background preloader

MOOC – Esercitazioni guidate online

MOOC – Esercitazioni guidate online
Un corso online aperto e gratuito che inizia giocando e ti guida allo sviluppo di vere e proprie applicazioni mobili. CodeWeek.it e “Code’s cool”, per iniziativa dell’Università di Urbino e di NeuNet, organizzano esercitazioni guidate online che possono essere seguite in diretta streaming o riusate successivamente. Ogni esercitazione è concepita per essere seguita da intere classi riunite in laboratorio con i propri insegnanti, o per essere seguita da casa dagli alunni in autonomia o con i propri famigliari. Se i tempi dell’esercitazione non corrispondono a quelli personali, il video può essere interrotto e poi ripreso, oppure rivisto successivamente. I video tutorial partono da Hour of code e guidano passo passo attraverso il Corso Rapido di Code.org spiegando e commentando i concetti base della programmazione introdotti in ogni schema. Durante le dirette le scuole che partecipano possono interagire direttamente con il Prof. Ogni video ha la durata indicativa di un’ora.

http://codeweek.it/mooc/

Related:  6 - CODING e ROBOTICACODINGaggiornamento

Code’s Cool – Programmare è forte! |Descrizione| |Blog| |Materiale| |AdesioneScuole| |Partner| |CodeWeek| Attivita’ in corso: Partecipa al MOOC di Programma il Futuro Le cose intorno a noi stanno cambiando in fretta. Molti degli oggetti che ci circondano contengono microprocessori che aspettano di essere programmati. Rivista Bricks - CoderDojo: una palestra creativa per imparare a programmare CoderDojo è un movimento no-profit internazionale, una rete di volontari che aiutano i giovani ad avvicinarsi all’informatica in maniera divertente e creativa, attraverso la costituzione di club di programmazione, gratuiti e aperti a tutti. Il nome deriva dall’unione delle parole coder, cioè programmatore, e dojo, la palestra giapponese in cui si praticano le arti marziali. Figura – Coder e Dojo.

Che cos’è il coding e perché i vostri figli dovrebbero imparare a programmare (Dal 26 al 29 novembre a Milano c’è Codemotion: un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al mondo del coding. Il servizio uscito oggi sul Corriere:) Corsi di nuoto e di sci, corsi di lingua, corsi di pianoforte e violino, corsi di teatro. Di danza, di yoga, di kung-fu, di equitazione. Anche se siete uno dei quei genitori che non vedono l’ora di riempire la settimana dei propri figli, «perché se non si impara da piccoli poi non si impara più», probabilmente non avete mai preso in considerazione l’idea di iscrivere i vostri bambini a un corso di coding. Ovvero il codice informatico, la programmazione.

MOOC in italiano - Formazione on line - TorinoGiovani I MOOC in lingua italiana Le principali piattafome MOOC con corsi in lingua italiana attualmente disponibili sono le seguenti: Coursera Coding a scuola, oltre le etichette di Andrea Patassini Uno dei vantaggi offerti da iniziative come quella de L’ora del codice, che si è conclusa qualche settimana fa, è la possibilità di portare tematiche (solitamente) nuove per la scuola. Per molti studenti e insegnanti rappresenta l’occasione di avvicinarsi a pratiche come quelle del coding.

Xamarin, Video Corso per creare una APP in Italiano Letto 10 volte | Tempo stimato di lettura: 0 minuti, 43 secondi Con un codice condiviso basato su C#, gli sviluppatori possono usare gli strumenti Xamarin per scrivere applicazioni native Android, iOS e Windows con interfacce utenti native e condividere il codice su diverse piattaforme. Nel febbraio del 2016, Microsoft ha acquistato l’azienda, e dopo qualche mese, ha reso i prodotti Xamarin Studio gratuiti per sviluppatori e studenti.

Coding Unplugged e Pixel Art: le schede e il biglietto di auguri per la festa dei nonni Pubblicato da Maestro Alberto Il Maestro Alberto e la collega Maestra Jessica, assieme ai loro alunni, propongono una serie di attività di conding unplugged e pixel art dedicate alla Festa dei Nonni: le schede e il biglietto di auguri per la festa tanto attesa in famiglia e dai bambini. La scheda principale rappresenta entrambi i nonni.

Perché insegnare ai bambini a programmare? Lo scorso settembre, in occasione della tre giorni Todi Appy Days abbiamo contribuito a una riflessione sulle applicazioni dedicate ai bambini in età scolare nel panel "Crescere nell'era digitale". L'offerta di contenuti digitali multimediali si riduce al crescere dell'età dei piccoli user, ma c'è un'importante area di applicazioni loro rivolte: le app per imparare a programmare. Sviluppate per tablet o derivate da preesistenti web application, insegnano ai bambini a usare in modo ludico il codice non come testo scritto ma sotto forma di blocchi visuali predefiniti, da collocare in sequenze logiche. Lo scopo di app come Hopscotch o Lightbot e di programmi come Scratch, Blockly e Tynker è di dare ai bambini uno strumento semplificato per imparare a creare da sé animazioni, app e videogiochi, in un crescendo di complessità.

Dr. Scratch: supportare gli insegnanti nella valutazione del pensiero computazionale – BRICKS 1Universidad Rey Juan Carlos. Madrid, Spain. 2Universidad Nacional de Educación a Distancia, Spain. traduzione di Mara Masseroni, masseroni.mara@gmail.com scarica la versione PDF del lavoro Vi sono molte tecnologie create con l’obiettivo di aiutare gli studenti nello sviluppo delle loro capacità di pensiero computazionale, ad esempio Logo, Alice e, in particolare, Scratch, che è diventato il linguaggio di programmazione standard per insegnare informatica nelle scuole.

I migliori siti italiani che parlano d'innovazione didattica Penso sia finalmente giunto il momento di mettere insieme in una lista, che spero mi aiuterete ad ampliare ed a tenere aggiornata con le vostre preziose segnalazioni, i migliori siti italiani che parlano d’innovazione didattica, di scuola 2.0, di rivoluzione digitale all’interno delle classi. L’articolo su quelli internazionali ha avuto un discreto successo, ma è ora di cominciare a guardare dentro i nostri confini, perché ci sono risorse meravigliose che aspettano solamente di essere scoperte e condivise. Nell’elenco troverete anche siti che non parlano esclusivamente di scuola, ma anche d’innovazione tout court, perché personalmente ritengo che aprirsi all’esterno, e non essere troppo autoreferenziali, sia un’ottimo modo per andare avanti nel nostro percorso professionale. Rinnovo il mio consiglio: salvate questi siti tra i preferiti o, meglio, sul vostro RSS reader, in modo da consultarli più o meno regolarmente, perché riescono a pubblicare anche diversi articoli al giorno.

Il coding nella scuola primaria: un'introduzione Il coding nella scuola primaria: un'introduzione Cos'è il coding Le magie dei Micromondi, esperienza didattica di Giusi Landi Il software Micromondi Jr Io sono Pinocchio, esperienza didattica di Patrizia Battegazzore La robotica I Bee-Bot Abitare i luoghi, esperienza didattica di Rodolfo Galati Code.org Zimmer Twist Il tuo amico Dino Sauro, esperienza di Daniela Corallo Digital storytelling: Il riuso del calzino spaiato, esperienza di Caterina Moscetti Scratch Coding = Programmare Bambini che imparano a programmare: Attività unplugged In tema di apprendimento della programmazione da parte dei bambini ho sempre guardato alle proposte di attività unplugged (senza computer) con un po’ di diffidenza. Mi sono sempre apparse un po’ come una sorta di ripiego strategico rispetto alla cronica mancanza di dotazioni hardware delle scuola, un modo di pensare alla CS Education che finisse, in fondo, proprio di giustificare e far accettare come normale tale mancanza. In aggiunta, negli anni passati, sovente i libri di testo adottati nella primaria presentavano e proponevano attività unplugged estremamente semplificate ma non di meno astratte e formalizzate (p. es. il concetto di algoritmo descritto come diagramma di flusso). Per questo ho sempre sostenuto l’assoluta necessità, nel caso in cui si volesse davvero “fare informatica” nella scuola primaria, di approcci assai operativi, anzi solo operativi o quasi, che non potevano quindi prescindere da un rapporto diretto, possibilmente uno ad uno, tra bambini e computer.

Prove invalsi di italiano, classe seconda elementare, anche on line ISTRUZIONI (solo per le prove on line, quelle evidenziate in verde) Prova Griglia di correzione Prova (fascicolo 1) Griglia di correzione (fascicolo 1) Coding. Linguaggio di programmazione nella scuola primaria: (1) come introdurlo in modo semplice e stimolante. IL LINGUAGGIO DEGLI OGGETTI: introduzione al pensiero computazionale. Ecco come ho introdotto il linguaggio di programmazione nel mio gruppo classe e quali strategie ho adottato per tenere viva la partecipazione e l’interesse stimolando curiosità e motivando gli alunni a saperne di più. Classe di riferimento: seconda di scuola primariaContenuti affrontati: cos’è il linguaggio di programmazione; concetto di codice binario; introduzione al concetto di algoritmo.

Related: