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1.Scenari e processi didattici per l’integrazione di.. (BYOD)

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1.scenari e processi didattici per l’integrazione del mobile, gli ambienti digitali e l’uso di dispositivi individuali a scuola (BYOD)
(Contenitore dei materiali utili per la formazione PNSD - Animatori Digitali della Sardegna.


Sito ufficiale: presente repertorio è in fieri, passibile di modifiche.) Forum PA - Come attuare il modello "Bring your own device" a scuola. Il nuovo piano nazionale scuola digitale è un documento ampio, organico, ben leggibile e costruito non sulle parole ma su dati e risorse.

Forum PA - Come attuare il modello "Bring your own device" a scuola

Ad un excursus iniziale sull’esistente, propone le nuove azioni partendo dai finanziamenti a disposizione e quantificando con chiarezza i tempi e le strategie. Finanziamenti non infiniti, ma importanti e ben integrati fra le diverse fonti e distribuiti in una logica intelligente dell“abbastanza ma non del tutto”. Proprio l’azione #6 del piano raccoglie l’eredità delle “vecchie” classi 2.0 e le trasforma in ambienti per la didattica digitale integrata, pensandoli appunto nella logica della sostenibilità, replicabili potenzialmente in ogni classe di un istituto, previa la presenza di una adeguata connessione e di dispositivi, non solo della scuola ma personali degli alunni.

Rivista Bricks: Risultati della ricerca per “byod” Servizio Marconi USR ER - BYOD Technologies in Italian Classrooms. USR ER - Servizio Marconi - BYOD. Il BYOD impone di andare oltre le peculiarità dei singoli device e dei relativi sistemi operativi, concentrandosi sulle funzionalità, sulla capacità dei diversi device di interagire sulle stesse basi di condivisione cloud.

USR ER - Servizio Marconi - BYOD

Cloud dal quale non si prescinde quando si lavora, com'è nel BYOD, con device mobili. Di BYOD molto si è parlato nell'ultimo anno su siti internazionali. Anche quando sono fonti italiane a proporlo, come qui Di esperienze italiane non ne sono state documentate molte. Molto si trova in forma di frammenti ed inserti soprattutto sui social network dei docenti. Di qui l'idea di una carrellata di esperienze e considerazioni italiane. Allora se è Emilia-Romagna partiamo con ….Anna Rita Vizzari, che insegna a Sestu (CA) italiano e storia nella scuola secondaria di primo grado. Poi Gabriele Benassi, che insegna alla Scuola Media Pepoli di Bologna dividendo il suo impegno di servizio con la partecipazione al Servizio Marconi. Il BYOD di Anna Rita Vizzari. Luigi Parisi, In vista di un futuro BYOD: il modello mixed-mobile. Fcl.eun.org/byod BYOD - Bring Your Own Device. Bring Your Own Device - BYOD Employees or students bring personally owned mobile devices (laptops, netbooks, tablets, smartphones, etc.) to their workplace or educational institution and use those devices to access corporate, institutional and other information, applications and services.

fcl.eun.org/byod BYOD - Bring Your Own Device

This initial guide, an online version of which will be regularly updated, has been developed by European Schoolnet as part of the work of Ministries of Education in its Interactive Classroom Working Group (ICWG). It is designed to provide school leaders, local education authorities and other decision makers with information about current Bring Your Own Device (BYOD) trends, options and examples from schools in Europe as well as relevant lessons from BYOD implementations in schools in other parts of the world. This website includes access to the guide, including the report and the country case studies. The full report is also downloadable as a PDF document. Orizzonte Scuola - Didattica: porta il tuo telefono, PC, tablet (B.Y.O.D). Una esperienza alternativa e libera al Liceo Manzoni di Caserta. Bring your own device (BYOD) (chiamato anche bring your own technology (BYOT), bring your own phone (BYOP), e bring your own PC (BYOPC)) in italiano: Porta il tuo dispositivo, porta la tua tecnologia, porta il tuo telefono e porta il tuo pc è un'espressione utilizzata per riferirsi alle politiche aziendali che permettono di portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro e usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro applicazioni.

Orizzonte Scuola - Didattica: porta il tuo telefono, PC, tablet (B.Y.O.D). Una esperienza alternativa e libera al Liceo Manzoni di Caserta

Il termine è anche usato per descrivere le stesse pratiche applicate agli studenti che usano i loro dispositivi in ambito educativo. La sperimentazione di BYOD è nata nel nostro Liceo Manzoni di Caserta, che conta circa 2mila alunni, quando non siamo riusciti ad aderire al progetto GARX ovvero la banda ultralarga nelle scuole. Gran parte delle scuole italiane non ha connettività, o quantomeno non ce l’ha per permettere ad ogni classe di 20 studenti di connettersi contemporaneamente.

Storytelling step by step – PNSD Sardegna (#PNSDsar) – Formazione Animatori Digitali. InCondividi4 (Contributo originale di Anna Rita Vizzari) Le sezioni in cui si articola il presente contributo sono le seguenti (cliccando si approda alle singole sezioni): A) Che cos’è e a che cosa serve lo Storytelling.

Storytelling step by step – PNSD Sardegna (#PNSDsar) – Formazione Animatori Digitali

B) Tipologie di “prodotto” di Storytelling. C) Fasi e step dello Storytelling. D) Strumenti utili per lo Storytelling. Lo Storytelling è il procedimento del narrare una storia con obiettivi precisi: Qua ci interessa particolarmente il Digital Storytelling, ossia la narrazione che viene effettuata con strumenti digitali: questa categoria a volte viene considerata di per sé stante e altre volte viene considerata comprensiva di altre fra quelle sotto riportate, il cui nome fa riferimento al medium o allo strumento al quale si ricorre per la narrazione.

Prezi di A.R. Vizzari: Lavorare in modalità BYOD: risorse, criticità, opportunità. SoloTablet - Scuola e tecnologia [15]: Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe. Quindicesima intervista di SoloTablet.

SoloTablet - Scuola e tecnologia [15]: Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe

A raccontarci la sua esperienza e visione della didattica neu tempi tecnologici è Rosalinda Ierardi che ci ha parlato di come ha praticato il BYOD per facilitare l'introduzione delle nuove tecnologie in classe. IC di Arcola-Ameglia: Informativa dispositivi e account1. IC di Arcola-Ameglia: Regolamento utilizzo cellulari e dispositivi mobili. Modulo Genitore BYOD Vizzari 2014/15.