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Educational Technology and Mobile Learning: The 33 Digital Skills Every 21st Century Teacher should Have

Educational Technology and Mobile Learning: The 33 Digital Skills Every 21st Century Teacher should Have

http://www.educatorstechnology.com/2012/06/33-digital-skills-every-21st-century.html

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Le 33 competenze digitali che ogni Insegnante dovrebbe avere nel 21° SECOLO Ogni singolo docente è preoccupato per le sue pratiche di insegnamento e le competenze coinvolte in questo processo. Quante volte vi siete chiesti in merito a un modo migliore per insegnare la stessa lezione che hanno impartito ad una classe prima di voi? Quante volte avete utilizzato la tecnologia per coinvolgere gli studenti e migliorare il loro apprendimento? Lavori del futuro : le 20 nuove professioni che nasceranno entro il 2030 - Generazione Vincente SpA Quali saranno i lavori del futuro? Quali nuove professioni vedranno la luce grazie al continuo progresso della scienza e della tecnologia? Quali occupazioni emergenti si affermeranno?

Indire, sito ufficiale di Giovanni Nulli 27 Febbraio 2013 Il progetto iTec (Innovative Technologies for an Engaging Classroom) prevede l’introduzione di nuovi scenari in classe supportati dall’utilizzo della tecnologia. La scuola e le tecnologie al Social Media Week di Andrea Patassini Credo sia utile e interessante segnalare il confronto dedicato sul futuro della scuola che si è svolto qualche giorno fa durante la Social Media Week di Milano (17-21 febbraio). Le testimonianze di innovazione, di cambiamento nella didattica e le idee messe in circolo sono dei buoni spunti per approfondire alcuni aspetti, non solo teorici, ma anche operativi (qui il video completo dell’incontro). I contributi come quelli di Daniele Barca, Dianora Bardi, Maria Vittoria Alfieri e Caterina Policaro sono utili a comprendere le diverse sfaccettature di una didattica spinta sempre più a rivedere modalità e strategie.

10 lavori che oggi non esistono ma che tra qualche anno saranno ricercati - Fisco - InvestireOggi.it I lavori cambiano con le nuove tecnologie: quelle che oggi ancora sembrano professioni futuristiche, tra qualche anno potrebbero essere figure molto richieste nel mercato del lavoro. Del resto solo qualche anno fa alcuni lavori di oggi, come il blogger, sembrano futuristici. Sul sito Fast Company due esperti di tecnologia e innovazione, Graeme Condrington della Tomorrow Today Global e Joe Tankersley della Unique Visions, hanno stilato un elenco dei 10 lavori del futuro sui quali conviene puntare oggi per avere successo domani. Stampa 3D: grafici e professionisti La tecnologia 3D muterà tutti i lavori che girano intorno all’attività di stampa.

Tinkering - materiale didattico originale a cura del Servizio Marconi TSI Pubblichiamo una serie di materiali didattici sul Tinkering, metodo educativo finalizzato allo sviluppo del pensiero computazionale e delle competenze digitali di cui sempre più spesso si parla e che negli ultimi due anni è stata proposta e sperimentata sul campo (oltre che diffusa in una serie di incontri di formazione) dal Servizio Marconi in un buon numero di scuole dell’Emilia-Romagna. Il tinkering è stato proposto nell’anno scolastico 2014-15 nel quadro dell’azione di accompagnamento della nostra Alessandra Serra a favore di alcune scuole della bassa modenese colpite dal sisma del 2012, in particolare ha avuto un ruolo centrale nelle prime sperimentazioni in classe la collega Susanna Sabbioni della scuola primaria di Camposanto (MO – IC San Felice sul Panaro). Sono circa un settantina le scuole primarie dell’Emilia-Romagna che hanno a tutt’oggi realizzato esperienze di tinkering più o meno direttamente riconducibili all’attività del Servizio Marconi TSI. materiali presentati:

Laboratorio Formazione - Seminario: "Competenze digitali: ambienti, risorse, strumenti" - Milano, 16 maggio 2014 Ambienti 9.30 Accoglienza partecipanti 10.00 - “Le competenze digitali nella scuola primaria ”: Il percorso e i risultati: Patrizia Appari - Intervento e miglioramento: Adriana Zamarian, Manuela Benedetti - Documentazione e autovalutazione: Chiara Dicorato Ecco le previsioni del mercato del lavoro nel 2017 Flessibilità, formazione interna, fiducia per il mercato del lavoro e crescita dell’utilizzo del reclutamento digitale e dell'employer branding, oltre al welfare aziendale: queste le cinque principali tendenze per il mercato del lavoro in Italia. Secondo l’indagine condotta da Infojobs su un campione rappresentativo di aziende iscritte al portale per delineare quali saranno i trend più rilevanti per la ricerca di lavoro nell’anno che sta per iniziare, le aziende italiane guardano con fiducia all’andamento del mercato del lavoro nel 2017 e, dopo aver assunto, puntano alla formazione delle risorse interne, per migliorare la produttività e il clima interno. Le soft skills continueranno a essere protagoniste anche nel prossimo anno, specialmente la flessibilità, intesa come espressione della capacità del dipendente di adattarsi a nuovi ruoli e compiti.

Competenze digitali: il programma L'obiettivo del programma è incrementare la diffusione di competenze digitali dei cittadini e aumentarne la consapevolezza, l'uso critico e creativo (Eurostat 2013, The use of internet and skills), attraverso iniziative di formazione e sistemi di certificazione e di riconoscimento dei risultati di apprendimento all'interno dei diversi sistemi di istruzione. Questa strategia di azione prevede alcuni passi fondamentali: La definizione di un quadro unico internazionale sulle competenze digitaliLa costruzione degli indicatori europei di riferimentoL'implementazione delle politiche sull'alfabetizzazione digitale rispondente al quadro unico In una prospettiva macro-sociale, l'investimento sulla formazione specialistica relativa alle competenze digitali rappresenta un passaggio obbligato di crescita e di sviluppo economico del paese, nonché di riqualificazione professionale di giovani e adulti e di riaggiornamento del mercato del lavoro.

Quali sono le dieci abilità che caratterizzano un insegnante moderno? Erasmo Modica - Sei un insegnante che possiede le abilità per un insegnamento moderno? Oggi sono diverse le offerte che arrivano dal web 2.0, direttamente spendibili nella didattica e che hanno portato rapidi cambiamenti nel modo di sviluppare le proprie attività. La rapida evoluzione della tecnologia comporta anche una certa volontà di stare al passo coi tempi, aggiornandosi costantemente per poter utilizzare al meglio questi strumenti che spesso vengono scambiati come mezzi di intrattenimento. Tale adeguamento richiede anche il possesso di abilità diverse da parte dei docenti, che devono appunto essere in grado di integrare le tecnologie nella loro didattica, con precisi fini utili per il miglioramento del processo di insegnamento/apprendimento. Le prime sei abilità di seguito descritte non sono una novità, ma vengono rafforzate perché un insegnante sia "moderno"; le ultime quattro sono diretta implicazione della diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Smartphone in classe la giungla dei divieti ma fra i prof c'è chi dice "Utili come un tablet" la Repubblica Cristina Nadotti Se nelle scuole di Perugia una telefonata ti salva la vita, in quelle di Treviso manda un preside in tribunale. La diatriba se il cellulare si può usare o meno in classe è vecchia quanto la diffusione dei telefonini e il problema non è tanto il trillo inopportuno all’arrivo del messaggio, quanto le mille distrazioni che ormai ogni smartphone offre agli alunni. Generazione Digitale - La didattica collaborativa Inclusività, collaborazione, esperienza: sono queste le caratteristiche della nuova didattica. Tutto questo corrisponde al concetto di co-costruzione del sapere, ne parliamo a Generazione Digitale con gli ospiti: la professoressa Letizia Cinganotto, esperta del MIUR; Elena Mosa, ricercatrice di Indire, l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, i ragazzi presenti in studio e, come sempre, il nostro punto di riferimento, il professore Mario Morcellini. Cercheremo di capire che si intende per co-costruzione della conoscenza, vedremo a che punto siamo, nella scuola italiana, con le esperienze di didattica collaborativa che si stanno diffondendo e come si integrano con quella tradizionale. Parleremo ancora di peer education, che cos’è e cosa c’entra con la didattica collaborativa, quali abilità si sviluppano realmente, come si concilia la peer education con le nuove tecnologie nella didattica e in che modo migliorano concretamante i risultati scolastici.

Docenti a lezione di didattica digitale Insegnanti a lezione di didattica digitale, tra community e corsi online, offerti loro gratuitamente da Zanichelli. Il 2014 è l’anno zero del digitale nelle scuole e le nuove direttive del Miur hanno accelerato il processo di riforma dell’istruzione: la scuola delle lavagne, dei banchi, della cattedra e dei libri di testo, deve inequivocabilmente confrontarsi con i nuovi modi di apprendere e di insegnare. Gli strumenti ci sono ma gli insegnanti spesso ancora si domandano: “ho il tablet, ma che ci faccio? Cosa posso fare con un eBook?”, “Come posso sfruttare la LIM che ho in classe?”. La casa editrice organizza corsi di formazione (sia tramite seminari in presenza che in rete).

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