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Miur e Indire - Introduzione scuola digitale 2.0

Miur e Indire - Introduzione scuola digitale 2.0

iS | Il laboratorio per l’apprendimento La buona scuola digitale 01 marzo 2019 Avviso per partecipazione alla Settimana del PNSD e #FUTURAGENOVA Allegato Regolamento per la partecipazione al concorso #ilmioPNSD Allegato MIUR: "Ecco la nuova vita del Piano Scuola Digitale" Dopo 20 mesi di Piano Nazionale Scuola Digitale, era venuto il momento di fare il punto. Un punto concreto e onesto, anche se i dati rappresentano al momento solo un campione parziale. Perché le politiche pubbliche devono prima di tutto dimostrare la capacità di apprendere dalle proprie azioni, L’evento il Piano Nazionale Scuola Digitale incontra il Paese che la Ministra Fedeli ha voluto organizzare a Roma prima della pausa estiva alla presenza di oltre 600 rappresentanti del mondo dell’innovazione del Paese ha avuto un duplice significato. Rilanciare il Piano Nazionale Scuola Digitale Da una parte, rilanciare il Piano Nazionale e la Scuola Digitale. Dall’altra, mandare un segnale chiaro e forte al Paese, per unirlo attorno agli obiettivi e alla visione di innovazione del sistema educativo impostati dal Piano. Colmare i divari rimasti Serve prima di tutto investire in maniera mirata, per colmare i divari rimasti. Rientrano in questa direttrice 4 delle azioni lanciate ieri. 2.

La scuola dietro la lavagna | Società, PEM - Piazza Enciclopedia Magazine Una volta tanto, per usare una metafora, non è un ragazzo discolo ad andare dietro la lavagna ma, forse con estrema soddisfazione dei nostri adolescenti, è la scuola stessa a meritare quella collocazione. I nostri sistemi di istruzione sono, decisamente, in crisi, è sufficiente esplorare il dossier completo relativo allo Skills Outlook 2013 di ben 466 pagine (Ocse, 2013) per renderci conto di come non vi siano soltanto i problemi, pure rilevantissimi, della scarsa partecipazione e tenuta dei nostri sistemi di istruzione (dispersione e abbandono hanno ormai raggiunto percentuali che, anziché avvicinare l’Italia agli obiettivi di Europa 2020, la stanno allontanando, come è stato chiarito in un precedente articolo relativo proprio al termine “dispersione”). Il focus sulla dispersione pubblicato a giugno 2013 dal MIUR non offre un quadro migliore. Più volte ho proposto di ripensare a questa situazione partendo dalle domande che non ci facciamo più, le domande di “grado zero”.

Scuola, ecco come il Piano di Miglioramento si fa digitale L’anno scolastico 2015-2016 è stato per le scuole un anno “di passaggio”. Nel corso del precedente i Nuclei di Autovalutazione sono stati chiamati a redigere il Rapporto di Autovalutazione (RAV). L’elaborazione di questo documento ha in qualche modo “obbligato” Dirigenti e docenti ad intraprendere una riflessione su tutti gli aspetti del proprio funzionamento e a documentare quanto emerso. Autovalutazione e miglioramento costituiscono infatti due facce della stessa medaglia, un processo continuo che si ispira alla cultura del cambiamento e al tempo stesso contribuisce a promuoverla. Il modello prevede quattro sezioni: Sez. 1 – Scegliere gli obiettivi di processo più utili alla luce delle priorità individuate nella sezione 5 del RAV e valutarne la rilevanza. In questa sezione le scuole sono chiamate ad esplicitare la connessione tra ciascuno degli obiettivi di processo e le priorità individuate. Sez. 2 – Decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti.

Smart school, progettare la nuova concezione dell'edilizia scolastica - News Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli.

Perché una strategia per l'e-leadership Uno dei principali temi trattati negli workshop di Digital Venice sulle competenze digitali è stato quello delle competenze digitali per il lavoro e nel lavoro, tema che è naturalmente al centro anche dei programmi operativi territoriali in fase di realizzazione nelle Regioni. Un tema che sta assumendo sempre più un’importanza strategica via via che si acquisisce la consapevolezza che il valore e l’impatto positivo della rivoluzione digitale risiedono soprattutto nella capacità di indirizzare in modo adeguato le opportunità offerte dalle tecnologie, e soprattutto di quelle digitali. Se seguiamo il paradigma presentato dal Programma Nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali, il tema dell’e-leadership si articola su due fronti: Chi sono gli e-leader Non esistono “e-leader potenziali”. Gli e-leader sono coloro che innovano, e quindi cambiano concretamente la realtà in cui operano. E quindi, chi sono gli e-leader? Coltivare l’e-leadership

Digital Education Day - 27 Maggio 2015 Un'interessante esperienza con Google Hangout Dettagli Pubblicato Venerdì, 07 Novembre 2014 12:16 Scritto da Prof.ssa Marina Tosi Itis Teramo Visite: 1980 Con il progetto Scuola2.0 il nostro Istituto si è immerso nella tecnologia e nelle nostre aule si respira un'aria di innovazione, entusiasmo e freschezza. Vorrei descrivere la nostra idea di scuola 2.0 che, in fase sperimentale, apre la strada a nuove esperienze. L'idea è convogliare ad uso didattico la voglia e la capacità dei ragazzi di restare sempre connessi. .In una classe, la 4BI del nostro Istituto, oltre alla LIM e il PC in classe, gli alunni hanno avuto in comodato d'uso un TABLET di ultima generazione.In rete sono tante le esperienze di didattica digitale e tutte sono molto apprezzabili in quanto contribuiscono alla definizione della scuola di domani. Passo 3convalidare il canale YouTube associato ( è richiesto un numero di cellulare dove verrà inviato il codice di convalida) Passo 5L'hangout, come dicevamo, può essere programmato.

Materiali didattici Alexandria è un ambiente dedicato al “self-publishing” degli insegnanti per la scuola italiana, ovvero alla pubblicazione online di materiali e risorse digitali autoprodotti dai docenti, preferibilmente in formati aperti, per promuovere la collaborazione didattica, la conoscenza come bene comune e l'uso delle risorse educative aperte (Open Educational Resources - OER) nella scuola italiana. Ogni giorno, per tutto l'anno e per tutte le materie, sono migliaia i docenti delle scuole di ogni ordine e grado che producono contenuti didattici digitali per i loro studenti. Tutta questa enorme mole di materiale - in molti casi di buona se non ottima qualità – spesso rischia di rimanere chiusa nelle singole aule, o negli hard-disk dei singoli docenti, senza poter diventare un patrimonio comune, come invece oggi può facilmente avvenire con i formati digitali e la Rete. Non solo. Alexandria è anche un ambiente in cui l'insegnante (e anche lo studente, perché no?)

Google Drive - Creare documenti con testo, immagini e tabelle Trouble viewing this page? Go to our diagnostics page to see what's wrong. Risorse di didattica digitale per i docenti | Liceo Scientifico Enrico Medi Esempio di tavola Symbaloo con Great classroom tools LiveBinders: content curation, start page, organizzazione segnalibri; Lino.it: condivisione note, immagini, etc. (organizer e strumento di collaborazione e content curation); Qwiki: iPhone app che trasforma immagini e video in un video; Diigo: salva e tagga le tue risorse online / appunti e sottolineatura siti e pdf; Blabberize: trasforma una immagine in immagine parlante; Wordle: creazione word cloud; Lulu: self publishing; Kahoot: quizzes somministrati come in un gioco; ClassTools.Net: molti giochi, strumenti, applicazioni in stile arcade per la classe; Stixy: strumento per la collaborazione online, si tratta di un magazine online web based (da Tecnologie Educative di G. Evernote – Pocket (salva materiali che vuoi consultare più tardi) Delicious (organizza i link) Google Drive (estensione)

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