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Didattica delle competenze

Didattica delle competenze

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Valutazione formativa: solo restyling? Valutazione formativa: solo restyling?* di Giancarlo Cerini Flipping the classroom – Giovanni Bonaiuti Da qualche tempo, in rete, si parla con insistenza di “flipped classroom model”. Il nome è intrigante ed ho pensato valesse la pena provare a capire meglio… Si tratta di una modalità di insegnamento (supportata da tecnologie) in cui si invertono i tempi e i modi di lavoro. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. Tipicamente, infatti, si ha un primo momento in cui l’insegnante spiega (fa “lezione”) seguito da un secondo momento in cui agli studenti sono assegnati problemi da risolvere tipicamente da svolgere a casa (i “compiti a casa”). Gli interventi didattici differenziati - Idee e percorsi per insegnare - Simone Scuola Gli interventi didattici differenziati Ogni alunno, in quanto essere umano, è diverso dall’altro per età, livello di sviluppo, ritmo di apprendimento, motivazioni, tendenze, aspirazioni. La Costituzione italiana, nell’articolo 3, afferma che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e ne limitano la libertà e l’eguaglianza. La scuola è lo strumento attraverso il quale la Repubblica forma i cittadini e quindi il suo compito è quello di fornire a tutti gli alunni un’istruzione che soddisfi il principio costituzionale del pieno sviluppo della personalità. È possibile conciliare il pieno sviluppo della personalità e la diversità di ogni essere umano in un solo modo: attraverso un’offerta formativa "individualizzata". Questo, com’è ovvio, non significa affatto che il sistema educativo deve prevedere un insegnante per ogni alunno, anche perché questa soluzione, qualora fosse possibile, non servirebbe allo scopo.

Fa quel che può..., cooperare a scuola di Giampiero Monaca* Son sempre più convinto che dobbiamo dirigere la scuola in una identità di comunità cooperante tra adulti e bambini, allo scopo di promuovere “virtute et conoscenza”. Penso che per il raggiungimento di questo obiettivo non si debba attendere una riforma ma farlo. Progetto Curriculum Mapping Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare: condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo; la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici; la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti. Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la programmazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità formative della programmazione.

Tecnologia e didattica per una scuola digitale interattiva e sociale La rivoluzione tecnologica in atto non poteva non interessare la scuola. La scuola e la didattica sono oggi oggetto di profondi cambiamenti legati alla rivoluzione digitale ma anche all'affermarsi di nuove metodologie didattiche e di nuove forme di apprendimento. Cambia il contesto dell'insegnamento in aula, da frontale e nozionistico a interattivo e sociale. Nascono nuove didattiche che favoriscono la creatività, la ricerca e la scoperta, la sperimentazione e la creatività, il coinvolgimento e la motivazione degli studenti, con un nuovo ruolo, tutto da inventare, degli insegnanti. Per approfondimenti sull'uso del tablet in classe potete leggere l'ebook di Carlo Mazzucchelli Tablet a scuola: come cambia la didattica.

Scribble Maps: scrivere e disegnare su una mappa Spesso editare le mappe con Google Maps non è una passeggiata di salute: richiede una certa competenza e, comunque, non abbiamo la possibilità di fare davvero tutto ciò che vogliamo. Alcuni colleghi lavorano molto con cartine fotocopiate sulle quali scrivono a mano, tracciano linee, inseriscono foto, etc. Oggi possiamo fare la stessa identica cosa ma in maniera digitale, con il vantaggio di poter condividere la mappa che abbiamo creato, inserirla nel nostro blog di classe o sulla pagina dedicata del sito della scuola. Lo strumento che vi consiglio di utilizzare si chiama Scribble Maps. Si tratta di una web app molto semplice da usare, versatile e, soprattutto gratuita. Grazie a Scribble Maps potrete inserire del testo direttamente sulla mappa, cercare le località nelle quali puntare un segnaposto, disegnare linee, forme colorate per evidenziare delle aree, ed addirittura inserire delle immagini o tracciare delle rotte aeree.

Tullio De Mauro, I tre silenzi del governo che fanno male alla scuola Tutti i critici, direi, si sono concentrati nel contrastare, smentire, sforzarsi di correggere singoli punti del disegno di legge fino a chiederne con ragione il ritiro, senza fermarsi a segnalare quel che nei testi non c’è. Però, come imparano gli studenti di prima annualità di buoni corsi di linguistica generale o filosofia del linguaggio o semiotica e comunicazione, un testo ci parla di un argomento non solo con quel che ci dice in esplicito, ma anche con quel che ne tace. Sta nel potere delle nostre parole rendere significativi anche i silenzi.

Quelle aule troppo distanti dalla realtà - Il Sole 24 Ore Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 05 aprile 2015 alle ore 08:13. Due recenti ricerche dell’Ocse mettono in rilievo alcuni gravi problemi, a mio avviso correlati, che affliggono la scuola italiana. In primo luogo il nostro sistema formativo è uno dei meno dotati a livello tecnologico rispetto agli altri Paesi europei e Ocse. Gli stessi dati forniti dal governo italiano stimano che solo il 9% delle classi sia connesso a internet.

Cos'è la Piattaforma per la programmazione della didattica per competenze, il... Uno strumento valido per la programmazione della didattica per competenze, oltre alla possibilità di condividere i materiali tra i docenti, suddividendo le risorse per ambiti disciplinare: si tratta di una piattaforma creata per gli insegnanti italiani dalla Fondazione TIM e ImparaDigitale. Sotto la spinta di migliorare e facilitare la creazione di lezioni sempre più accattivanti per uno studente alla ricerca di nuovi stimoli e motivazione allo studio, il progetto della piattaforma per la programmazione della didattica per competenze si inserisce tra le soluzioni più importanti nel raggiungimento di obiettivi soddisfacenti nell'apprendimento personalizzato. Piattaforma programmazione didattica per competenze

Articoli sulle competenze e dintorni – Apprendere La certificazione delle competenze: un’analisi della circolare ministeriale n. 3 del 13 febbraio 2015 Ambienti di apprendimento La didattica laboratoriale: esempi e modelli Formazione, valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo d’istruzione: rilanciata l’azione Sviluppare le competenze attraverso compiti autentici

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