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Social learning

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PBLearn: nuovo strumento gratuito per il social learning. PBLearn (Project Based learning) è uno strumento per il social learning nato per stimolare il maggior coinvolgimento degli studenti e migliorare significativamente i risultati dell'apprendimento.

PBLearn: nuovo strumento gratuito per il social learning

PBLearn è dunque un nuovo social software che consente agli insegnanti di assegnare attività, monitorare e valutare il lavoro degli studenti, risparmiando tempoe fatica. Si tratta di una piattaforma digitale che si adatta facilmente ad ogni esigenza progettuale. Il suo funzionamento è semplice e intuitivo e consente agli studenti di lavorare collaborativamente nei vari progetti. PBLearn è gratuito per il primo anno e chi lo sta utilizzando garantisce sull'efficacia e sui risultati sia per i docenti che per gli studenti .

Qui trovate un tutorial che illustra come utilizzare PBLearn.com. Articoli correlati. Il fenomeno Pinterest e la scuola. Pinterest è certamente il social network del momento, il fenomeno di cui tutti parlano e che, probabilmente, è destinato a rappresentare una svolta all'interno delle reti sociali.

Il fenomeno Pinterest e la scuola

I social network nacquero fondamentalmente per allacciare contatti permanenti con parenti, amici e conoscenti, ma la loro evoluzione li ha trasformati in una sorta di vetrina per convidere cose che ci appartengono o trovate in rete. I nostri contatti ci consentono di scoprire nuovi contenuti, di segnalare quali ci piacciono e di discuterne online. Questa enorme piazza virtuale ha però il limite legato alla possibilità che i vari contenuti immessi in rete possano non interessarci. E' molto difficile in Facebook visualizzare solo contenuti relativi ad argomenti di nostro interesse, perchè una volta allacciato un nuovo contatto ci ritroviamo una bacheca piena zeppa di contenuti rispetto ai quali, spesso, non abbiamo alcun interesse, complicando anzi la possibilità di trovare le vere cose che ci interessano. Schoology: piattaforma per l'insegnamento in versione "social network" Schoology è un sistema di gestione di apprendimento free web, progettato per apparire e comportarsi come un social network.

Schoology: piattaforma per l'insegnamento in versione "social network"

Docenti e studenti potranno facilmente creare, condividere e gestire il materiale scolastico attraverso un'interfaccia "social networking". Attraverso la presenza di applicazioni per l'insegnamento/apprendimento e per la gestione scolastica in un ambiente sociale, Schoology fornisce uno strumento per insegnanti, studenti, genitori per comunicare e collaborare in merito alle problematiche educative..

Schoology permette agli insegnanti di gestire tutta l'attività ordinaria all'interno della sua classe, comprendente la rilevazione delle presenze e l'assegnazione dei voti. Schoology fornisce anche una piattaforma per assegnare compiti ed informazioni online. Articoli correlati. Un Social Network progettato per la scuola: EDMODO. Ormai tutti i ragazzi, sempre più precocemente, familiarizzano con i vari Social Network, grazie alla loro innata predisposizione a padroneggiare le varie tecnologie digitali.

Un Social Network progettato per la scuola: EDMODO

Spesso però l'uso di tali strumenti è fine a se stesso, quasi mai a supporto delle personali esperienze scolastiche, anzi finiscono per distrarre i ragazzi ed assorbire gran parte del loro tempo libero, magari a scapito proprio dello studio. Perchè allora non sfruttare le potenzialità dei social networks, applicandole alla didattica? Edmodo va proprio in questa direzione, cercando di utilizzare i vari strumenti di condivisione, blog e chat nei processi di insegnamento/apprendimento.

Twitter entra in classe: Twiducate. Pensate possibile sfruttare le caratteristiche di un social network come Twitter nella pratica didattica?

Twitter entra in classe: Twiducate

Dopo aver risposto alla domanda, andate alla scoperta di Twiducate, una piattaforma gratuita per creare un micro social network privato in perfetto Twitter style.Twiducate consente di creare infatti una rete privata per la pubblicazione di contenuti e messaggi ai vostri studenti o ad altre persone che vi invitano in rete. In qualità di creatore della rete potrete amministrare gli account degli studenti inseriti. Gli alunni interagiscono rispondendo ai vostri messaggi e a quelli dei loro compagni di classe. Twiducate è uno strumento pensato per un utilizzo scolastico e, per questo, i ragazzi hanno la possibilità di avvicinarsi al mondo dei social media in modo costruttivo e collaborativo, in un ambiente assolutamente sicuro. Sotto potete visionare un video che illustra le funzioni di Twiducate. Articoli correlati. Creare un social network privato: Toonti. Toonti è un nuovo servizio gratuito per creare il proprio piccolo social network.

Creare un social network privato: Toonti

Usando Toonti è possibile creare una rete sociale privata o pubblica. Se si sceglie di rendere la vostra rete privata, potranno iscriversi solo le persone che inviterete ed autorizzerete, per interagire con i membri della vostra rete sociale. Se optrete per un gruppo pubblico trasformerete il vostro SN in una specie di facebook e potrete ricevere richieste di contatto da tutti coloro che vorranno curiosare tra le vostre cose.. Un Social Network per la scuola: Sophia. Sophia è un nuovo Social Network per la scuola, pensato specificatamente per educatori, genitori, studenti, ecc.

Un Social Network per la scuola: Sophia

Un Social Network italiano per ragazzi da 8 a 14 anni: WE:P. Udite!

Un Social Network italiano per ragazzi da 8 a 14 anni: WE:P

Udite! Finalmente anche in Italia è disponibile un ambiente Social Network per ragazzi! Si chiama WE:P, è nata a Firenze ed è la community dei ragazzi delle scuole che partecipano ai progetti di PortaleRagazzi.it. In questo ambiente sicuro e protetto i ragazzi possono utilizzare le modalità comunicative che spesso già utilizzano su Facebook, canalizzandole in esperienze significative come la partecipazione a gruppi di progetti e la pubblicazione di commenti e materiali utili alla comunità. Ovviamente in WE:P i ragazzi potranno anche sbizzarrirsi nella creazione di un avatar personalizzato, potranno conoscere nuovi amici in contesti collaborativi, potranno divertirsi giocando assieme online.

Fonte: Religione 2.0 Articoli correlati. Diipo: un social network per la scuola. Diipo è un nuovo serivizio, ancora in versione Beta, che si propone come un vero e proprio social network per la scuola.

Diipo: un social network per la scuola

Diipo permette al docente di comunicare con i suoi alunni e di connettersi a altri educatori, con la possibilità di creare forme di comunicazione e collaborazione tra classi di scuole diverse. E' piuttosto 'facile da usare e l'interfaccia utente è simile a quello di Facebook e Twitter, quindi molto familiare per i nostri studenti. La risposta di Google a Facebook: Google+ (Google Plus) Un social learning made in Italy: Insegnalo.it. Insegnalo.it è uno sito web che si è sviluppato gradualmente fino ad assumere le caratteristiche di un formidabile social learning interamente made in Italy, nato come supporto del software open source exelearning e con l'obiettivo di far incontrare tutti gli utilizzatori italiani di tale software, è diventato sempre più un punto di incontro per le diverse esigenze formative e di approfondimento da parte di tutti coloro che gravitano intorno alla galassia della formazione online.Insegnalo.it rappresenta dunque una straordinaria opportunità per soddisfare sia questa nuova richiesta di formazione sia anche la richiesta di strumenti, in grado di mettere tutti nelle condizioni di poterla erogare.

Un social learning made in Italy: Insegnalo.it

ClassConnect: il social network entra a scuola. Un social network per bambini e ragazzi: My Page. My Page è un interessante tentativo di coinvolgere bambini e ragazzi in una piattaforma social network, interamente in lingua italiana, permettendo loro di divertirsi e mettersi in gioco con tutta la loro creatività. I ragazzi potranno creare la propria pagina profilo, personalizzandola a piacere. Sono disponibili vari kidget e oltre a quiz, giochi (molti dei quali a carattere scientifico e logico), disegni, video, test. Superati i prevedibili pregiudizi sul coinvolgimento precoce dei bambini in attività relazionali digitali, ritengo invece che mypage.it possa costituire un utile attività propedeutica che consente di avvicinarli al mondo dei social network in maniera propositiva, attiva, creativa e, soprattutto, sicura, visto che è presente un sistema di controllo parentale che pemette ai genitori di monitorare i progressi dei loro figli sulla piattaforma web, i contatti presenti e che la è possibile proteggere la password di accesso.

Articoli correlati. Questioner.it: un social network per trovare risposte alle tue domande. Questioner.it è un piattaforma social network particolarmente innovativa e completamente italiana, dedicata a quanti hanno bisogno di risposte immediate alle domande più disparate. Si tratta di un evoluzione del famoso Yahoo! Answer, che oltre alla possibilità di fare domande e di rispondere all'interno di aree tematiche definite in oltre 300 diverse categorie, consente agli utenti registrati di relazionarsi con gli altri utilizzatori di questa risorsa (come per ogni social network che si rispetti), potendo disporre anche di una chat integrata nella piattaforma.

Come in altri strumenti analoghi è possibile valutare le varie risposte per assegnare loro un ordine di priorità, utilizzando appositi pulsanti che incrementano o decrementano la valutazione della risposta. Articoli correlati. Un social network per apprendere le lingue: Fixoodle. Fixoodle è un nuovo social network (ancora in versione beta), progettato per aiutare le persone ad apprendere una lingua straniera.

Le modalità di apprendimento di nuove lingue si attivano grazie alla collaborazione con gli altri utenti e scrivendo frasi da tradurre. I membri di questa comunità che parlano la lingua che vi interessa apprendere vi aiuteranno a tradurre e ad aggiungere correzioni, diventando in tal modo veri e propri partners linguistici. Google Gruppi: creare comunità per condividere e comunicare. Google Gruppi è stato uno dei primo social network, anche se successivamente ha subito un certo oscuramento da servizi come Twitter, Facebook, Edmodo, ecc.

Google Gruppi è gratuito, molto rinnovato recentemente, facile da usare e un ottimo modo per connettersi con altre persone, accedere alle informazioni e comunicare. Gli insegnanti possono creare un gruppo per ciascuna delle loro classi, le scuole possono avere un intero gruppo scolastico, gruppi di studenti, genitori, docenti, ecc. È possibile creare un gruppo privato con membri inseriti dall'amministratore/docente e, all'interno, condividere informazioni, discutere, condividere file e molto altro ancora. Harnu: un social network... sulla mappa mondiale! Harnu è una sorta di social network decisamente innovativo, impostato sulla mappa del mondo. Harnu nasce allo scopo di ricercare e scoprire notizie, video, musica, connettendosi con persone di tutto il mondo. Per interagire con questa piattaforma dovrete registrarvi gratuitamente al servizio, passando attraverso gli account Facebook o Twitter o Google e per connettervi con gli abitanti di questo villaggio globale dovrete cliccare su "Send message", selezionare la posizione sulla mappa in cui lanciare il vostro messaggio, digitare il testo e inviare.

Gli utenti di Harnu residenti nei paraggi leggeranno il vostro messaggio e potranno rispondervi. Potrete anche limitarvi ad usare Harnu per rispondere alle richieste degli altri. Muzy: social network e strumento per creare blog. Shareor: un Social Network per insegnanti. Insegnanti gestiscono le classi con un social network: Schoolfy. Schoolfy nasce dopo più di due anni di progettazione e sviluppo e rappresenta una piattaforma digitale in lingua inglese e spagnola per insegnanti ed educatori in genere.

Per poter verificare le sue funzionalità occorrerà attendere la prossima estate, quando farà ufficialmente il suo debutto, ma intanto potete prenotarvi chiedendo un invito attraverso la home page. Classroom 2.0: social network per insegnanti 2.0. Twigis: il social network a misura di bambino. Un social network educativo: Community Books! Giuseppe è l'ideatore di libricheholetto.com, un network in cui si può recensire libri letti o scritti. Molto interessante una sezione presente nel sito e che puo' essere utilizzata anche in altri contesti. Social Classroom: un social network italiano per la didattica.

Chalkup: nuova piattaforma di apprendimento sociale. Fidenia: il nuovo social network pensato per la scuola. Da qualche mese ero a conoscenza dello sviluppo di una nuovissima piattaforma didattica, che dopo un adeguato periodo di sperimentazione, da oggi, 15 maggio 2014, è disponibile online. Si tratta di Fidenia, un social network made in Italy, totalmente dedicato alla didattica e al mondo della scuola. Grazie a Fidenia, i docenti potranno creare le proprie classi virtuali, inviare verifiche online e test a risposta multipla, conservare i propri file in uno spazio personale in “cloud” e all’occorrenza condividerli con la propria classe o con altri docenti. Gli studenti potranno a loro volta inviare i propri elaborati direttamente sul portale e dialogare con compagni e professori, creare gruppi di studio e lavorare simultaneamente su materiale didattico condiviso.

Ma non finisce qui: attraverso Fidenia il materiale prodotto tramite la quotidiana attività didattica esce dalle pareti della classe e si apre al web. Schoolzania: social network gratuito per la didattica. Il social networking sta monopolizzando l'esperienza digitale di bambini, ragazzi ed adulti. Anche gli alunni più piccoli si trovano oggi a loro agio all'interno di piattaforme sociali come Facebook, Twitter e Google +. Da tempo si stanno affermando strumenti che trasferiscono in ambito scolastico l'utilizzo di questi ambienti digitali sociali attraverso piattaforme che consentono di sfruttare la familiarità degli studenti con le strutture dei Social network a fini educativi e didattici.

Uno di questi strumenti e' Schoolzaina, uno spazio educativo digitale unico in cui insegnanti, studenti e genitori comunicano all'interno di una comunità sicura e accogliente, utile per condividere contenuti, compiti, idee e, dunque, per integrare nuove modalità di insegnamento/apprendimento in grado di annullare ogni forma di limite spazio/temporale.