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Piazza delle Competenze

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QUALI COMPETENZE CI CHIEDE L’EUROPA? | Ermete's Peacebook Una sperimentazione tardiva, però immediata Chi ha partecipato ad uno dei tanti Collegi dei Docenti tenuti nelle scuole italiane in questo periodo si sarà sicuramente trovato, tra i punti all’ordine del giorno, l’adozione ‘sperimentale’ di un nuovo modello di certificazione delle competenze, al termine del primo ciclo d’istruzione. Inutile chiedersi il motivo di tale sincronismo. Il governo Renzi, impegnato a diffondere il verbo della “buona scuola” ed a “cambiar verso” anche in materia d’istruzione, non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione della riforma scolastica per entrare nel merito. Ecco che il 13 febbraio 2015 il MIUR ha emanato la C.M n.3 [1] nella quale si propone la “Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione”, così motivando l’opportunità di tale scelta: Purtroppo il MIUR non offre risposte a tali domande, però lascia intendere che aderire a sua proposta è una scelta di qualità. Bene, bravi!

Didattica per competenze Impostare nella scuola un curricolo che si ponga come obiettivo il conseguimento di competenze (e non solo di conoscenze e abilità) da parte degli studenti, comporta una profonda revisione delle pratiche didattiche e della visione stessa dell’insegnamento e del modo di fare scuola. In questo testo vengono tracciati gli scenari europei e nazionali in cui la tematica delle competenze è inscritta; il tema della competenza viene analizzato e approfondito dal punto di vista didattico, pedagogico, culturale ed etico e vengono offerti ai docenti strumenti teorici e pratici per impostare il curricolo e la didattica quotidiana nella nuova prospettiva. scarica la guida in formato PDF cliccando sui seguenti link: Capitoli 1 e 2 | Capitolo 3 | Capitolo 4 | Capitolo 5 Esempi di curricoli per competenze per il primo ciclo Leggi la presentazione dei materiali in forma completa Scarica gli esempi di curricoli

La Valutazione Autentica e le rubriche di valutazione Rendo disponibile un ebook, liberamente scaricabile, sulla valutazione autentica. Il documento è stato da me elaborato durante la frequenza di un corso di perfezionamento, tenuto dal prof. Mario Comoglio, in seguito allo studio dei materiali forniti e della successiva sperimentazione sulle classi. Perché la valutazione autentica? L'introduzione dei voti numerici non ha sicuramente semplificato il problema, al contrario ne ha evidenziato tutte le carenze e i nodi dolenti. Il limite maggiore della valutazione tradizionale sembra collocarsi “in ciò che” essa intende e riesce a valutare. Una valutazione che voglia essere maggiormente autentica dovrebbe consentire di esprimere un giudizio più esteso dell’apprendimento e cioè della capacità «di pensiero critico, di soluzione dei problemi, di metacognizione, di efficienza nelle prove, di lavoro in gruppo, di ragionamento e di apprendimento permanente» (Arter & Bond,1996). Ho anche elaborato un corposo documento sul portfolio.

PON - Fondi Strutturali Europei - FAQ Tipologia delle procedure adottabili Quali procedure possono essere adottate per la scelta della ditta fornitrice? Le IISS possono utilizzare, per la scelta dei soggetti con cui stipulare i contratti di appalto, le procedure aperte, ristrette o negoziate. La "procedura aperta" (ex pubblico incanto) è quella in cui ogni soggetto interessato può presentare un'offerta (il bando di gara richiederà alle imprese sia il possesso dei requisiti di qualificazione sia le offerte). La «procedura ristretta» (ex licitazione privata) è quella alla quale ogni soggetto interessato può chiedere di partecipare ma potrà presentare un'offerta soltanto se espressamente invitato dalla Scuola (il bando di gara richiederà alle imprese che vogliono essere invitate il possesso dei requisiti di qualificazione e, successivamente, mediante lettera di invito indirizzata ai soggetti in possesso dei requisiti di qualificazione, le offerte).

Vi spiego cos'è la didattica delle competenze | Metro News ARGOMENTI. Nonostante i molti riferimenti dottrinali e normativi sulla didattica delle competenze, resta da chiarire che cosa esse siano. Nei documenti ufficiali di enti nazionali (es. Un significativo indizio ci viene dall’osservazione che le competenze infarciscono tanto il linguaggio della scuola quanto quello aziendale. Rendere l’allievo più efficace nell’esecuzione di una classe di compiti, però, non significa renderlo capace di comprendere il mondo. La didattica delle competenze piega la scuola all’economia, sul piano dei contenuti e della metodologia. L’ideologia delle competenze proietta il ragazzo nella prospettiva del dominio, più operativo che conoscitivo, di una porzione di mondo; un dominio che si realizza secondo i modi di una ragione procedurale e strumentale che, come tale, non si pone il problema dei valori e degli scopi dell’agire, ma solo dell’utile.

Blendspace ~Prof.Digitale Sarò ripetitivo, ma voglio ribadirlo ancora una volta: i migliori strumenti digitali per gli insegnanti sono spesso sotto il nostro naso e sono pure gratuiti. San Valentino è passato da poco ed io voglio fare una pubblica dichiarazione d’amore (professionale) ad un sito meraviglioso: Blendspace. Molti di voi lo conosceranno già e sicuramente staranno annuendo, condividendo con me la passione per questo strumento, ma sono sicuro che ci sono anche persone che non lo hanno mai usato e non ne immaginano il potenziale. Blendspace si ripromette di farvi creare una lezione interattiva in poco più di cinque minuti, e non mente. Si tratta infatti di una piattaforma dove potrete inserire diverse tipologie di contenuti multimediali (immagini, video, testi, file, etc.) in tante caselle che possono essere aperte all’occorrenza. Per farmi capire meglio inserisco qui un velocissimo tutorial che vi mostra come creare una lezione. Iniziate anche voi ad amarlo, vero?

Meno alunni dietro i banchi, il prossimo anno la Puglia perderà 260 cattedre L’organico del personale docente della scuola dell’ infanzia e primaria in Puglia, per effetto del calo delle iscrizioni continua a diminuire. I posti in organico di diritto per il 2014/15, infatti, si ridurranno di 61 unità nella scuola dell’infanzia e di 198 unità nella scuola primaria, a causa di una perdita, rispettivamente, di oltre 1500 alunni nell’infanzia e 3200 nella primaria. A lancira l'allarme è la Cgil Forte si prevede anche il calo del numero degli alunni nella secondaria di primo grado, con prevedibile consistente taglio anche su questo ordine di scuola, poiché in Puglia il dato, complessivamente in calo, delle iscrizioni, è concentrato soprattutto nei settori della primaria e della secondaria di 1° grado.

Le otto competenze chiave Europee per la cittadinanza by Liborio Cali on Prezi Dell'Apprendimento Consapevole: La Didattica come metodologia e prassi dell’educare a imparare. Premessa Quante parole sono state trasferite su carta o in byte negli ultimi quindici o venti anni allo scopo di affermare come sia più corretto un approccio didattico centrato sullo studente e come l’attivismo rappresenti l’unica prospettiva evolutiva della moderna didattica! La didattica centrata sul soggetto in apprendimento ha sbilanciato il delicato equilibrio, ammesso che ce ne sia mai stato uno, tra didassi e metesi nell’ambito di ricerca didattico. Sempre più forti, poi, sono diventate nel corso degli ultimi anni le derive psicologiche, sociologiche, biologiche e tecnologiche, tali da creare giustificabili sentimenti di sconcerto e, talvolta, di sconforto tra i professionisti, esperti e ricercatori di Didattica ai quali sembrava toccare un ruolo di mero facere et tacere. Con una sorta di effetto “musicanti di Brema” capita che molti possano descrivere, con i propri strumenti disciplinari, ciò che percepiscono; senza che nessuno riesca a inquadrarne la reale portata. Il contesto M.

Ufficio scolastico regionale per la Lombardia » Blog Archive » Convegno La valutazione della scuola. A che cosa serve e perché è necessaria all’Italia [ marzo 18, 2014; 3:00 pm a 6:00 pm. ] La Fondazione Agnelli presenta l’ultimo Rapporto sulla valutazione della scuola in Italia e le piste di lavoro possibile. Appuntamento martedì 18 marzo, Milano, Palazzo Lombardia, ore 15. Direzione Generale Via Pola, 11 – 20124 - Milano Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it Prot. n. Ai dirigenti degli UST Ai dirigenti scolastici e ai docenti referentidelle scuole statali e paritarie di ogni ordine e gradodella Lombardia Oggetto: Convegno La valutazione della scuola. La Fondazione Giovanni Agnelli presenta l’ultimo Rapporto sulla valutazione della scuola in Italia e le piste di lavoro possibili al convegno: La valutazione della scuola – A che cosa serve e perché è necessaria all’Italia. L’incontro si svolgerà il 18 marzo, dalle ore 15.00, a Milano presso Palazzo Lombardia, Sala Biagi – ingresso N.4, primo piano, p.zza Città di Lombardia 1. Per partecipare occorre iscriversi compilando il form appositamente predisposto

Didattica per competenza: libri e materiali gratuiti In questa pagina vengono raccolti libri gratuiti (per lo più ebook in formato PDF, quindi facilmente leggibili su ogni tipo di supporto) e link che rimandano a materiali, percorsi didattici, spunti pratici per insegnare per competenze. Da tempo i documenti ministeriali e gli indirizzi europei usano il termine "competenza" e invitano a lavorare rivoluzionando la didattica e la progettazione in funzione di esse. Si sa, però, che tra il dire e il fare... e per questo una vera scuola delle competenze si affermerà lentamente, step by step.In questa pagina proponiamo risorse gratuite attraverso cui gli insegnanti e tutti gli addetti ai lavori possano trovare spunti per aggiornarsi, capire o migliorarsi. Il libro proposto, realizzato da Franca Da Re, è offerto gratuitamente dall'editore Pearson. Un libro utilissimo sulla didattica per competenze, realizzato nell'ambito dei Quaderni di ricerca della Loescher Editore. Si tratta di 4 libri in formato ebook.

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