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The Epic BYOD Toolchest (51 Tools You Can Use Now)

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Creare una lezione per tablet con Nearpod Dettagli Categoria: Storia Creato: Venerdì, 13 Novembre 2015 14:12 Specialmente: Il referente di istituto per i DSA di Capuano, Storace e Ventriglia - Loescher Editore Chi è il referente di istituto? Quale immagine ci rimanda la descrizione che ne viene fatta dalla normativa? Le Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento, allegate al Decreto Ministeriale n. 5669 del 12 luglio 2011, al punto 6.3, delineano in modo preciso la figura del referente di istituto: Progettazione Mappa Concettuale Leggere un articolo di Piero Dominici è come cibarsi di una pietanza che richiede una lunga e laboriosa digestione e, per chi non ha un apparato digerente efficiente e robusto come il mio, c'è sempre il rischio di procurasi un'indigestione se si è troppo frettolosi e ingordi. Mi limito dunque, in questo post, a sottolineare e commentare qualcuna delle tante idee e suggestioni offerte dal suo articolo "Come educare ad una cittadinanza matura e non eterodiretta", comparso il 01/04/2016 su Forum PA, il sito web collegato all'appuntamento che ogni anno si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma e che nasce dal tentativo di far dialogare tra loro pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile. Educare a una cittadinanza matura e non eterodiretta Cosa intende Dominici con Innovazione Inclusiva? La cittadinanza digitale e la questione culturale Che senso ha parlare di "Cittadinanza Digitale" quando "non vengono garantite le condizioni minime della "cittadinanza"?

Come girare video di qualità con uno smartphone Questa stagione, come ogni estate, sarà stata per molti ricca di foto, selfie e video. Soprattutto in questo periodo, si registra un’invasione di immagini e filmati sui social network. Nonostante le fotocamere dei dispositivi di ultima generazione siano in grado di garantire delle buone perfomance e risultati di qualità, Facebook, YouTube ed Instagram regalano spesso video di scarsa fattura. Per girare dei video di ottima qualità non bisogna farsi trascinare dall’entusiasmo, dato dal primo giro dell’aperitivo, e non fidarsi solo della qualità della propria fotocamera, ma bisogna cercare di seguire queste semplici ed efficaci regole.

BYOD a scuola: come sfruttare i dispositivi personali in classe Il BYOD (Bring Your Own Device) è uno dei temi caldi nel mondo della scuola di oggi e continua a raccogliere sempre più consensi. Voi siete tra i sostenitori di questa soluzione? Oppure credete che acconsentire all’introduzione dei dispositivi personali a scuola possa solo contribuire ad aggiungere elementi di distrazione e accentuare il digital divide tra gli studenti? Nella breve raccolta che segue potrete conoscere l’esperienza di chi ha già adottato questo modello. BYOD: che cosa si intende con questa sigla? Cominciamo innanzitutto con qualche breve premessa sul significato di questa espressione.

Il curricolo verticale di Italiano e Matematica. Un percorso di costruzione in rete dalla scuola dell’infanzia al biennio della scuola secondaria di secondo grado Marina Mupo - L’istituto Comprensivo “Nicola Nisco Senior”, quale scuola capofila, ha stipulato nel maggio 2010 un Accordo di rete con le scuole di ogni ordine e grado del territorio di S. Giorgio del Sannio e con l’Istituto Comprensivo di Calvi avente ad oggetto la realizzazione di iniziative di formazione e aggiornamento per il personale docente utilizzando le importanti risorse economiche e culturali che il PON “Competenze per lo sviluppo” 2007-2013 offre a tutte le istituzioni scolastiche delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza - di cui la Campania fa parte - per ampliare qualitativamente e quantitativamente l’offerta formativa al fine di recuperare il ritardo in termini di competenze che dette regioni fanno registrare nel confronto con la media dei paesi europei. I percorsi progettati, utilizzando le buone prassi già sperimentate in precedenti progetti realizzati dall’Istituto Comprensivo “Nicola Nisco Senior” si sono prefissi i seguenti obiettivi :

LearningApps: Moduli Interattivi per la Didattica Online – Next Learning Un ambiente per la realizzazione di contenuti interattivi per la didattica online Presentato come un’applicazione web 2.0 a supporto della didattica online e interattiva, LearningApps è un progetto sviluppato dall’Istituto Superiore di Pedagogia PHBern in collaborazione con l’Università di Magonza e L’università di Zittau-Gorlitz. Il progetto fa capo a un’organizzazione non profit denominato LearningApps.org. BYOD a scuola: teoria ed esempi pratici Dettagli Categoria: Non categorizzato Creato: Domenica, 23 Agosto 2015 07:04 La scuola sta cambiando velocemente, di pari passo con il mondo reale, modificato dall'invenzione di tecnologie sempre nuove. Gli studenti, invece sono sempre gli stessi: una volta, annoiati dalla spiegazione monocorde del docente, scarabocchiavano, giocavano, dormivano o leggevano altro, nascondendolo dietro la copertina del manuale. Oggi invece si rivolgono a dispositivi mobili per chattare su Facebook, controllare Twitter o il messaggio su WhatsApp del loro amico.

Edu - unità didattica I matematici e gli scienziati moderni si sono spesso impegnati a scoprire schemi e regolarità nei risultati numerici di esperimenti e di problemi, perché tali scoperte conducono a nuove importanti idee. Si è perfino detto che la matematica consiste nello studio delle regolarità. Lo studio di relazioni numeriche, che presentano ricorrenze insolite, permette agli alunni di imparare molto nel campo della matematica e anche di divertirsi; infatti, scoprire regolarità in alcune situazioni problematiche, individuare leggi generali in procedimenti di calcolo, fare previsioni e congetture, sono attività certamente stimolanti. In questo ambito si propone di considerare anche un’altra attività che si trova nel volume di Matematica 2001 – Il numero – “Scopri la regola nuovo”. Una prima scoperta da proporre è quella relativa alla somma dei primi n numeri naturali, che corrisponde a n×(n 1)/2 :

Bookmark Culture – Next Learning In rete come la formica… Le modalità di accesso alle informazioni sono state assolutamente rivoluzionate dalla rete. Risorse didattiche, buone pratiche, strumenti spendibili nella didattica quotidiana possono essere reperiti sia in fase di esplicita ricerca, sia attraverso le varie community dei social, sia nella libera navigazione. Capita spesso però di imbatterci in risorse che nulla hanno a che vedere con l’oggetto della nostra ricerca, ma che potranno rivelarsi utili in altri momenti. Con la stessa frequenza, ahimé, accade quasi sempre che, nel momento in cui vorremmo disporre di quegli strumenti, non ricordiamo più dove li avevamo scovati e finiamo per rimpiangere il fatto di non averli salvati da qualche parte.

Non solo Quiz: raccolte di applicazioni per la Valutazione Formativa Una infografica pubblicata l'8 /11/2012 su The Home of content marketing con il titolo Seven steps to the perfect story, in cui sono rappresentati i 7 passaggi principali per costruire una buona storia. La fonte citata dell'infografica è la famosa Rappresentazione visuale di una storia" - Visual Portrait of a Story, proposta da Ohler, J. (2003) che ha rielaborato e adattato lo schema di Dillingham, B. (2001). L'infografica fa riferimento allo schema proposta da Ohler - Dillingham per offrire una rappresentazione semplificata dei passaggi necessari per "costruire" una storia, offrendo una sintesi grafica estremamente utile sia per analizzare una storia che per crearla. Traduzione dell'Infografica La logica dell'infografica è quella di proporre una guida "passo per passo", che propone una serie di "scelte" tramite le quali dare corpo alla storia. Questi i passaggi:

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