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Essediquadro: Sketchboard.io Sommario Sketchboard.io è uno strumento online molto semplice e di utilizzo immediato, per costruire mappe mentali, schemi, diagrammi in maniera collaborativa; permette di lavorare all'interno di una lavagna virtuale e di invitare altri a collaborare sullo stesso progetto, consentendo in tal modo ad elaborare idee e contenuti lavorando in gruppo. Sketchboard, è un ambiente aperto. Nasce allo scopo di utilizzare il disegno come forma di comunicazione, avvalendosi sia di elementi grafici predeterminati sia di linee e forme disegnate e mano libera con il mouse. Sul sito è sufficiente aprire una sessione di lavoro e condividere l'indirizzo URL con gli altri utenti che potranno interagire sulla "lavagna virtuale" senza alcun limite, in tempo reale.

10 risorse digitali per studenti e insegnanti – Il digitale a scuola – Medium Ho trovato interessante un recente articolo su Getting Smart dal titolo 10 EdTech tools for Encouraging Classroom Collaboration. Interessante perché si passano in rapida rassegna dieci risorse digitali che possono essere utili per favorire la relazione tra studenti e tra studenti e insegnanti e a creare presentazioni, relazioni o lavori di gruppo. Riassumo brevemente l’articolo, precisando che non ho utilizzato tutti i tools menzionati, ma è facile farsene un’idea cercando i tutorial su Youtube. L’articolo divide le dieci risorse in tre gruppi: 1. Per favorire la discussione

Videonot.es: prendere appunti durante la visione di video VideoNot.es è un eccellente strumento per prendere appunti durante la visione di video. VideoNotes consente di caricare qualsiasi video di YouTube sul lato sinistro dello schermo, mentre sul lato destro trovate uno spazio per digitare note che risulteranno sincronizzate con le varie parti del filmato. Questa applicazione si integra con il vostro account Google Drive. Grazie all'integrazione con Google Drive, VideoNot.es permette di condividere i vostri appunti e collaborare sulla digitazione dei testi esattamente come avviene con un documento di Google. Articoli correlati

Rivista Educationduepuntozero: Tecnologie e ambienti di apprendimento La rivoluzione è al di là dell’”angolo” Tecnologie e ambienti di apprendimento di Mario Fierli | del 02/07/2015 | 4 La rivoluzione delle tecnologie digitali riguarda tutti gli ambiti sociali e culturali. Costruire mappe mentali: 5 tool gratuiti per realizzarle Una mindmap, o mappa mentale, è uno strumento che aiuta a pensare, a semplificare (a differenza di altre cose mentali), a comunicare ciò che abbiamo in mente, a memorizzare più facilmente alcuni concetti complessi. Senza la presunzione di far somigliare i nostra scarabocchi alle prime mappe che sembra rappresentassero i concetti di Aristotele, si possono costruire mappe mentali efficaci usando diversi strumenti on line, software e alcune app. Di sicuro c’è che qualunque cosa noi decidiamo di usare, dobbiamo prima di tutto fare chiarezza dentro di noi, concentrarci sui concetti da rappresentare, cercare i rami da attaccare al tronco, che costituisce l’argomento centrale. Questi 5 tra i tantissimi tool gratuiti che si possono usare: Bubbl.us.

Arriva WeSchool, la piattaforma per creare lezioni collaborative Marco De Rossi colpisce ancora. Classe ’90, nel 2012 ha fondato Oilproject, probabilmente il più seguito sito di e-learning in Italia con 1,6 milioni di studenti che ogni mese cercano ripetizioni e video lezioni. Oggi ha lanciato WeSchool, una piattaforma per “aiutare i docenti a fare didattica collaborativa in classe”. Strumenti open nella scuola by Paolo Mauri La mia storia mi piace "pasticciare" con il pc affascinato dal cooperative learning incontro con porte aperte ABC Sicurezza: Google Dorking «Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia.» George Bernard Shaw Cosa significa “Google Dorking”

Ambienti di apprendimento innovativi – Una panoramica tra ricerca e casi di studio – BRICKS Indire e.mosa@indire.it; l.tosi@indire.it scarica la versione PDF del lavoro L’attenzione per lo spazio dell’apprendimento non è un tema nuovo: i padri fondatori dell’attivismo pedagogico avevano già riconosciuto un ruolo chiave dell’ambiente nei processi di insegnamento e apprendimento. Da Don Milani alla Montessori e Dewey, da Freinet a Malaguzzi, chiunque abbia avvertito la necessità di mettere in primo piano lo studente è giunto alla conclusione che la cattedra e la sua collocazione sulla predella sono l’emblema di una relazione di tipo gerarchico. Come creare delle linee temporali interattiveProf Digitale Chiunque insegni una materia che ha a che fare con la storia sarà d’accordo: le linee del tempo sono un valido aiuto per avere una visione d’insieme su vari avvenimenti che si collocano in periodi di tempo più o meno ampi. Oggi abbiamo la possibilità di creare molto semplicemente delle bellissime timelines che possono anche essere interattive: molti software ci permettono di inserire immagini, files audio e video al loro interno. Il risultato è di sicuro impatto, ed offrono un valore aggiunto, oltre che per lo studio, anche per progetti interdisciplinari. Vi segnalo tre siti che, gratuitamente, vi aiuteranno a creare le vostre linee temporali, e a condividerle con colleghi o studenti.

Capovolgere il lavoro in classe saltando la lezione ex cathedra: la Flipped Classroom Segui il Gruppo di discussione su questo sito. Il metodo della Flipped Classroom (letteralmente “insegnamento capovolto”) trasferisce la responsabilità e la titolarità dell’apprendimento dal docente agli studenti. Quando gli studenti hanno il controllo su come apprendono i contenuti, sul ritmo del loro apprendimento, e su come il loro apprendimento viene valutato, l’apprendimento appartiene a loro. Gli insegnanti diventano guide per comprendere piuttosto che dispensatori di fatti, e gli studenti diventano discenti attivi piuttosto che contenitori di informazioni.

Digital World- Filter Bubble Digital World, il nuovo programma di Rai Cultura di indagine e riflessione sui cambiamenti legati alle tecnologie digitali. In dodici puntate, Matteo Bordone approfondisce vari temi, puntando l’attenzione sulle principali novità tecnologiche e le ricadute che queste hanno nei diversi settori, dall’informazione alla scuola, dalla società alla finanza, dall’ambiente alla salute. Il titolo della terza puntata è "Filter Buble". Un mondo disegnato intorno a noi, esattamente tarato sui nostri gusti: è quello della “bolla” creata dagli algoritmi che censiscono telematicamente le nostre preferenze, i nostri spostamenti, le nostre scelte.

Cos’è un ambiente di apprendimento? Dalla pratica alla teoria Il costrutto “ambiente di apprendimento” da un po’ di tempo è entrato a far parte del lessico professionale comune e come spesso accade quando un concetto prende piede e si diffonde, il suo significato originario cambia, si inquina, viene piegato agli interessi degli uni e degli altri. Ecco, allora, che sedie e tavoli/banchi colorati diventano “ambienti di apprendimento”, che un’aula fatiscente non è un “ambiente di apprendimento” ideale e le piattaforme digitali delle case editrici diventare “ambienti di apprendimento”, ovviamente, innovativi. Detto, quindi, che ognuno può dare del costrutto l’interpretazione che crede, che gli è più utile, quale contributo posso dare allo stato dell’arte? E’ da tempo che mi cimento con gli ambienti di apprendimento. Ho scritto, ne ho sviluppati, ho fatto formazione (e ne faccio).

Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1. 2.

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