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The 20 Digital Skills Every 21st Century Teacher should Have

The 20 Digital Skills Every 21st Century Teacher should Have

http://www.educatorstechnology.com/2012/06/33-digital-skills-every-21st-century.html

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Lavori del futuro : le 20 nuove professioni che nasceranno entro il 2030 - Generazione Vincente SpA Quali saranno i lavori del futuro? Quali nuove professioni vedranno la luce grazie al continuo progresso della scienza e della tecnologia? Quali occupazioni emergenti si affermeranno? Competenze XXI Secolo: Educazione o Distopia Didattica? Distopie Didattiche Per Marx l'essenza dell'uomo è la libertà che si esprime nel "lavoro creativo" con cui egli interagisce con gli altri e l'ambiente modificandoli all'interno di una comunità "utopica" fondata sulla massima evangelica: "Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni", regola che delinea anche un ideale di comunità educativa basata sull'interazione collaborativa. E come l'educazione, anche il lavoro creativo si colloca in una dimensione che dal presente apre al futuro ed è sempre il futuro protagonista del dibattito pedagogico che si concretizza, sempre più spesso, nei lunghi elenchi / liste di competenze, abilità e capacità che le istituzioni educative dovrebbero assumere quali loro obiettivi per il XXI secolo, ma quale futuro disegnano queste tassonomie? Come possiamo immaginare l'uomo che viene "tratto fuori" e "costruito" attraverso queste indicazioni educative?

10 lavori che oggi non esistono ma che tra qualche anno saranno ricercati - Fisco - InvestireOggi.it I lavori cambiano con le nuove tecnologie: quelle che oggi ancora sembrano professioni futuristiche, tra qualche anno potrebbero essere figure molto richieste nel mercato del lavoro. Del resto solo qualche anno fa alcuni lavori di oggi, come il blogger, sembrano futuristici. Sul sito Fast Company due esperti di tecnologia e innovazione, Graeme Condrington della Tomorrow Today Global e Joe Tankersley della Unique Visions, hanno stilato un elenco dei 10 lavori del futuro sui quali conviene puntare oggi per avere successo domani. Stampa 3D: grafici e professionisti La tecnologia 3D muterà tutti i lavori che girano intorno all’attività di stampa.

Indire, sito ufficiale di Giovanni Nulli 27 Febbraio 2013 Il progetto iTec (Innovative Technologies for an Engaging Classroom) prevede l’introduzione di nuovi scenari in classe supportati dall’utilizzo della tecnologia. Ecco le previsioni del mercato del lavoro nel 2017 Flessibilità, formazione interna, fiducia per il mercato del lavoro e crescita dell’utilizzo del reclutamento digitale e dell'employer branding, oltre al welfare aziendale: queste le cinque principali tendenze per il mercato del lavoro in Italia. Secondo l’indagine condotta da Infojobs su un campione rappresentativo di aziende iscritte al portale per delineare quali saranno i trend più rilevanti per la ricerca di lavoro nell’anno che sta per iniziare, le aziende italiane guardano con fiducia all’andamento del mercato del lavoro nel 2017 e, dopo aver assunto, puntano alla formazione delle risorse interne, per migliorare la produttività e il clima interno. Le soft skills continueranno a essere protagoniste anche nel prossimo anno, specialmente la flessibilità, intesa come espressione della capacità del dipendente di adattarsi a nuovi ruoli e compiti.

Tinkering - materiale didattico originale a cura del Servizio Marconi TSI Pubblichiamo una serie di materiali didattici sul Tinkering, metodo educativo finalizzato allo sviluppo del pensiero computazionale e delle competenze digitali di cui sempre più spesso si parla e che negli ultimi due anni è stata proposta e sperimentata sul campo (oltre che diffusa in una serie di incontri di formazione) dal Servizio Marconi in un buon numero di scuole dell’Emilia-Romagna. Il tinkering è stato proposto nell’anno scolastico 2014-15 nel quadro dell’azione di accompagnamento della nostra Alessandra Serra a favore di alcune scuole della bassa modenese colpite dal sisma del 2012, in particolare ha avuto un ruolo centrale nelle prime sperimentazioni in classe la collega Susanna Sabbioni della scuola primaria di Camposanto (MO – IC San Felice sul Panaro). Sono circa un settantina le scuole primarie dell’Emilia-Romagna che hanno a tutt’oggi realizzato esperienze di tinkering più o meno direttamente riconducibili all’attività del Servizio Marconi TSI. materiali presentati:

Smartphone in classe la giungla dei divieti ma fra i prof c'è chi dice "Utili come un tablet" la Repubblica Cristina Nadotti Se nelle scuole di Perugia una telefonata ti salva la vita, in quelle di Treviso manda un preside in tribunale. La diatriba se il cellulare si può usare o meno in classe è vecchia quanto la diffusione dei telefonini e il problema non è tanto il trillo inopportuno all’arrivo del messaggio, quanto le mille distrazioni che ormai ogni smartphone offre agli alunni. Competenze digitali: il programma L'obiettivo del programma è incrementare la diffusione di competenze digitali dei cittadini e aumentarne la consapevolezza, l'uso critico e creativo (Eurostat 2013, The use of internet and skills), attraverso iniziative di formazione e sistemi di certificazione e di riconoscimento dei risultati di apprendimento all'interno dei diversi sistemi di istruzione. Questa strategia di azione prevede alcuni passi fondamentali: La definizione di un quadro unico internazionale sulle competenze digitaliLa costruzione degli indicatori europei di riferimentoL'implementazione delle politiche sull'alfabetizzazione digitale rispondente al quadro unico In una prospettiva macro-sociale, l'investimento sulla formazione specialistica relativa alle competenze digitali rappresenta un passaggio obbligato di crescita e di sviluppo economico del paese, nonché di riqualificazione professionale di giovani e adulti e di riaggiornamento del mercato del lavoro.

Generazione Digitale - La didattica collaborativa Inclusività, collaborazione, esperienza: sono queste le caratteristiche della nuova didattica. Tutto questo corrisponde al concetto di co-costruzione del sapere, ne parliamo a Generazione Digitale con gli ospiti: la professoressa Letizia Cinganotto, esperta del MIUR; Elena Mosa, ricercatrice di Indire, l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, i ragazzi presenti in studio e, come sempre, il nostro punto di riferimento, il professore Mario Morcellini. Cercheremo di capire che si intende per co-costruzione della conoscenza, vedremo a che punto siamo, nella scuola italiana, con le esperienze di didattica collaborativa che si stanno diffondendo e come si integrano con quella tradizionale. Parleremo ancora di peer education, che cos’è e cosa c’entra con la didattica collaborativa, quali abilità si sviluppano realmente, come si concilia la peer education con le nuove tecnologie nella didattica e in che modo migliorano concretamante i risultati scolastici.

Infografica: Apprendimento Formale e Apprendimento Informale 1. Google Moduli Google Moduli è uno strumento di Google Drive, disponibile in italiano e gratuitamente per tutti coloro che possiedono un account google / gmail. Si tratta di una applicazione web accessibile da qualunque dispositivo, anche mobile, scaricando le app per Android o iOS. 2. Novità: valutazione automatica dei quizzes Integrare le nuove tecnologie nella didattica: il modello SAMR 3 Metodi di Apprendimento che ogni Docente del XXI Secolo dovrebbe conoscere Prendo spunto da un vecchio post pubblicato su Education Technology and Mobile Learning nel marzo del 2013, per proporre alcuni video tutorial che illustrano metodologie di attività cooperative di impostazione costruttivista e basate sull'apprendimento attraverso l'azione o learn by doing. Il post prende in esame tre metodologie didattiche: # Inquiry Based Learning: apprendimento basato sulla ricerca

REALIZZARE VIDEO DIDATTICI: COSA SERVE PER CREARE UNA VIDEO LEZIONE? Oggi la didattica può servirsi di uno strumento molto potente per far apprendere i contenuti agli alunni… mi riferisco al VIDEO! Quest’ultimo riesce a catturare l’attenzione, a motivare e a fissare meglio i concetti. Perché non usarlo? Per prima cosa occorre conoscere gli strumenti sia software che hardware per realizzare un video didattico efficace. A tal proposito ho scritto un prezioso ebook che puoi ricevere in omaggio lasciando la tua email in fondo all’articolo. I migliori programmi scaricabili gratuitamente online sono: Windows Media Player e Pinnacle Videospin, con essi puoi già ottenere un buon risultato utilizzando le transizioni, le tracce audio, le scritte testuali e le immagini.

PNSD #PianoScuolaDigitale mappizzato 2a release - di Anna Rita Vizzari @latiranna Il PNSD mappizzato 2 (con ulteriori livelli di informazioni) Ambito "Strumenti" Accesso

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