background preloader

Liber Liber

Liber Liber

l'enciclopedia libera Audiolibri Gratis in Italiano Mp3 Ascoltare un audiolibro mentre si è in fila o sul ritorno di casa dopo una dura giornata di lavoro, è un piccolo aiuto per superare le nostre giornate faticose. Immaginate di poter ascoltare un libro, un classico, letto per voi mentre tranquillamente siete seduti in metropolitana o in una lunga fila alla posta. E' proprio per questo motivo che gli audiolibri in Mp3 stanno prendendo sempre più piede, ma come trovare "sorgenti" gratuite ed in italiano? Sì perchè in realtà si trovano parecchie risorse in lingua inglese, ma in italiano la ricerca è molto più difficoltosa. Vediamo allora cosa possiamo fare per consigliarvi le migliori risorse gratuite online. Un altro fantastico sito per scaricare audiolibri in italiano e completamente gratuiti è senz'altro il sito "Ad Alta Voce", famoso programma radiofonico di Rai radio 3. Per finire ecco un altro sito italiano con un buon numero di audiolibri gratuiti: Libroaudio.it.

Indire. Architetture pedagogiche Il tema dell’edilizia scolastica torna spesso all’attenzione di insegnanti e genitori per motivi che riguardano eventi luttuosi o inaugurazioni di edifici di nuova costruzione. Negli ultimi mesi però il tema ha acquisito una ulteriore sfumatura che riguarda la sensibilizzazione delle scuole al tema dello spazio legato ai modelli di apprendimento. L’urgenza è quella di affrontarlo non solo dal punto di vista dei metri quadrati di un’aula o della quantità di alunni che questa può contenere ma anche per la funzione che lo spazio didattico può avere nella sfera affettiva, sociale e cognitiva di uno studente, di qualunque età. In principio, fu Loris Malaguzzi che attribuì allo spazio il ruolo di “terzo insegnante”. Si tratta, in generale, più di un problema di “modelli” che esprimono alcuni principi di design e che consentono di spostare il focus dalla struttura dell’edificio alla vita che questo genera all’interno dello spazio, e cioè la vita affettiva.

Pietro Cataldi: La scuola è aperta a tutti Pietro Cataldi Le domande di un pastore Nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Leopardi affida alla voce di un pastore nomade le grandi domande sul senso della vita e dell’universo. La sua novità consiste però nella scelta di affidare domande tanto significative, in uno dei testi più filosoficamente radicali dei Canti, alla voce di un pastore: una figura socialmente e antropologicamente lontanissima da quella del filosofo, il philosophe parigino della tradizione settecentesca. Un'umanità nuova Questa scelta così sorprendente e coraggiosa è resa possibile non certo dalla recente tradizione arcadica e dal favoleggiamento del mondo pastorale che la caratterizza: lì non si tratta di affrontare le grandi questioni di senso, ma semmai di scostarle o sospenderle. Il controdiscorso della scuola pubblica e di massa Questo è stato e, vorrei dire, è ancora il progetto della scuola pubblica, cioè della scuola moderna, della scuola di massa. Diventare cittadini L'omologazione integrale

Novecento italiano La memoria della resistenza nella letteratura (concentrazionaria e memorialistica) Il tema resistenziale costituisce una sorta di tappa obbligata per tutti gli scrittori “maggiori” del secondo dopoguerra. Essi vi si confrontano con risultati assai diversi a seconda delle singole evoluzioni stilistiche e narrative, ma è un dato di fatto che nessuno appare in grado di eludere totalmente l'argomento. Tuttavia, al di là dei romanzi di Italo Calvino, Beppe Fenoglio, Elio Vittorini, Carlo Levi, Cesare Pavese e di altri grandi autori, vogliamo qui far emergere due “generi” specifici che hanno dato un contributo fondamentale alla costruzione di una memoria “letteraria”, colta e popolare, della Resistenza, specie nell’area romana e laziale. La prima definizione indica tutti quei testi che sono stati scritti dai reduci dai campi di concentramento e di internamento, una sorta di diario, cronaca, della propria esperienza ai confini della stessa umanità.

The skills needed in the 21st century - New Vision for Education To thrive in today’s innovation-driven economy, workers need a different mix of skills than in the past. In addition to foundational skills like literacy and numeracy, they need competencies like collaboration, creativity and problem-solving, and character qualities like persistence, curiosity and initiative. Changes in the labour market have heightened the need for all individuals, and not just a few, to have these skills. In countries around the world, economies run on creativity, innovation and collaboration. Skilled jobs are more and more centred on solving unstructured problems and effectively analysing information. In addition, technology is increasingly substituting for manual labour and being infused into most aspects of life and work. To uncover the skills that meet the needs of a 21st-century marketplace, we conducted a meta-analysis of research about 21st-century skills in primary and secondary education.

Orizzonte Scuola | La scuola in un click Home untitled La scuola digitale di Paolo Ferri Paolo Ferri Verso una didattica aumentata dalle tecnologie Introduzione spaggiari Edizioni, pp.303, I “nativi” attraverso il loro “stile di apprendimento digitale” suggeriscono oggi una nuova modalità didattica ai loro insegnanti. Il testo si sofferma ad analizzare gli ambienti virtuali per l’apprendimento, le diverse soluzioni software, i device hardware; i nuovi setting d’aula che riguardano la progettazione e l’organizzazione della didattica e le metodologie di apprendimento/insegnamento. Cod. Paolo Maria Ferri Insegna Teoria e tecniche dei nuovi media e Tecnologie didattiche presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, dove dirige il LISP (Laboratorio informatico di Sperimentazione Pedagogica) e l'Osservatorio Nuovi Media NuMediaBios. Sommario Introduzione Cap. Cap. Cap. Cap. Cap. Bibliografia

USR Sicilia «Sìììì!» Sui pareri di lettura dei consulenti Einaudi 1941-1991 Nel 2011, la casa editrice francese Gallimard ha compiuto cento anni. La Bibliothèque Nationale di Parigi le ha dedicato una mostra. Erano esposti manoscritti (Proust, Camus, Sartre, Littell…), lettere, fotografie d’epoca, prime edizioni, materiale del lavoro di redazione, e tanto altro. Norberto Bobbio su “Operai e capitale” di Mario Tronti, 1964. Mentre mi aggiravo per quella mostra, mi ero detto che sarebbe stato bello vedere qualcosa del genere in Italia. Per Einaudi una mostra non c’è stata (del resto è stata fondata nel 1933, è presto), ma ora c’è un volume a soddisfare almeno una parte di quella curiosità: Centolettori. Nella sua prefazione a Centolettori, Ernesto Franco riporta una lettera di Italo Calvino a Rodolfo Wilcock, in cui Calvino gli spiegava cosa si aspettava la casa editrice dai suoi pareri di consulente. Furio Jesi su a Deleuze e Félix Guattari, “L’anti-œdipe. La tentazione dell’accusa “Con i se e con i ma la storia non si fa”, si dice. La tentazione di derisione

Related: