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Graphic novel

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50 Best Of The Best Graphic Novels > Forbidden Planet log. Best Graphic Novels of All Time - Thrillist. Peugeot HYbrid4 presents : The hybrid graphic novel. Il graphic novel che racconta Parigi attraverso 750 anni di storia di un palazzo. La londinese Nobrow, una delle realtà editoriali europee più interessanti degli ultimi anni, ha pubblicato un curioso graphic novel intitolato 750 Years in Paris, che racconta l’evoluzione di un palazzo di Parigi dal 1265 al 2015.

Il graphic novel che racconta Parigi attraverso 750 anni di storia di un palazzo

Un racconto muto, che mette l’immagine al centro della narrazione in 60 illustrazioni. Un volume realizzato a partire da una grande ricerca di documentazione: dalle fotografie degli edifici più antichi, nel cuore di Parigi, alla ricerca tra le collezioni museali, fino ai libri di storia. Pensato dall’illustratore parigino Vincent Mahé, il libro ripercorre la storia di un unico palazzo, che parte da una pietra grezza per arrivare ai tragici fatti dell’attentato di Charlie Hebdo. «Ho iniziato il libro nel 2013, prima che dei fatti di Charlie Hebdo», ha spiegato Mahé in un’intervista per Fast Company. Van Gogh: un fumetto sul mistero della sua morte. Cosa si nasconde dietro al misterioso colpo di pistola che pose fine alla tormentata vicenda umana del pittore?

Van Gogh: un fumetto sul mistero della sua morte

Daniela Piazza Editore pubblica un'indagine in forma di graphic novel. Gli astigiani Armando Brignolo – giornalista – e Gino Vercelli, disegnatore di fumetti, firmano in tandem Van Gogh. Perché leggere Nimona di Noelle Stevenson. Nato come webcomic e arrivato solo in un secono momento in libreria, Nimona è un fumetto da non perdere: una via di mezzo tra fantasy e fantascienza Pubblicato Nimona di Noelle Stevenson (268 pagine, 21 euro, Bao Publishing) è un fumetto che, dal web, è riuscito velocemente ad imporsi in libreria e fumetteria.

Perché leggere Nimona di Noelle Stevenson

Che è bello, ma bello veramente. E che racconta una storia che ha l’altissimo potenziale di poter piacere a tutti: dentro c’è il fantasy e c’è la fantascienza, e c’è un mondo in cui la mattina combatti contro l’Ente, burocraticissimo e dittatoriale organismo di stato; e la sera sei spaparanzato sul divano, a guardare un film di zombie. C’è la magia e c’è la tecnologia, e la protagonista – una delle ragazze-mostro a cui la Stevenson dedica, in apertura, il proprio lavoro – è una riuscitissima rappresentazione (tratto semplice e molto stilizzato) di una generazione intera. Rogues Gallery. Le regole che si è dato Gipi per il suo nuovo graphic novel. Oggi (22 febbraio) ricorre il ventennale del volo spaziale di due italiani insieme: il 22 febbraio 1996 partivano per lo spazio Maurizio Cheli e Umberto Guidoni sullo Shuttle.

Le regole che si è dato Gipi per il suo nuovo graphic novel

Sarebbe magari carino parlare dell’eredità delle loro esperienze in occasione dell’anniversario. Macché: i giornalisti di Repubblica, Il Giornale, La Stampa si buttano a pesce invece su un’altra storia spaziale e rifilano ai loro lettori una panzana datata 1969, copiandola dai media fuffaroli americani senza la minima verifica.La balla pubblicata da queste testate racconta che quando la missione Apollo 10 era dietro la Luna gli astronauti captarono un suono “simile a una musica” che “non fu divulgato per quarant’anni. Ettore_Mr_Sottsass_Jr_24_ORE_Cultura_05. L'indice di tristezza dei cartoni animati. In seguito al rapido diffondersi di videoregistratori VHS prima e lettori DVD poi – dalla fine degli anni Ottanta, l’“era” dell’home video, e fino a oggi – i lungometraggi d’animazione hanno svolto per lungo tempo una rilevante funzione di formazione emotiva per i bambini di innumerevoli famiglie in Italia e nel mondo.

L'indice di tristezza dei cartoni animati

Diversi adulti di oggi, tra quelli che erano bambini negli anni Ottanta, descrivono per esempio le loro prime esperienze di paura citando la voce del giudice Morton alla fine di Chi ha incastrato Roger Rabbit? – “Ti ricordi di me?” – oppure la famigerata scena dei “rosa elefanti” durante Dumbo. Ad alcune scene dei più famosi cartoni animati di sempre, in particolare, ci si riferisce spesso per l’abnorme tristezza che riuscivano a provocare tra spettatori bambini e anche spettatori adulti, magari genitori, che non sapevano esattamente come gestire e spiegare ai figli certi eventi della trama: la morte di un personaggio, di solito.

Le 10 migliori serie a fumetti pubblicate in Italia nel 2015. I 10 migliori graphic novel pubblicati in Italia nel 2015. 'Pasolini' di Davide Toffolo, raccontare un'icona vincendo la paura del confronto. Per qualsiasi artista rendere omaggio a una figura come quella di Pier Paolo Pasolini non deve essere affatto facile, per almeno un paio di ragioni.

'Pasolini' di Davide Toffolo, raccontare un'icona vincendo la paura del confronto

La prima: è molto probabile che dinanzi all’eredità culturale e intellettuale lasciataci da PPP, la sensazione iniziale sia quella di trovarsi spaesati ai piedi di un’enorme montagna. Armarsi di tutto il coraggio del mondo potrebbe non bastare per mettersi in marcia e intraprendere la scalata. Le architetture dentro i fumetti. Architecture in Comic-Strip Form (“l’architettura nelle strisce dei fumetti”) è una mostra temporanea del Museo Nazionale norvegese di Oslo, che racconta il rapporto intenso e di lunga data tra il mondo dell’architettura e quello dei fumetti.

Le architetture dentro i fumetti

Molti architetti, da Le Corbusier al gruppo d’avanguardia inglese Archigram, hanno utilizzato i fumetti per spiegare, riflettere, progettare nuove opere, e allo stesso tempo molti fumetti, per il modo in cui definiscono lo spazio e gli edifici, sono una riflessione e spesso un contributo innovativo all’architettura, come mostra per esempio Building Stories di Chris Ware. La mostra ripercorre anche la rappresentazione delle città nelle strisce, da sempre centrale e accurata come mostrano per esempio Gotham City in Batman, o New York in Superman e nell’Uomo Ragno.

La mostra è stata inaugurata il 9 ottobre e si concluderà il 28 febbraio, per chi capita ad Oslo qui c’è l’indirizzo. La depressione disegnata. A settembre è uscito per la casa editrice Magazzini Salani il libro Un’iperbole e mezza: Il mio cane è scemo, il mondo è crudele e io sono sconnessa più che mai, una raccolta dei migliori post del blog Hyperbole and a Half, aperto nel 2009 dalla statunitense Allie Brosh.

La depressione disegnata

Nel blog Brosh racconta la sua vita quotidiana e i suoi ricordi di infanzia alternando il testo a rudimentali disegni fatti con Paintbrush – il Paint dei Mac – dove si ritrae come un pesciolino con una pinna gialla e un vestitino rosa. Brosh ha spiegato: «il personaggio che ho disegnato, perché rappresentasse me stessa nelle mie storie, ha un aspetto simile a quello di un animale, e questo mi ha concesso alcune libertà narrative: poter mantenere un certo distacco tra storia e narratore ed essere molto più sciocca. È un’impronta di me stessa, non di come appaio, ma di come sono. In fondo al cuore io sono questa assurda, strana cosa». Certe persone hanno un buon motivo per essere depresse, ma io no.

Nominare il fumetto oggi. Com’è facile immaginare, il termine “fumetto/i” è una prerogativa solo italiana.

Nominare il fumetto oggi

Facciamo allora una piccola panoramica mondiale, perché, come ha scritto Luca Raffaelli (Il fumetto, Il Saggiatore, 1997), il modo con cui una cosa viene chiamata ci dice molto di come una data cultura la “vede”. Nei paesi francofoni li si chiama bandes dessinées (bd), ‘strisce disegnate’: nome che ha avuto la meglio sul primigenio histoires en images coniato nell’Ottocento dall’autore svizzero Rodolphe Töpffer. Bandes dessinées è una definizione indovinata perché indica la principale caratteristica della costruzione di ogni fumetto, costituito di strisce (a loro volta formate da vignette poste l’una dopo l’altra che restituiscono sequenze di avvenimenti) rese col disegno. Nei paesi anglofoni e germanici si parla di comics, ‘storie comiche’, termine sopravvissuto all’altra definizione delle origini, funnies, di significato analogo. Il battesimo del fumetto in Italia e i tentativi di nobilitazione. Meloni. L’equivoco del graphic novel. Graphic novel, ossia romanzo grafico: da qualche anno questa nuova, ancorché vecchia definizione si è imposta con tale forza che non c’è libreria di varia senza uno scaffale dedicato alle nuvole disegnate.

Meloni. L’equivoco del graphic novel

Ma se già ben prima che questa espressione si imponesse le librerie più fornite non esitavano a ospitare di tanto in tanto qualche bel fumetto, va aggiunto che la storia del graphic novel comincia nel non più vicinissimo 1978, in corrispondenza della pubblicazione di quel che è unanimemente considerato il primo romanzo grafico, quel A contract with God di Will Eisner che in realtà fu una raccolta di quattro racconti brevi del celebre fumettista statunitense. Will Eisner, A Contract with God È opinione comune che la differenza fondamentale tra i fumetti e i graphic novel consisterebbe in una maggiore elaborazione di scrittura, illustrazione e soprattutto contenuti nei secondi rispetto ai primi. 3NDS: L'alfabeto dei manga. In questa puntata Daniele ci illustrerà, lettera dopo lettera, tutti i segreti dei Manga, dalla A alla Z. Occhio alla sua divisa poi Pubblicato Manga è una parola giapponese risalente al 1700 che significa Illustrazione “ga”, bizzarra – man”.

Lorenzojova on Instagram: “In molti mi chiedono di chi è il "fumetto animato" che arriva a metà spettacolo (circa). L'autore è Davide Toffolo detto el tofo e lo ha fatto apposta per #lorenzoneglistadi2015 . Lui è la voce dei #treallegri ma quando lavora d. "Graphic Novel is Dead", il nuovo libro a fumetti di Davide Toffolo. Un’autobiografia illustrata e fotografica di uno fra i più importanti autori di fumetto italiani. Che è anche il cantante e chitarrista dei Tre Allegri Ragazzi Morti Con Graphic Novel is Dead, Davide Toffolo, uno dei più importanti autori di fumetti italiano, si trasforma in un personaggio disegnato per raccontare la propria vita in una commedia a fumetti. Carnet d’architecture. Marta Magagnini. Scritto da Marta Magagnini | venerdì, 3 luglio 2015 · 0 Terre perse. Viaggio nell’Italia del dissesto e della speranza (2015), di Raul Pantaleo e Marta Gerardi (TAMassociati) e Luca Molinari, © Becco Giallo, Padova COS’È L’ARCHIFUMETTO La nona arte ha un legame privilegiato con l’architettura: qualcuno deve pur disegnare la città dei fumetti, sia essa una metropoli reale oppure Gotham City, Paperopoli o Topolinia.

Quando però è un architetto che decide di raccontare il proprio lavoro o il proprio pensiero attraverso la forma narrativa dei balloons, allora le ragioni del progetto trasformano il fumetto puro in quello che Bjarke Ingels, controverso e ingegnoso archistar danese, autore di Yes is more, ha definito l’“archifumetto”. Architetture Resistenti. Un po' di tavole da "Appunti di vita" di Boulet. TOBECO è il webcomic che parla di giovani imbranati e superpoteri. 11 tavole del graphic novel "La distanza" Zerocalcare e il confine sottile tra populismo e informazione. Mancano 10 giorni al Wired Next Fest. Scopri il programma. Peanuts Character Archive, Comics, and Videos « Peanuts.

SelfMadeHero. How to draw a knockout action scene. Face-shattering punches are extremely fun to paint. While there are a number of tricks and techniques you can use to add action and impact to your punch pictures, the most important thing to consider will be how your figures are posed. You really need to think in terms of the animation of the punch. Since a painting can only represent one specific point in time, we need to determine which point in the punching animation is the most visually action-packed. It's actually not when the fist makes contact. Punch poses Actually, the best poses for a punching character (and the character on the receiving end) are either the wind-up or the follow-through of the punch. Furthermore, consider the direction of the punch and pose your reacting character accordingly (so if a punching character is throwing left, the character being hit should also be moving left due to the force of the hit). 01. 02.

I begin by thinking about directional lines of action and eye movement. 03. 04. Loescher Editore WebTV. To be continued. 10 graphic novel che vorremmo vedere in tv. Fumettology - Fumettology - Gipi. La depressione disegnata. Magazine quotidiano di informazione e cultura del fumetto. The First Draft of Star Wars With Green Alien Han Solo Gets Adapted Into a Comic. Today may be Star Wars Day, but fans of the franchise now have something to look forward to in September, when Dark Horse Comics releases the first issue of The Star Wars, an eight-issue comic series that adapts George Lucas’ very first draft of his science fiction fantasy tale into comics.

Rughe. Il vasto e incredibile mondo del Fumetto. 60 Comics Everyone Should Read.

Manara Caravaggio