentazione e del public speaking.

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