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La grammatica dell'italiano secondo il modello valenziale

La grammatica dell'italiano secondo il modello valenziale
Esempi con quattro verbi. Prendendo in esame il verbo italiano sbadigliare, noi sappiamo quale fenomeno esso indica e sappiamo anche che, per fornire un’informazione compiuta, questo verbo deve essere accompagnato soltanto dall’indicazione di “chi” sbadiglia. Risulta costruita (generata) in questo modo la frase, già autosufficiente, Piero sbadiglia. Prendendo in esame il verbo pulire, conoscendo il suo significato, sappiamo che l’atto del pulire implica che si indichino “chi” pulisce e “che cosa” pulisce. Si costruisce così la frase Mario pulisce i vetri. Prendendo in esame il verbo giovare, conoscendo il suo significato, sappiamo che esso indica che “qualcuno o qualcosa” giova “a qualcun altro o a qualche altra cosa”. Prendendo in esame il verbo regalare, sempre conoscendo il suo significato, sappiamo che l’atto del regalare implica che si indichino “chi” regala, “che cosa” e “a chi”.

http://forum.indire.it/repository/working/export/4716/pages/modello-valenziale-verbo-valenze-frase-struttura-verbo-2.html

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Umberto Eco - 40 regole per parlare bene l'italiano - ITALIANA - Lingua e Cultura Informativa ai sensi dell'art. 13, d. lgs 196/2003. I Suoi dati sono trattati da Alberto Cassone - Via Mameli, 42 - 06124 PERUGIA, per l'invio della newsletter richiesta, nonché, se lo desideri, per informare su nostre iniziative, attività e progetti. I dati saranno trattati, con modalità prevalentemente elettroniche e telematiche e con metodologie di analisi statistica, esclusivamente dai responsabili preposti a servizi connessi a quanto sopra; non saranno comunicati né diffusi né trasferiti all'estero e saranno sottoposti a idonee procedure di sicurezza. I Suoi dati sono trattati per i predetti fini dai soggetti incaricati all'elaborazione dati e sistemi informativi, alla gestione tecnica del sito, alle operazioni di realizzazione ed invio della newsletter, agli organizzatori di progetti associativi.

DISLESSIA Cos'è la dislessia? È un disturbo specifico dell’apprendimento che si rileva in bambini con intelligenza nella norma o brillante, in assenza di problemi neuro-sensoriali e a prescindere dall’ambiente socio-culturale di appartenza. È presente sin dalla nascita, ma si evidenzia solo all’inizio del percorso scolastico: dopo un lasso di tempo “ragionevole”, cioè i primi due anni della scuola primaria, solitamente le abilità di lettoscrittura sono acquisite, ma così non è per i bambini dislessici. GRAMMATICA VALENZIALE LA VERBO-DIPENDENZA: Il verbo come vertice sintattico... Slide 1 Il verbo come vertice sintattico della frase Slide 2 I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito. Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. A scuola e nelle università copiare è proibito, o quantomeno sanzionato. In Inghilterra e in America si rischia molto se si viene scoperti (per plagio si può anche venire cacciati dalle università) e in Germania una tesi di dottorato copiata ha portato a una crisi politica.

12 strumenti per creare quiz online Mi capita di ricevere spesso richieste di lettori in merito a strumenti per creare quiz online gratuitamente. Oltretutto alcune di queste risorse consentono di disporre dei codici html per incorporare i test all'interno di siti web o blog. Ecco una raccolta di 12 applicazioni online che vi aiuteranno a creare i quiz da utilizzare in classe. Sotto ad ogni link degli esempi di utilizzo. LE ORIGINI DEL GIALLO IN ITALIA … di Sabina Marchesi … Dire Giallo, da sempre in Italia, vuol dire Mondadori. Ed è a questa fortunata collana, datata 1929, che dobbiamo la connotazione di un genere inconfondibile. Le 33 competenze digitali che ogni Insegnante dovrebbe avere nel 21° SECOLO Ogni singolo docente è preoccupato per le sue pratiche di insegnamento e le competenze coinvolte in questo processo. Quante volte vi siete chiesti in merito a un modo migliore per insegnare la stessa lezione che hanno impartito ad una classe prima di voi? Quante volte avete utilizzato la tecnologia per coinvolgere gli studenti e migliorare il loro apprendimento?

Gli interventi didattici differenziati - Idee e percorsi per insegnare - Simone Scuola Gli interventi didattici differenziati Ogni alunno, in quanto essere umano, è diverso dall’altro per età, livello di sviluppo, ritmo di apprendimento, motivazioni, tendenze, aspirazioni. La Costituzione italiana, nell’articolo 3, afferma che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e ne limitano la libertà e l’eguaglianza. La scuola è lo strumento attraverso il quale la Repubblica forma i cittadini e quindi il suo compito è quello di fornire a tutti gli alunni un’istruzione che soddisfi il principio costituzionale del pieno sviluppo della personalità.

Programmi per fare mappe concettuali Organizzare bene le idee è fondamentale per portare a termine un lavoro in maniera efficiente. Qui entrano in gioco i programmi per fare mappe concettuali e mappe mentali che permettono di generare facilmente dei grafici da consultare, modificare e trasferire istantaneamente su vari device. La scelta in questo campo è davvero ampio: ci sono soluzioni professionali per chi è abituato ad usare le mappe concettuali quotidianamente per fini lavorativi, applicazioni gratuite super-intuitive per gli utenti meno esperti e delle soluzioni online per fare tutto direttamente dal browser senza scaricare altri programmi sul PC.

Programmi per creare mappe concettuali e mentali Se siete bravi a ripetere, anche a pappagallo, ma comunque riuscite e memorizzare frasi e discorsi molto lunghi potreste anche fare a meno di una mappa concettuale. Essa serve principalmente per aiutare coloro che non riescono a creare un discorso che fila liscio e senza intoppi, che non vada fuoritema e che sia in ordine cronologico. L'errore più diffuso quando si ripete all'orale è quello di giungere subito alla conclusione ma non perché il capitolo da ripetere fosse breve bensì perché ci si dimentica di eventi importanti oppure perché l'insegnante ha fatto qualche domanda inerente alla parte finale del testo studiato. La mappa concettuale vi sarà di aiuto per ricordare le date e collegarle agli eventi o ai personaggi in modo da tenere tutto a mente e soprattutto per non rimanere bloccato dopo aver risposto alla prima domanda. Quindi i programmi per creare mappe concettuali o mentali vi forniranno degli strumenti utili ma le idee dovranno comunque essere le vostre.

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