background preloader

"clima"

Facebook Twitter

PERCHE' GRETA NON VA IN CINA. So che ogni dimostrazione è inutile per i “gretini”, ma qui si vede come nelle emissioni di CO2 (che loro credono erroneamente causa dell’effetto-serra) i paesi europei contribuiscono comparativamente quasi nulla. Qui i periodi di raffreddamento (cold) e di rialzo termico (warm) dal 2050 a.C. al 2040 . I reiscaldamenti nulla hanno a che vedere con l’industria umana; i raffreddamenti hanno una relazione con l’intensità di eruzioni vulcaniche. Qui sotto: uno studio rivoluzionario attribuisce le variazioni climatiche alla variazione della massa dell’atmosfera (che non è una costante) più che ad altri fattori. Questa teoria è verificata dal fatto che consente di “prevedere” le variazioni climatiche anche su altri pianeti. Sulla Terra, 750 milioni di anni orsono, la massa atmosferica era tanto sottile che i ghiacci arrivarono fino all’Equatore – e questa glaciazione durò 35 milioni di anni.

“La UE ha bisogno del New Deal Verde” I burattinai di Greta e i signori del denaro. Crisi climatica? Quattro importanti parametri che dicono un’altra verità_traduzione di Giuseppe Germinario. I meteorologi prendono lezioni di climatologia e ora viene loro insegnata la narrativa unilaterale del clima; ma in generale i climatologi non devono imparare come prevedere.

Se lo facessero, avrebbero dovuto affrontare il peso degli errori. Ho dovuto confrontarmi con il mio; l’ultimo esempio è la pessima previsione di questo inverno passato per il sud-est. Poiché i climatologi non sono esposti alla verifica preventiva, ha portato a un’iniziativa audace che semplicemente spinge un problema perché nessuno lo mette in discussione. Dalle prove che ho visto, non solo la causa del riscaldamento è discutibile (non c’è dubbio che si scaldi, la domanda è perché si sta surriscaldando), ma gli impatti negativi impliciti sono anche discutibili, perché ci sono esempi concreti di eventi opposti . Non sto cercando di dire cattiverie. Questa non è la mia missione. La mia missione nello scrivere un pezzo come questo è mostrare ciò che guardo e perché metto in discussione ciò che mi viene detto.

Cambiamento climatico? Non è colpa dell'uomo. «Perché ci piace? Dal 1999 Battaglia persegue un impegno civico: tentare di riportare entro i binari della scienza il problema della questione ambientale ed energetica». Scrive così, su Facebook, prima di un lungo profilo biografico e a corredo di oltre 18mila Like, il Franco Battaglia Fan club. Per altri, invece, Franco battaglia è un’ altra cosa: un “negazionista” della tesi secondo cui l’uomo ha determinato e sta determinando il cambiamento climatico – il riscaldamento globale: e dunque lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello degli oceani, l’ inquinamento dilagante. E certo non sfugge l’accostamento del termine (“negazionista”), codificato dopo la Seconda guerra mondiale per indicare quel tipo di revisionismo storico che si spingeva, appunto, a negare genocidi e crimini contro l’umanità (in primis l’Olocausto), con il grande tema della salvaguardia del pianeta. Un accostamento criticato da alcuni e valido per altri.

Quale? E quindi? «Intanto non è vero. Perché? Cioè? Unione Europea. Il carbone tira alla grande, alla faccia del ‘clima’. – SenzaNubi. Carbone. Consumi mondiali. I numeri parlano chiaro. La Cina. – SenzaNubi. Cina. Energie alternative solo se più economiche. Fine delle sovvenzioni. – SenzaNubi. Francia. Macron alza bandiera bianca e scarica il biogas. – SenzaNubi.

Il business dell’abbandono del carbone. – SenzaNubi.