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Sicurezza?

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Elementi di sicurezza informatica

Un difetto nei chip Intel mette a rischio la sicurezza dei computer connessi alla rete. I 5 errori da evitare quando ricaricate la batteria dello smartphone. Anche ricaricare il cellulare ha le sue buone regole.

I 5 errori da evitare quando ricaricate la batteria dello smartphone

La prima è che non bisognerebbe usare lo smartphone finché si spegne. Così come è meglio evitare di lasciarlo attaccato alla corrente troppo a lungo. Tutta la notte, per esempio, non va bene. Sono due degli errori più comuni che si commettono in questi casi e non sono gli unici. Ma imparare a comportarsi bene è importante se vogliamo evitare che la batteria ci abbandoni prima del previsto.

Primo errore: non far scaricare completamente il telefono A dare qualche dritta è un sito che, non a caso, si chiama Battery University. Secondo errore: non si deve arrivare al 100% di batteria Attenzione, però, non va nemmeno bene il contrario: non si deve tenere il cellulare troppo in carica e fargli raggiungere il 100% di batteria.

Terzo errore: rimuovere il telefono dalla custodia Altro suggerimento: quando state alimentando il telefono, rimuovetelo dalla custodia. Quarto errore: non ricaricate il telefono a temperature troppo alte. I sensori di movimento dello smartphone possono rivelare dati sensibili. Per proteggere la vostra privacy online basta tenere aperto questo sito. In pochi minuti, ho visitato un blog di imbianchini, ho giocato a un videogame in flash con protagonista Hello Kitty, ho cercato una presa elettrica su uno sconosciuto sito di ecommerce, dato un’occhiata a un resort di lusso in Thailandia, letto una notizia sul Sudan e infine controllato la classifica di Serie A.

Per proteggere la vostra privacy online basta tenere aperto questo sito

In verità, solo una di queste azioni è stata veramente compiuta da me, perché tutte le altre sono frutto della navigazione incessante e casuale di Internet Noise, un sito web ospitato su GitHub che sfrutta il vostro browser per visitare una miriade di pagine internet e compiere ricerche su Google senza mai fermarsi. Per iniziare questa navigazione a casaccio, basta cliccare il pulsante “Make some noise” (“Fate un po’ di rumore”) e tenere aperte le varie schede del browser che inizieranno a setacciare il web senza alcuna logica. Per tornare alla normalità, bisogna invece cliccare “Stop the noise”. Ma perché dovremmo essere interessati a un sito di questo tipo? Arrivano le app anti telefonate disturbo. Stufi di Facebook? Ecco come ci si cancella (o ci si autosospende) Stufi di Facebook? Ecco come ci si cancella (o ci si autosospende) Alpha GO: il suo trionfo è solo l’inizio. Leggete queste righe e fate un salto nel futuro.

Alpha GO: il suo trionfo è solo l’inizio

Siete nel 2022 e, prima di curiosare intorno a voi, osservate lo smartphone. È il suo cuore ipertecnologico a essere sconcertante: avete tra le mani un assistente personalizzato. Riconosce il vostro viso e quello della vostra famiglia. Il cervello hackerato: scoperto il codice per simulare sensazioni e percezioni - Linkiesta.it. Esiste un codice che il cervello usa, attraverso i cinque sensi, per interagire con il mondo.

Il cervello hackerato: scoperto il codice per simulare sensazioni e percezioni - Linkiesta.it

Una serie di messaggi nervosi, specifici e complessi, che permettono di ricevere le informazioni e decodificare le sensazioni. Anzi, di diventare sensazioni, quelle che tutti proviamo. La notizia è che adesso alcuni scienziati lo hanno individuato. O meglio ancora, lo hanno “craccato”. La scoperta, che combina matematica (molta), statistica, studio del comportamento e ottica arriva dall’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia. Alpha GO: il suo trionfo è solo l’inizio. Giornata mondiale contro corruzione, Italia al 61esimo posto su 168 Paesi. L’Italia è al 61esimo posto su 168 Paesi nell’Indice di Corruzione percepita nel settore pubblico e politico (CPI) di Transparency International: un piccolo miglioramento rispetto all’anno scorso, quando lo Stivale si posizionava al 69esimo posto nella classifica mondiale.

Giornata mondiale contro corruzione, Italia al 61esimo posto su 168 Paesi

Ma di strada da fare ce n’è ancora molta, considerando che ci classifichiamo in fondo alla classifica europea, seguiti solamente dalla Bulgaria, e dietro ad altri Paesi generalmente considerati molto corrotti, come Romania e Grecia (entrambi alla 58esima posizione). La Danimarca si riconferma al primo posto, seguita da Finlandia e Svezia, mentre le nazioni più corrotte sono Somalia e Corea del Nord. Sono dati che riporta l’organizzazione non governativa Transparency International, in occasione della Giornata mondiale contro la corruzione, che ricorre oggi, 9 dicembre. Gli strumenti a disposizione dei cittadini, per denunciare Gli strumenti per monitorare Gli strumenti per esercitare il diritto alla trasparenza. Quick, Draw! Facebook ci spia, noi lo sappiamo e ce ne freghiamo - Linkiesta.it.

I giornalisti di ProPublica pensano tre cose: 1- che il giornalismo si ancora un pilastro della democrazia 2- che, Facebook sia anche una multinazionale dei media, malgrado Mark Zuckerberg continui a dire che è solo una compagnia tecnologica 3- che una concentrazione di potere come quella di Facebook (o di Google o di molte altri piattaforme) debba essere regolata in qualche modo, per esempio pubblicandone l’algoritmo, e invece non c’è regolatore al mondo che sia mai riuscito a mettere il naso nella scatola nera ​Per questo l’esperimento di ProPublica ha bisogno di partecipazione.

Facebook ci spia, noi lo sappiamo e ce ne freghiamo - Linkiesta.it

Vuole che scarichiamo il tool, ci facciamo un giro e raccontiamo ai giornalisti titolari dell’inchiesta cosa abbiamo scoperto. La seconda è che vuole scandagliare la reazione degli utenti, perché è il loro comportamento il cuore della storia. Come ci si difende dal malvertising.