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Leggere: iPad in classe: il metodo Libro da Alberto Pian Alberto Pian [3 years ago] CONTENUTI DEL LIBRO. iPad in classe spiega come insegnare e apprendere meglio con le più efficaci pratiche attive. Insegna a interrogare la GMA (Google Memory Assistant) per raccogliere le fonti con i propri studenti, per selezionarle e per presentarle in classe. Insegna a lavorare con i libri di testo di carta, in ePub e PDF per creare un ambiente di apprendimento senza ostacoli. Italia Hour of Code Risorse Il MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ha avviato il progetto Programma il Futuro (che fa parte del programma #labuonascuola) con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. Leggi la circolare MIUR. Partendo da un’esperienza di successo avviata negli USA che ha visto nel 2013 la partecipazione di circa 40 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo, l’Italia è uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding ), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer. Per essere sempre al corrente sulle nostre attività seguici su Twitter oppure su Facebook. È disponibile una descrizione aggiornata del progetto. Gli strumenti a disposizione delle scuole

Esercizi sugli aggettivi Dettagli Categoria: Italiano Creato: Mercoledì, 25 Novembre 2015 18:14 In queste frasi sottolinea gli aggettivi determinativi e fanne l’analisi grammaticale Il pensiero computazionale a scuola. Terza annualità del progetto "Programma il futuro" MIUR - Continua nell’a.s. 2016/2017 la diffusione del pensiero computazionale nelle scuole italiane con l’iniziativa “Programma il futuro” del MIUR, in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, che fornisce alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione lo scorso anno di oltre 1.000.000 studenti, 15.000 insegnanti e 5.000 scuole in tutta Italia, colloca il nostro Paese all’avanguardia in Europa e nel mondo. L’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer ha già coinvolto più di 200 milioni di studenti in tutto il mondo. 1 - Perché la formazione al pensiero computazionale nelle scuole italiane 2 - I Kit a disposizione delle scuole

A scuola con iPad L’intento di questa pagina è di allargare il discorso sull’uso delle nuove tecnologie al ‘mobile learning’ presentando applicazioni che abbiamo attinenza con i curricoli scolastici dei vari ordini scolari e possano servire da supporto alle attività scolastiche. Alcuni di noi stanno provando applicazioni di diverso genere dalla matematica all’italiano alle attività espressive, sono già state realizzate alcune esperienze concrete. Chi ha segnalazioni da fare in merito può scriverci liberamente info@lacasadegliinsegnanti.it e collaborare con noi nella ricerca. Come valutare le competenze? - Blog Tecnica della scuola Sta per concludersi il secondo anno di sperimentazione del modello nazionale unitario proposto dal Miur per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione, un nuovo strumento certificativo che affiancherà e integrerà la tradizionale scheda di valutazione degli apprendimenti. Dal prossimo anno, il suo impiego sarà obbligatorio per tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamate ad esprimere la propria valutazione, rispettivamente, alla conclusione del quinto e del terzo anno del percorso di studi. Quali siano gli itinerari progettuali, i metodi e gli strumenti per rilevare e valutare il grado di sviluppo delle competenze raggiunto da ciascun alunno nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di’istruzione, emanate nel 2012, non si dice, lasciando alla comunità professionale il compito di effettuare scelte specifiche e contestualizzate, sempre tuttavia coerenti con i traguardi formativi nazionali dichiarati.

Faredidattica: Il corso Finalità Il corso si propone di aiutare i docenti, partendo dalla propria didattica, ad individuare quando e come i dispositivi mobili e gli strumenti web 2.0 possono facilitare e migliorare l'apprendimento. Risultati di apprendimento attesi Saper identificare strategie didattiche atte a progettare micro-percorsi in una logica di didattica delle competenze in ambienti web 2.0Saper utilizzare LIM e dispositivi digitali mobiliSaper utilizzare browser e filtri di ricerca per il reperimento di risorse digitali e saper navigare le varie repository Saper utilizzare una piattaforma per la produzione e condivisione di risorseSaper utilizzare strumenti software per la produzione e condivisione di risorse didattiche digitaliSapersi orientare nelle problematiche relative al copyright e alle licenze Creative Commons.

Corso: coding e pensiero computazionale Edizione Speciale Coding e pensiero computazionale edizione speciale Il Corso Coding insegna ad acquisire importanti competenze in tema di Pensiero Computazionale. Esso è rivolto a docenti della scuola primaria e secondaria ed è costituito da 10 ore di videolezioni che aiutano passo passo ad acquisire le competenze sul Coding, dalla creazione di semplici app alla padronanza completa dell'ambiente scratch. Il corso si basa sull'ambiente Scratch ( che consente di creare applicazioni semplici, fare simulazioni, utilizzare il codice per applicare le tecniche del pensiero computazionale a qualsiasi disciplina da quelle scientifiche a quelle umanistiche.

Pillole di tecnologia didattica: uso dell’iPad nella scuola primaria Con questo post vorrei provare a scrivere una nuova serie di tutorial (tempo permettendo) che possano essere di aiuto all’insegnante e all’allievo per l’uso di programmi e dispositivi che stanno diventando di uso comune a scuola. Questi suggerimenti sono legati alla mia attività didattica e molto spesso derivano da segnalazioni che mi giungono da altri colleghi, pertanto, se ritenete, potete espanderli con vostri suggerimenti, potete lasciare commenti a questo post o più semplicemente copiarli ed incollarli negli appunti che realizzate per i vostri allievi. Se anche voi avete le vostre “pillole di tecnologia didattica” fatemi sapere, mi piacerebbe condividerle con voi. Uso dell’iPad nella scuola primaria Imparare con le forme

CodeMonkey: una scimmietta insegna come programmare ai bambini CodeMonkey è una bella piattaforma educativa per avvicinare i bambini alla programmazione. Protagonista è una scimmietta che deve essere guidata a raccogliere delle banane, evitando che arrivi prima un gorilla affamato o altri personaggi che appariranno nel corso del gioco. Nauralmente più i bambini saranno capaci di proseguire il cammino e più competenze di coding acquisiranno.

App per imparare a leggere e scrivere Oltre che per imparare tabelline e operazioni di aritmetica - le app per la matematica sono tra le più ricercate da genitori ed insegnanti - tablet e smartphones possono essere un valido supporto per i bambini nell'approccio con l'alfabeto. Non è facile trovare una buona app che insegni ai nostri bambini le lettere dell'alfabeto italiano e i loro corrispondenti suoni (fonemi). Negli app store si sprecano infatti gli alfabetieri in lingua straniera, il cui limite è però di non insegnare la pronuncia corretta delle singole lettere nella nostra lingua madre.

Programmare con Scratch - Matematicamente Home ▸ Informatica ▸ Scratch ▸ Programmare con Scratch di Antonio Bernardo Scratch consente di programmare il computer per risolvere problemi e creare simulazioni, animazioni, storie interattive, grafica. Non solo video: trasformare la visione di un video in una esperienza comunicativa interattiva 1. I video nella didattica online L’introduzione di nuovi modelli e tecniche didattiche incentrate sul web ha posto in primo piano la funzione dei video nell’e-learning: documentari, video lezioni, videoclip musicali, tutorial, screencast, sono solo alcune delle tipologie di video su cui si concentrano Blended Learning e Flipped Classroom. Tuttavia la fruizione di video didattici online da parte degli studenti non fa altro, se non supportata da altri strumenti, che trasferire i limiti della didattica tradizionale trasmsissiva, incentrata sulla lezione frontale, dall’aula al web.

Coding in classe: come insegnare in modo creativo Coding, è una parola che sentiamo spesso negli ultimi anni grazie anche al progetto Programma il futuro, approvato dal MIUR e avviato nell’anno scolastico 2014/15. Questo progetto ha come obiettivo quello di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica. L’Italia, tra i primi paesi al mondo, ha deciso di sperimentarlo introducendolo nella scuola al fine di formare gli alunni ai concetti di base dell’informatica; anche attraverso la programmazione, usando strumenti che non richiedano necessariamente l’uso del pc. Come definirlo Il Coding è un termine usato per definire la programmazione informatica. Applicato al mondo scolastico, può essere definito un approccio diverso all’apprendimento.

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