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Storytelling digitale in classe: alcuni spunti e consigli per gli insegnanti

Storytelling digitale in classe: alcuni spunti e consigli per gli insegnanti
Cos’è lo storytelling? E’la capacità di raccontare una storia. Niente di più di semplice, dunque, per gli insegnanti. Se parliamo invece di storytelling digitale intendiamo la stessa capacità di raccontare qualcosa, ma utilizzando strumenti digitali come video, immagini, mappe e infografiche, file audio e tutta una serie di strumenti innovativi che possono arricchire lo storytelling e rendere più interessante, coinvolgente e accattivante una lezione. Gli studenti, si sa, sono ormai abituati a un mondo iperconnesso, sempre più social e digitale, con svariati stimoli provenienti dalla tecnologia. Perchè non creare una fusione, allora, tra il mondo della scuola e quello digitale? Gli elementi multimediali e creativi, come evidenziato da diversi studi, favoriscono la memorizzazione e incrementano il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Ecco alcuni spunti di storytelling digitale in classe: Il miglior modo per condividere questi materiali con la classe?

http://blog.socloo.org/2016/07/06/storytelling-digitale-in-classe/

Related:  Story mapping e storytellingilemellistorytellingDIDATTICAALTRE IDEE - 4 - IL RACCONTO DIGITALE

Storytelling step by step – PNSD Sardegna (#PNSDsar) – Formazione Animatori D... inCondividi5 (Contributo originale di Anna Rita Vizzari) Le sezioni in cui si articola il presente contributo sono le seguenti (cliccando si approda alle singole sezioni): A) Che cos’è e a che cosa serve lo Storytelling. Letture matematica estive: qualche suggerimento di libri da mettere in valigia Anche quest'anno immaginiamo che si riproporrà per i nostri lettori la seguente domanda: "Che libri metterò in valigia da leggere durante le vacanze?" Per aiutarvi a risolvere il dilemma, come abbiamo già fatto lo scorso anno, vi proponiamo una selezione di libri "da leggere"... ovviamente parliamo sempre di libri di divulgazione scientifica (ma non solo).

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Raccolta siti didattici: Arte Raccolta di siti che trattano l'Arte e la sua storia dal punto di vista didattico. Troverete materiale didattico adatto per alunni delle scuole elementari fino all'Università. Sito di Cristina Leocata dove troverai tante curiosità sul mondo dell'arte, se vorrai potrai acquistare e leggere il suo nuovo libro "Lo sguardo curioso di Clara", realizzare da casa i tanti laboratori proposti nelle pagine seguenti, guardare i divertenti video e spedirmi commenti, foto e specialmente i tuoi disegni! Il progetto è stato presentato a febbraio 2011 da Google, che ha reso possibile la visita in alta definizione di 17 musei di tutto il mondo; dalla propria casa o ufficio è possibile percorrere stanze e corridoi, ci si avvicina ai quadri catalogati, fino a vederne i particolari in “gigapixel”, il tutto semplicemente muovendosi con il mouse del proprio computer. GAUDIO.ORGSul questo sito è possibile reperire una serie di file mp.3 su contenuti vari di Storia dell’Arte. 1- Presentazione delle opere.

Perchè lo storytelling non serve a vendere ma a insegnare Che Futuro! Raccontiamo storie dall’alba dei tempi. Prima lo facevamo con suoni gutturali e disegni, pittogrammi e ideogrammi, poi con l’alfabeto, in lingua sumerica o in latino, ma lo storytelling è antico quanto la civiltà umana e da sempre ne accompagna lo sviluppo. Pensate alle grotte di Altamira e Lascaux, alle scene di caccia che conservano, pensate agli aedi greci e ai trobadori cortesi, alle cosmogonie dei grandi poemi religiosi e all’epica di viaggio. Ogni storia che raccontano ha al centro dei protagonisti, fatti e vicende esemplari con cui identificarsi o dai quali prendere le distanze.

Mario Barenghi. L'istinto di narrare Un po’ schematicamente, possiamo dire che gli studi sulla narrazione si sviluppano secondo tre principali direttrici. La prima si misura con la dimensione orizzontale della narratività diffusa. Ovunque volgiamo lo sguardo scopriamo comunicazioni narrativamente impostate, cioè messaggi che evocano storie: che insinuano, suggeriscono, presuppongono, configurano storie. Le Mappe Concettuali – Dislessia e Apprendimento Mediato Cos’è una mappa concettuale? Il termine mappa concettuale è stato sviluppato all’interno del paradigma dell’apprendimento significativo sviluppato dallo psicologo Ausubel (1968). Nello specifico il termine è stato proposto da Novak e Gowin che descrissero alcune delle strategie didattiche affinché il concetto descritto da Ausubel potesse concretizzarsi nella vita scolastica quotidiana. Possiamo definire una mappa concettuale come una rappresentazione grafica gerarchica di una rete di concetti che vengono espressi in forma sintetica all’interno di forme geometriche collegate fra di loro da linee o frecce che ne esplicitano la tipologia di relazione attraverso delle parole-collegamento; questa rappresentazione è una forma esplicita e condivisibile delle conoscenze che uno studente ha su di un determinato argomento (Novak, Gowin, 1993; Gineprini, Guastavigna, 2004). Quali sono gli elementi costitutivi di una mappa?

Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1. 2.

Storytelling e schema narrativo Il marketing narrativo o storytelling d’impresa è una disciplina nuova , delineatosi intorno agli anni ‘80/’90 del secolo scorso ma che progressivamente, dato il suo carattere trasversale, ha permeato molti campi, da quello psicologico a quello economico. Mi sono interessata al tema del marketing narrativo soltanto di recente, a seguito di un corso di formazione di Lab121 con i docenti Alessio Giachin Ricca e Piero Camerone e ne sono stata completamente conquistata. Andrea Fontana, docente di storytelling presso l’Università di Pavia, la definisce come “la scienza che traduce e promuove le cose in parole, immagini e suoni. Traducendole le rende vere, quindi legittimate ad esistere”. La narrazione è uno strumento antico che nel corso dei secoli ha svolto differenti funzioni, da quello più tradizionale della formazione di una cultura e di un’identità, a quello di condivisione di conoscenza. “Scegli un personaggio e noi ti forniamo gli accessori “ C.

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