background preloader

Repetita Treccani

Repetita Treccani

http://www.youtube.com/user/RepetitaTreccani

Related:  SUSSIDI DIDATTICIivanazarconefisicascuolacarlacampo

Didattica della storia In questa pagina troverete delle interessanti risorse sulla didattica della storia1. Leggi i i post che pubblichiamo sull’argomento sul nostro blog (clicca sulla colonnina a destra “Categorie”, “Didattica della storia”). 2. Guarda la nostra sitografia che aggiorneremo in progress: Sussidi didattici per la scuola secondaria di primo grado - Index Sussidi didattici per la secondaria di 1° grado (e per le quarte e le quinte) °°° CDD - Contenuti Didattici Digitali (interattivi) per pc, tablet e smartphone. ° Geografia: Il Volga; Monti , curve di livello e profilo altimetrico ° Momenti scolastici Serie di esercitazioni per favorire la conoscenza degli aspetti morfologici della Terra. °°° Visita d'istruzione: luoghi della Prima Guerra Mondiale in Italia - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Pisa e Parco della Maremma Toscana - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Monaco di Baviera - Story Map (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Campo di concentramento di Dachau - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Campo di concentramento di Mauthausen - Story Map Journal (mappe Esri) I lavori presenti in questo sito, sotto i profili della progettazione e della realizzazione informatica, sono opera di Giuseppe Bettati, insegnante di scuola media.

Foto Il primo sguardo sull’universo nascosto - 1 di 7 La galassia NGC 1365, distante circa 8 miliardi di anni luce dalla Terra. Immagine: Dark Energy Survey Un tempo si diceva che i cosmologi, gli scienziati che studiano l’universo nel suo insieme, “sbagliano spesso ma non dubitano mai”. Oggi magari fanno meno errori, ma di dubbi ne hanno da vendere. Dopo decenni di ricerche condotte con strumenti sempre più nuovi e accurati, i cosmologi possono affermare con una certa sicurezza che l'universo è nato 13 miliardi e 820 milioni di anni fa, molto probabilmente da una bolla di spazio più piccola di un atomo. Per la prima volta sono riusciti a tracciare la mappa della radiazione cosmica di fondo, emessa quando l'universo aveva solo 378 mila anni, con un margine di errore inferiore allo 0,1 per cento.

Cittadinanza attiva (glossario) Ammortizzatori sociali (d. lav.) Strumenti di carattere economico normativo volti a sostenere il reddito attenuando gli effetti negativi derivanti da taluni avvenimenti nella vita dei lavoratori, quali ad esempio il licenziamento. In linea generale, rientrano tra gli ammortizzatori sociali gli strumenti, le misure e le prestazioni spettanti ai cittadini, in quanto tali, che si trovano in situazioni di bisogno. Gli ammortizzatori sociali più frequentemente utilizzati in Italia sono: — il prepensionamento [vedi] con il quale viene concesso ai lavoratori in esubero la possibilità di fruire anticipatamente delle prestazioni pensionistiche; — la messa in mobilità [vedi Mobilità] che permette di dislocare i lavoratori in eccedenza presso altre unità produttive che, invece, risultano carenti di personale, anche se ciò può comportare lo svolgimento di mansioni [vedi] diverse;

Le 33 competenze digitali che ogni Insegnante dovrebbe avere nel 21° SECOLO Ogni singolo docente è preoccupato per le sue pratiche di insegnamento e le competenze coinvolte in questo processo. Quante volte vi siete chiesti in merito a un modo migliore per insegnare la stessa lezione che hanno impartito ad una classe prima di voi? Quante volte avete utilizzato la tecnologia per coinvolgere gli studenti e migliorare il loro apprendimento? Facciamo una mappa insieme! Ho già parlato di mappe per la visualizzazione della conoscenza in questo post e in quest’altro, ma non mi sono mai soffermata sul loro iter di realizzazione, sulle fasi necessarie per passare dal testo scritto alla mappa vera e propria. Premetto che le mappe che faccio realizzare in classe sono una via di mezzo tra quelle mentali e quelle concettuali (presentano una struttura a rete come quelle concettuali ma, come quelle mentali, non contengono preposizioni verbi o altro nei collegamenti); dunque non prendete questo post per una guida rigorosa: voglio solo raccontarvi il mio metodo con un esempio pratico. Ipotizziamo di dover fare una mappa partendo da un testo di storia dell’arte, ad esempio questo documento sul Colosseo preso dal sito della Soprintendenza di Roma. Ecco il testo in questione.

Docenti.org - Learning object questo sconosciuto Oggi in tutta la didattica, sia quella tradizionale che quella supportata da tecnologie telematiche, sta crescendo l'interesse verso la tecnologia del RLO (Reusable Learning Object) o semplicemente LO (Learning Object). Le radici del LO "sono nel paradigma della programmazione object oriented usata nel settore informatico, dove vengono creati componenti ("objects") indipendenti l'uno dall'altro, che possono essere riutilizzati in contesti diversi grazie al loro riassemblaggio di volta in volta nuovo a seconda delle esigenze e dell'obiettivo da perseguire. Come potremmo definire un Learning Object? Negli anni si sono avute numerose definizioni, non condivise da tutti.

Ecco le prime tracce della materia oscura LA MATERIA oscura forse non è così oscura. Agli scienziati lanciati sulle sue tracce comincia a mostrare le prime impronte. Di questa enigmatica sostanza sappiamo solo che costituisce il 25% dell'universo e che esercita la sua forza di gravità sulle galassie dell'universo. Basta. Riuscire a carpire altri dettagli dalla sua ritrosia è una delle missioni più importanti della scienza di oggi.

Che cosa è un testo letterario Che cos’è un testo? Il termine testo (dal latino textus "intreccio, tessuto") sta ad indicare un insieme di parole, scritte od orali, strutturato in base alle norme di una certa lingua per comunicare un messaggio: proprio come i fili del telaio che, intrecciandosi secondo lo schema imposto dalla macchina, formano un determinato tessuto. Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente. Per ottemperare al primo requisito, la comprensibilità, occorre ovviamente che il testo sia espresso in un codice linguistico noto a chi lo legge o lo ascolta: è chiaro, ad esempio, che possiamo intendere un testo in lingua straniera soltanto se conosciamo quella lingua. Circa la completezza, un testo può essere sì comprensibile per quanto attiene alla lingua in cui è espresso, ma risulta inutile se manca qualche elemento fondamentale del messaggio che intende trasmettere.

Strumenti tecnologici nella didattica STRUMENTI TECNOLOGICIA SERVIZIO DELL'APPRENDIMENTOa cura di Laura Cimetta Altri esempi da Maestro Roberto W.Shakespeare by Laghigna Video Tutorial A.Laghigna Esempio G.Corsaro Esami 3 media

Related: