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Programmazione per competenze: idee, materiali, modelli già elaborati.

Programmazione per competenze: idee, materiali, modelli già elaborati.
La scuola cambia: cambia il modo di pensare la didattica, cambia il tempo scuola, l'organizzazione oraria, i mediatori didattici... cambia il nostro modo di considerare gli alunni e i traguardi attesi rispetto al loro sviluppo armonico e globale. Questo nuovo modo di considerare la scuola si rispecchia nel documento di riferimento per la progettazione del curricolo: LE INDICAZIONI NAZIONALI 2012. Le Indicazioni Nazionali implicano una ristrutturazione del curricolo - e del modo di fare scuola - centrato sulle COMPETENZE. Nei link che seguono abbiamo selezionato dei materiali che aiutino i docenti nella strutturazione di una programmazione per competenze. Cliccando qui sarai ricondotto alla pagina interamente dedicata alle competenze, con spunti, schede, libri e materiali utili per la progettazione e per l'attività didattica

Guamodì Scuola: Progettare, insegnare e valutare per competenze, da un inserto di Scuola e Didattica Premetto che il fascicolo (di 24 pagine in formato PDF), in cui si parla dell'argomento riportato nel titolo, è scaricabile alla fine dell'articolo ed è stato individuato sul web, condiviso dal sito www.disal.it (Dirigenti Scuole Autonome e Libere). Si tratta di un inserto estrapolato dalla nota rivista, a cui chi scrive è abbonato, Scuola e Didattica, editrice La Scuola. Questi i contenuti, suddivisi in capitoli: - Certificazione delle competenze, si fa sul serio (in Francia!) - Progettare per competenze; - Valutare le competenze; - Valutare le competenze: dall'allievo erudito all'allievo competente; - La didattica per padronanze: lo sviluppo metacognitivo;

Collaborazione tra Flipnet e Mondadori Education: Agenda del docente per l’anno scolastico 2016-2017 Quest’anno Mondadori Education ha pensato di dedicare l’agenda della scuola secondaria all’approccio della classe capovolta. Per fare ciò la casa editrice si è rivolta ai nostri formatori esperti di didattica capovolta, Grazia Paladino e Chiara Spalatro, che sperimentano quotidianamente in classe questa modalità di insegnamento-apprendimento. Ogni mese l’agenda del docente propone una scheda sintetica delle diverse fasi metodologiche. Una sorta di traccia per capire bene che cosa comporta la classe capovolta e quali cambiamenti innesca negli studenti e nei docenti. Chiunque abbia il desiderio di essere accompagnato nel nuovo anno scolastico dall’agenda del docente Mondadori Education può richiederla all’agente della zona in cui risiede. Trovate i contatti al seguente link:

Esempi di compiti autentici – Apprendere Maggiori informazioni qui Inizio la condivisione di “prodotti” dei lavori che ho fatto nel corso del passato anno scolastico con un buon gruppo di Istituti comprensivi in varie parti d’Italia durante i quali ho lavorato con un migliaio di insegnanti delle scuole del primo ciclo. Il mio approccio alla didattica per le competenze è descritto brevemente qui; come si potrà notare, il costrutto didattico che utilizzo è il COMPITO AUTENTICO così come viene descritto in letteratura internazionale. Nel suo insieme, l’approccio è più analiticamente descritto nella guida didattica “Competenti si diventa” pubblicata da Pearson editore di cui sono co-autore (assieme alle maestre Marinella Molinari e Francesca Musco) e referente scientifico. Come primo “prodotto” di questo lavoro condivido un numero molto limitato di esempi di Compiti Autentici che sono stati ideati, progettati e realizzati nel corso delle attività didattiche citate. Compiti autentici scuola dell’Infanzia E.Ti Lego a contare!

Cos'è la Piattaforma per la programmazione della didattica per competenze, il video Uno strumento valido per la programmazione della didattica per competenze, oltre alla possibilità di condividere i materiali tra i docenti, suddividendo le risorse per ambiti disciplinare: si tratta di una piattaforma creata per gli insegnanti italiani dalla Fondazione TIM e ImparaDigitale. Sotto la spinta di migliorare e facilitare la creazione di lezioni sempre più accattivanti per uno studente alla ricerca di nuovi stimoli e motivazione allo studio, il progetto della piattaforma per la programmazione della didattica per competenze si inserisce tra le soluzioni più importanti nel raggiungimento di obiettivi soddisfacenti nell'apprendimento personalizzato. Piattaforma programmazione didattica per competenze La piattaforma si basa sullo sviluppo interdisciplinare di aree di apprendimento per offrire una mappatura dei percorsi di studio. I test sulla piattaforma Come funziona? 1. 2. 3.

Guamodì Scuola: Lavorare per competenze: griglie di osservazione per la valutazione delle unità di apprendimento Anche in questo caso facciamo riferimento al lavoro di Franca Da Re, il cui curriculum, che parla da sé, si può leggere cliccando sul suo nome. Si tratta, questa volta, di una nutrita raccolta di GRIGLIE DI OSSERVAZIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE UNITà DI APPRENDIMENTO. Per comprendere tutto il lavoro che sta dietro a questo materiale, consiglio di procedere per gradi, iniziando dal libro sulle competenze della stessa autrice, che potete scaricare a questo link: "La didattica per competenze" in un libro gratuito: apprendere competenze, descriverle, valutarle - di Franca Da Re Tornando a quanto proposto in questo post, specifichiamo che si tratta di griglie di osservazione-valutazione per ciascuna disciplina o ambito di discipline. Le griglie sono un ottimo materiale che completa efficacemente la mole enorme di altro materiale prodotto da Franca Da Re e che chi scrive invita a visionare e adottare.

Guamodì Scuola: Tutto il materiale che serve per lavorare con le competenze e per capirci davvero qualcosa Di seguito vi propongo, "in fila", una serie di materiali per lavorare con le competenze. Facendo pochissime modifiche si ha la possibilità di avere il lavoro già pronto, dal curricolo generale dell'Istituto (a cui basta aggiungere la Scuola dell'Infanzia) al modello per strutturare UDA, sia disciplinari che trasversali.Per "già pronto" non intendiamo certo suggerire un "copia e incolla", ma un canovaccio, una struttura da personalizzare alle esigenze della propria scuola. Come leggere in sintesi il curricolo riportato al terzo punto? - Si parte dalle Competenze chiave riportate nelle Indicazioni Nazionali (competenza nella madrelingua, lingua straniera, imparare ad imparare etc etc - Seguono le competenze specifiche/base: l'autrice le ha dedotte prendendo ad esempio diverse fonti normative (Indicazioni Nazionali 2012, D.M. 139/2007, Linee Guida per i Piani di Studio provinciali del primo ciclo della Provincia di Trento, OM n. 236 del 1993); Sezione B Sezione C N.B.

Guamodì Scuola: Didattica per competenze: libri e materiali gratuiti In questa pagina vengono raccolti libri gratuiti (per lo più ebook in formato PDF, quindi facilmente leggibili su ogni tipo di supporto) e link che rimandano a materiali, percorsi didattici, spunti pratici per insegnare per competenze. Da tempo i documenti ministeriali e gli indirizzi europei usano il termine "competenza" e invitano a lavorare rivoluzionando la didattica e la progettazione in funzione di esse. Si sa, però, che tra il dire e il fare... e per questo una vera scuola delle competenze si affermerà lentamente, step by step.In questa pagina proponiamo risorse gratuite attraverso cui gli insegnanti e tutti gli addetti ai lavori possano trovare spunti per aggiornarsi, capire o migliorarsi. Il libro proposto, realizzato da Franca Da Re, è offerto gratuitamente dall'editore Pearson. Un libro utilissimo sulla didattica per competenze, realizzato nell'ambito dei Quaderni di ricerca della Loescher Editore. Nel post ci sono anche riferimenti ad altre risorse.

Modello di curricolo verticale per competenze, per ogni anno, per ogni classe Ci rifacciamo ad un preziosissimo lavoro realizzato e proposto da Franca Da Re sul suo blog. Dirigente del MIUR, esperta in modo particolare di didattica per competenze e autrice di molte pubblicazioni, Franca Da Re mette a disposizione, tra le altre cose, modelli e strumenti per la progettazione didattica. Rispetto al materiale proposto, scaricabile alla fine del post, l'autrice specifica: Si precisa, però, che questi curricoli rappresentano meri esempi di metodo e non costituiscono in alcun modo indicazioni d’obbligo. Ricordiamo, infatti, che le Indicazioni sono prescrittive solo nei Traguardi.

"La didattica per competenze" in un libro gratuito: apprendere competenze, descriverle, valutarle - di Franca Da Re Segnaliamo una nuova risorsa presente sul web sulla "didattica per competenze", la nuova frontiera della progettazione e pratica didattica che, seppur con difficoltà e in modo disomogeneo, si sta facendo strada nella scuola italiana ed europea. Il libro proposto, realizzato da Franca Da Re, è offerto gratuitamente dall'editore Pearson. Si tratta di un saggio edito da Pearson, di 151 pagine, costituito da 5 capitoli, questo l'indice dei capitoli: Cap 1: Competenza: verso una definizione condivisaCap 2: Fornire strumenti per la formazione della persona competenteCap 3: Costruire un curricolo per competenze e descrivere i risultati di apprendimentoCap 4: Strategie, tecniche, strumenti didattici per costruire competenzeCap 5: Verifica, valutazione e certificazione delle competenze Dalla pagina segnalata è possibile scaricare tutti i capitoli in formato PDF Ecco i link specifici:

Guamodì Scuola: Insegnare per competenze (Loescher Editore) - E-book Gratuito, di Federico Batini E' possibile scaricare gratuitamente l'e-book gratuito di Federico Batini, dal titolo: Ecco la presentazione dal sito LOESCHER: È uscito il secondo Quaderno della Ricerca, a cura di Federico Batini, dal titolo Insegnare per competenze. In più, per completezza di citazione e per ringraziare l'Autore di un tale lavoro, utile e prezioso, segnalo la sua presentazione tratta dal suo blog. E' possibile scaricare gratuitamente l'e-book gratuito di Federico Batini, dal titolo: Ecco la presentazione dal sito LOESCHER: È uscito il secondo Quaderno della Ricerca, a cura di Federico Batini, dal titolo Insegnare per competenze. In più, per completezza di citazione e per ringraziare l'Autore di un tale lavoro, utile e prezioso, segnalo la sua presentazione tratta dal suo blog.

Ecco la piattaforma gratuita che programma la didattica per competenze Nasce la prima piattaforma disponibile gratuitamente per tutti i docenti italiani che consente di programmare la didattica per competenze. Si tratta di un’iniziativa di Fondazione TIM e ImparaDigitale, in cui si prevede la realizzazione di una piattaforma basata sullo sviluppo interdisciplinare del sapere in grado di fornire la mappatura dei corsi di studio: uno strumento utile dunque per facilitare la condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici, in grado di fornire inoltre allo studente strumenti per la fruizione ordinata ed integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti per un apprendimento personalizzato. La piattaforma ha avuto un processo molto importante di Tuning con oltre due anni di test fatto su 174 scuole e 468 classi per un totale di oltre 500 docenti sperimentatori. Ma cosa significa in pratica mappare un curriculum? Il processo di svolge su tre fasi:

Didattica per competenze. E’ nata la piattaforma gratuita Curriculum Mapping in aiuto dei docenti – Orizzonte Scuola Tutti i docenti italiani possono accedere gratuitamente a Curriculum Mapping, la piattaforma realizzata da Fondazione TIM ed ImparaDigitale per la programmazione della didattica per competenze, avviata nelle scuole italiane ed europee, basata sullo sviluppo interdisciplinare del sapere fornendo allo studente strumenti per analizzare la realtà sotto diversi punti di vista, rielaborare criticamente le conoscenze e perseguire un apprendimento personalizzato. La piattaforma Curriculum Mapping permette di coordinare tempi e strumenti nei programmi dei singoli insegnanti, condividere contenuti tra consigli di classe della stessa scuola o di reti di scuole, integrare contenuti proposti dagli editori a supporto del lavoro che si svolge in classe. Realizzato sulla base dell’esperienza di formazione di ImparaDigitale, Curriculum Mapping è stato testato nel corso degli ultimi 2 anni da 174 scuole e 468 classi. I docenti che hanno attuato la sperimentazione sono stati 567.

Tecnica del “non-rimprovero” nella Dislessia e DSA (e non solo). – Official Site Dr.GianlucaLoPresti I bambini con Dislessia, DSA (e non solo) a causa delle loro difficoltà spesso vengono richiamati e subiscono maggiori rimproveri anche in modo sproporzionato alle gratificazioni. Inutile dire che ciò impatta negativamente sulla propria autostima e motivazione. Allora che fare? Provate così: se un bambino vi sbaglia 9 esercizi su 10 evitate di dirgli “ne hai sbagliate 9, adesso ricominci e non ne sbagli più neppure UNO!”. Quanto invece potreste benissimo partire dal lato positivo e dirgli, nel caso ne abbia fatti giusti 2 su 10: “Bravo! (estratto dalla presentazione alla Tavola Rotonda del congresso AIRIPA). Insomma: rimproverare un bambino con #Dislessia e #DSA con la stessa velocità con cui sbaglia significherebbe lesinare gravemente la sua autostima. Ho scritto un libro per voi con tutti i miei consigli, si chiama “Nostro figlio è dislessico”, manuale di autoaiuto per genitori con figli con Dislessia e DSA, lo trovi QUI. Vietato dire «hai sbagliato». In "Conoscere"

Capovolgere la classe in 10 mosse | docentiattenti (Paola) Questo è un articolo capovolto, un NON articolo. Vi aspettate che parli di come funziona una classe capovolta e soprattutto di cosa fa l’insegnante in una classe capovolta? Ebbene, non lo farò! Parlerò invece di cosa l’insegnante non fa più. Qualche mia referenza vi rassicurerà sul mio stato mentale, nel caso dopo quest’introduzione mi abbiate preso per matta. Insegno italiano e storia in una scuola secondaria di primo grado, sono animatrice digitale e ho un’esperienza ventennale di insegnamento cominciata in un istituto professionale. Capovolgo la classe da soli due anni. La flipped classroom mi ha affascinato da subito perché, a prescindere dall’uso delle tecnologie, è un metodo attivo, basato sul protagonismo degli studenti e sulla loro responsabilizzazione. Detto questo, ecco a voi… Come è ormai noto a tutti, capovolgere la classe significa anticipare il momento informativo, quello della trasmissione dei contenuti, a casa. Nella flipped classroom si lavora abitualmente in gruppo.

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