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Imparare a cercare su Google in 5 mosse

Imparare a cercare su Google in 5 mosse
Il comandamento numero uno dell’insegnante che lavora con la Rete dovrebbe essere: “Non darò per scontata la capacità di cercare informazioni su Internet“ Il peccato collegato al suddetto comandamento affonda le sue radici in due fattori: si crede che chiunque sappia utilizzare un motore di ricerca; noi stessi crediamo di saperlo utilizzare correttamente. In realtà i nostri alunni difficilmente sanno come utilizzare al meglio questo straordinario strumento, e spesso e volentieri anche noi non sappiamo come aiutarli a trovare le migliori informazioni possibili. Non è assolutamente un compito da sottovalutare. Avete mai sentito parlare di information overload? “Provare ad ottenere informazioni da Internet può essere come provare a bere un bicchiere d’acqua da un idrante“ Senza nessuno che insegni loro come fare ad operare una ricerca, i nostri alunni saranno tanti stolti in fila per dissetarsi con un idrante che getta fuori sempre più acqua.

http://profdigitale.com/imparare-cercare-su-google/

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Tablet & Apps In questa pagina risorse e suggerimenti sui diversi tablet e le apps utili nell'educazione L'utilizzo del tablet in classe App "Top 50 App educative gratuite su iTunes" da Smart Apps for Kids Giochi educativi su iPad per studenti IPad, applicazioni educative per gli insegnanti Come, dove, quando studiare? Una bussola per lo studente ... Scombussolato! Per chi deve affrontare esami o per chi, per un motivo o per un altro, è alle prese con lo studio.Tre mappe in cui trovare indicazioni utili sul metodo di studio. In particolare rispondono a tre importanti quesiti che, in genere, qualsiasi studente arriva a porsi: - Quando è meglio studiare? Con quale stato d'animo è meglio approcciare allo studio,?Quante pause è giusto fare e di che lunghezza?

Come fare una ricerca senza copiare da Wikipedia Non è facile fare una ricerca degna di questo nome, senza raccattare brani qua e là o, peggio ancora, copiando da Wikipedia. Se è vero che l’avanzata della Rete, con i suoi annessi e connessi, può dare l’impressione di un’accessibilità delle informazioni molto maggiore rispetto al passato, bisogna anche considerare che non sempre le notizie reperibili sul Web sono organizzate in maniera strutturata e talvolta risultano perfino inesatte. Per questo motivo, ancora oggi la “ricerca scolastica” non è inadeguata come compito da assegnare, e non è così facile realizzare una buona ricerca.

Basilicata e Scuola Digitale: formazione per circa 200 docenti lucani con “Impara Digitale” Dopo le intense giornate del 9, 10, 11 e 12 settembre della prima fase di formazione sull’uso didattico delle nuove tecnologie a Matera, Policoro, Lauria Rionero e Potenza, quasi duecento docenti, provenienti da sessanta scuole delle province di Potenza e Matera e 4 dirigenti scolastici, hanno continuato la formazione il 2 e 3 ottobre con l’Associazione “Impara Digitale”. L’Associazione è coordinata dalla professoressa Dianora Bardi, componente della task force sull’innovazione del Miur, e stimata in Italia e in Europa come ideatrice “della classe scomposta”. La professoressa Bardi venerdì con i 70 docenti del polo formativo Potenza e sabato con i 38 del polo formativo di Rionero ha affrontato il tema delle competenze: cosa sono e come si può insegnare affinchè gli alunni possano acquisirle. La Bardi, nelle dodici ore di formazione ha puntato sulla trasversalità, come pilastro della progettazione del Consiglio di Classe che individua una competenza che insegna.

Come insegnare agli studenti a valutare le fonti online Terzo giorno di Summer school a Jesi. Nei precedenti articoli, disponibili qui (primo giorno - secondo giorno), vi ho raccontato con tanta passione ed interesse le prime lezioni di Dianora Bardi. Oggi abbiamo lavorato principalmente su due importanti temi: come scegliere le fonti online e come valutare le competenze. Anche questa volta le formatrici di Impara Digitale, Aurora Mangiarotti, Marcella Jacono e Rosangela Mapelli ci hanno guidato durante i “lavori”, sempre a gruppi, dandoci forti stimoli e giuste indicazioni. Ecco cosa abbiamo imparato La scelta delle fonti sul web deve essere effettuata in modo rigoroso considerando i seguenti descrittori: autorevolezza, progetto, contenuto, grafica, struttura e manifattura.

PORTALI, RIVISTE E SERVIZI PER LA SCUOLA Autonomia e dirigenza Educazione&scuola Informazioni sul mondo della scuola Iter Dal sito Treccani scuola cultura e società Fuoriregistro Graffinrete Editoria on line Notizie della Scuola La Repubblica scuola Quotidiano La rivista della scuola La tecnica della scuola Tuttoscuola Rivista mensile per insegnanti, genitori e studenti Pedagogika A metà tra la rivista e il portale. OnLynx Riflessioni su multimedia, ipertesti e Internet. Caffe'Europa Un ricco serbatoio di articoli e non solo. Mondo digitale Rivista dell'AICA, Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico Risposte Mensile dedicato alla disabilità, con anche una sezione specifica per la scuola. Storia in Network Rivista di Storia e di libri, mensile di ricerca per appassionati e studenti.

Valutazione Valutazione Valutazione Accertamento, registrazione e lettura delle informazioni concernenti il comportamento degli allievi, sia verbale o meno, spontaneo o appositamente stimolato. Perché paghiamo i matematici puri? o i molti usi dell’inutile Potete trovare il post originale, in inglese, qui: Why do we pay pure mathematicians? – Math with bad drawings.

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