
GECO Gli ambienti di GECO: per studiare, leggere i libri PDF con le orecchie, creare mappe e navigare in sicurezza. GECO è strutturato in quattro ambienti principali utili allo studio: Quaderni, Libri, Mappe e Web. Tutti gli ambienti di lavoro possono essere usati singolarmente, ma danno il massimo quando si usano combinati insieme.
Scrittura creativa e collettiva nel cloud Trovare nuovi stimoli alla scrittura creativa e riuscire a far sì che un “compito d’italiano” non venga percepito esclusivamente come un noioso e obbligatorio momento di verifica. Riuscire a fornire all’alunno che si cimenta in un lavoro di scrittura la percezione che i suoi lettori siano reali e non siano dei “finti lettori” come spesso siamo noi insegnanti di lettere obbligati a leggere gli elaborati dei nostri studenti per poi valutarli (“prof, lei è obbligato a leggere i nostri temi: la pagano per questo, no?”). Provare a far nascere nelle menti dei nostri ragazzi la voglia di andare un po’ oltre (anche tanto oltre, se possibile) le miserevoli stringhe quasi insignificanti e in genere prive di qualsiasi costrutto linguistico con le quali tessono le loro relazioni sociali (nella messaggistica istantanea, sui social o altrove). In poche parole: il digitale come alleato per liberare l’immaginazione e la creatività.
Coggle Le Migliori App per gli Insegnanti Raccolte in una Mappa Non è facile integrare la tecnologia in classe e insegnare a utilizzarla in modo consapevole e equilibrato. La tecnologia è una componente sempre presente nella vita dei nostri studenti e si impone come un nuovo paradigma educativo. I discenti di oggi fin da piccoli vivono una vita digitale ricca di esperienze e aspirano ad apprendere agendo in modo innovativo e creativo. Noi docenti siamo chiamati a esaminare i nuovi scenari didattici reali/virtuali e le loro implicazioni, valutandone la loro eventuale utilità nel contesto del processo di apprendimento. I dispositivi mobili regalano l’accesso a un mondo di informazioni da esplorare, interpretare, comunicare e rappresentare che la scuola non può continuare a considerare marginali così come ad ignorare le aspettative degli alunni. È tuttavia opportuno chiarire che gli strumenti multimediali sono solo degli artefatti e non possono sostituire il docente.
Animate Your Life Tellagami® Edu is a paid version of the Tellagami® app loaded with features that allows classrooms to use the app without in-app purchases. Click on screenshots to enlarge. Male | Female Text-to-Speech Text-to-speech allows you to convert typed text into a voice you select for your character. Includes both male and female voices.
Presentious-Presentare con AUDIO sincronizzato ?target_url= 6 Giugno 2016 Argomento: Articoli, autore: Sergio Vastarella, Sergio Vastarella (1977) è insegnante di scuola primaria e ricercatore nel campo della didattica. Ha dedicato il proprio interesse all’uso delle nuove tecnologie nei processi d’insegnamento/apprendimento e all’insegnamento attraverso modelli didattici innovativi. Dopo avere lavorato come insegnante in tre diverse scuole dell’infanzia della provincia di Trento, ha vinto il concorso ordinario per insegnante di scuola primaria ed è stato assunto come docente di ruolo. Da settembre del 2001 è stato assegnato in maniera definitiva all’Istituto Comprensivo di Cembra, in cui lavora e ha ricoperto molti ruoli (coordinatore di plesso della scuola primaria a Vicario del Dirigente d’Istituto, responsabile per l’autovalutazione d’Istituto e l’educazione ambientale).
Mic Note -Voice Recorder & Notepad Creare TimeLine Interattive Medialog: Animatori digitali Di recente sono stato invitato ad aprire il corso di formazione degli animatori digitali della Provincia di Brescia. Il tema che mi era stato assegnato era la messa a fuoco delle competenze di questa figura di recente inserita nella scuola dal PNSD. L'ho fatto attraverso un duplice percorso, diacronico e sincronico. Ovvero: 1) prima ho cercato di ricostruire la vicenda evolutiva che ha condotto a questa figura, cercandone gli "antenati" nella storia recente della scuola italiana; 2) in secondo battuta ho provato a individuarne e descriverne sinteticamente le aree di competenza. Il "nonno" dell'animatore digitale