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SCHEMA PER LA PROGETTAZIONE DI UN’UNITÀ DI APPRENDIMENTO

SCHEMA PER LA PROGETTAZIONE DI UN’UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Riteniamo sia importante che gli insegnanti condividano, oltre a linee di progettazione, anche una struttura di progetto, soprattutto se lavorano congiuntamente. Hanno modo così di godere del passaggio di comunicazione grazie all’uso degli stessi strumenti e, di necessità, del medesimo lessico. Lo schema proposto dal Laboratorio RED Scarica lo schema Lo schema viene di seguito spiegato nelle sue parti, ma lo scopo che ci guida è leggere l’orizzonte pedagogico-didattico, concettuale e metodologico che supporta la progettazione di un’unità formativa. Le sezioni 1 e 2 rappresentano la progettazione preliminare. La sezione 3, inizialmente, ha un carattere previsionale, sarà un punto di ritorno in itinere e a conclusione dell’unità poiché sarà la realtà classe a determinare questa o quella espansione del lavoro. Perchè uno schema di progetto? Uno schema di progetto, condiviso fra gli insegnanti, può fungere da: Related:  SUSSIDI DIDATTICIdidattica

Sussidi didattici per la scuola secondaria di primo grado - Index Tullio De Mauro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Tullio De Mauro (Torre Annunziata, 31 marzo 1932) è un linguista italiano. Biografia[modifica | modifica wikitesto] Ha frequentato il Liceo classico statale Giulio Cesare di Roma. Ha insegnato Linguistica generale e ha diretto il Dipartimento di Scienze del Linguaggio nella Facoltà di Filosofia e successivamente il Dipartimento di Studi Filologici Linguistici e Letterari nella Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università la Sapienza di Roma che ha contribuito a fondare, insieme ad Alberto Asor Rosa. Allievo di Antonino Pagliaro, ha insegnato a vario titolo in diverse altre università italiane (Napoli "L'Orientale", Palermo, Chieti, Salerno) dal 1957, come professore di prima fascia dal 1967. Dal novembre 2007 dirige la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e presiede il comitato direttivo del Premio Strega. Contributi politici[modifica | modifica wikitesto] Opere principali[modifica | modifica wikitesto] Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Slid.es: alternativa gratis online a PowerPoint Mi è capitato spesso di segnalare alternative gratis online a PowerPoint, come nel caso di Prezi, Empressr, Emaze, ecc. Il grande vantaggio nell'uso di questi strumenti è legato, oltre che alla gratuità, alla conservazione "in the cloud", con la conseguente possibilità di lavorare su queste presentazioni ovunque ci si trovi e di condividerle facilmente con gli altri e di incorporarle in altri siti web. Slide.es è lo strumento che vi propongo oggi e che permette a chiunque di creare e condividere belle presentazioni attraverso un browser web e di disporre di 250 MB di storage. Utilizza HTML 5, per cui è in grado di funzionare su tutti i dispositivi. È possibile organizzare le diapositive principali orizzontalmente e inserire diapositive aggiuntive in verticale. E' di libero utilizzo ma chi vuole può disporre di funzionalità opzionali e 2 GB di spazio online, pagando 7 $ al mese. Sotto un esempio di presentazione fatta con Slides Articoli correlati

Sviluppare le competenze attraverso compiti autentici Scuola secondaria di primo e di secondo grado Le competenze, queste sconosciute Dalla scuola del primo ciclo d’istruzione all’obbligo formativo e ai percorsi d’istruzione secondaria superiore, i risultati scolastici vengono sempre più spesso declinati in termini di competenza e viene posto l’obbligo di certificare le competenze dimostrate dagli studenti.Due semplici definizioni per iniziare. «Le competenze sono la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Qui viene messa in evidenza la dimensione dell’utilizzo per uno scopo di conoscenze, abilità e capacità. «La persona che sa agire con competenza è quella che è in grado di mobilizzare, selezionare e combinare risorse in modo pertinente per gestire una situazione professionale. Le finalità verso cui la scuola deve lavorare sono, quindi: I compiti autentici per le competenze Riferimenti Normativi

LA SECONDA GUERRA MONDIALE Mappe concettuali sulla SECONDA GUERRA MONDIALE Nel 1939 la Germania nazista di Adolf Hitler, desiderosa di espandere i propri confini invade la Polonia. La Francia dichiarò guerra alla Germania e così iniziò la II guerra mondiale. L'Italia entrerà nel conflitto nel 1940, con l'alleanza tra Mussolini e Hitler. Dopo il 1943, anno di svolta, determinante è lo Sbarco in Normandia avvenuto il 6 giugno 1944. Qui sotto la mappa concettuale del periodo compreso tra il 1942 ed il 1945. Luca Serianni Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Luca Serianni (Roma, 30 ottobre 1947) è un linguista e filologo italiano. Biografia[modifica | modifica wikitesto] Serianni è professore ordinario di Storia della lingua italiana all'università "La Sapienza" di Roma[1]. Allievo di Arrigo Castellani, ha condotto indagini su vari momenti e aspetti della storia linguistica italiana, dal Medioevo a oggi.[2] È autore di una nota grammatica di riferimento della lingua italiana. Socio dell'Accademia della Crusca e dell'Accademia dei Lincei[4], è vicepresidente della Società Dante Alighieri[5]. Nel 2002 ha ottenuto la laurea honoris causa nell'Università di Valladolid. È direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana». L'11 dicembre 2010 Serianni è stato nominato all'unanimità vicepresidente della Società Dante Alighieri[6]. Opere principali[modifica | modifica wikitesto] Note[modifica | modifica wikitesto] Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Creare presentazioni dinamiche con Biteslide Biteslide è una delle migliori piattaforme Web 2.0 per la creazione di presentazioni dinamiche in un ambiente sicuro. Biteslide è infatti uno strumento davvero efficace per creare presentazioni che possono contenere tutti i tipi di media come: video, immagini, testo, links e altro ancora. Una volta completata, la presentazione può quindi essere scaricata, stampata o incorporata in un sito web o in un blog. Si tratta di un sito web ideale per coinvolgere gli studenti, utilizzabile in qualsiasi contesto, anche in virtù del fatto che non viene richiesta la registrazione tramite email per gli alunni, ma sono i docenti stessi a creare i loro account. Qui trovate 3 video in italiano che illustrano le funzionalità di Biteslide e le sue applicazioni nella didattica, curati da Jessica Redeghieri. Articoli correlati

Le 8 Competenze Chiave dello Studente Moderno Dopo aver descritto le 10 COMPETENZE DEL DOCENTE MODERNO, ora è il turno di analizzare le competenze chiave dello studente moderno. Come Decreto n.139 del 22 Agosto 2007 vuole, uno studente, al termine della sua carriera scolastica, dovrebbe essere in possesso delle seguenti competenze. Imparare ad imparare organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile

apprendimento cooperativo, cooperative learning, unità di apprendimento, insegnanti, Abilidendi, formazione e consulenza, scuola, comunità, competenze sociali ripassiamo insieme Università degli Studi di Palermo Per un’innovazione inclusiva: ricomporre la frattura tra l’umano e il tecnologico La transizione al digitale si è presentata da subito come un processo complesso in cui abbiamo assistito non alla scomparsa/sostituzione dei vecchi media – da molti tuttora paventata – a vantaggio di nuovi media e delle reti sociali digitali; bensì, ad un’integrazione, ibridazione e convergenza, ad una sorta di galassia riconfigurata (McLuhan), in cui l’accesso e le possibilità di elaborare informazioni e conoscenze creano le condizioni per una maggiore autonomia – e quindi responsabilità – dei soggetti comunicanti. Ma, pur cambiando profondamente la “natura” degli strumenti, degli ambienti comunicativi e degli ecosistemi sociali, le questioni sono le medesime: la nostra attenzione deve, pertanto, continuare ad essere posta sulla qualità delle relazioni comunicative (e dei processi educativi) e sui rapporti di potere (conoscenze, competenze, asimmetrie, inclusione). (Immagine di copertina). [1] G. [2] Cfr. [3] Cfr. [4] A. [6] Cfr. [7] Ibidem p.XXXVIII-XXXIX. Piero Dominici

Le mappe concettuali CHE COSA SONO Una mappa concettuale è una versione, piuttosto elaborata, del tradizionale "schema"; essa si presenta come un insieme di bolle contenenti brevi caratterizzazioni di concetti e collegate tra loro. Una differenza evidente dagli schemi tradizionali sta nel fatto che la mappa concettuale deve rispondere a requisiti "formali" un po' più stretti. Si tratta però della differenza meno importante; la differenza principale sta infatti nell'uso che si fa delle mappe concettuali. Riflessioni Nel lessico comune possiamo incontrare diversi termini che vengono occasionalmente utilizzati in modo indifferente per cui è opportuno precisare alcuni termini: rifacendoci a "Sistemi/strumenti di rappresentazione mentali della conoscenza" (Bargero): SINTASSIUna mappa concettuale rappresenta graficamente una rete di relazioni tra concetti. Normalmente, i collegamenti presenti nella mappa sono del tipo "da padre a figli"; da un nodo superordinato ad uno o più nodi subordinati. Secondo Ausubel: 6.

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