background preloader

Nuove tecnologie -Innovazione

Facebook Twitter

I migliori 200 strumenti per apprendere (anno 2016) Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza. Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.).

Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1. 2. 3. 4.1. 4.2.

Competenze Chiave - Competenze. Ambienti di apprendimento. Come Creare una Wiki: 21 Passaggi (Illustrato) 4 Parti:Pianificare la Tua WikiCreare una Wiki su una Wiki FarmUsare un Servizio di Hosting PrivatoAvviare la Tua Wiki Le wiki sono un ottimo modo per creare e sviluppare una comunità basata sullo scambio di informazioni e sull'apprendimento, sono vere e proprie opere d'arte che richiedono una collaborazione incredibile. Se hai una grande idea, creare una wiki non è mai stato più semplice. Se stai usando una wiki farm o se stai utilizzando un servizio di hosting privato per la tua wiki, questa guida ti mostrerà come iniziare a creare la comunità definitiva sull'argomento che ti appassiona. ModificaPassaggi ModificaParte 1 di 4:Pianificare la Tua Wiki 1Scegli lo scopo della tua wiki. Questo ti aiuterà a decidere tra le opzioni di hosting e i programmi a tua disposizione.

ModificaParte 2 di 4:Creare una Wiki su una Wiki Farm 1Scegli una wiki farm. ModificaParte 3 di 4:Usare un Servizio di Hosting Privato 1Carica il programma della wiki su un tuo server. ModificaParte 4 di 4:Avviare la Tua Wiki. I Migliori Strumenti Digitali Didattici Presenti Gratuitamente in Rete. Oggi per rendere l’insegnamento/apprendimento più motivante ed efficace, dal punto di vista metodologico, occorre integrare la didattica con la tecnologia e gli strumenti digitali didattici, prendendo spunto da varie opportunità offerte dalla Rete. Ogni insegnante sa bene che la lezione frontale (nella sua forma tradizionale) può essere una cosa meravigliosa ma anche noiosissima per gli studenti. La lezione tradizionale, nel periodo storico in cui viviamo, non soddisfa le esigenze di coloro che chiamiamo “nativi digitali”, che di digitale hanno, appunto, solo la nomea di essere nati in un contesto sociale, dove si è legati all’utilizzo del tecnologico in tutti i settori del vivere quotidiano.

Oggi i ragazzi si ritrovano ad essere vittime del sistema, incapaci di gestire la quantità di informazioni digitali infinite, passando dall’uso ad un abuso non consapevole. Leggi anche: LE MIGLIORI APP PER GLI INSEGNANTI RACCOLTE IN UNA MAPPA Autore articolo Maria Rita Seminerio. Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza. Il digital education day e le dieci tesi di Rivoltella su scuola e tecnologie — Il digitale a scuola. Il digital education day e le dieci tesi di Rivoltella su scuola e tecnologie Chi vuole saperne di più sulle tecnologie applicate alla didattica e cerca materiali utili per un percorso di autoapprendimento in materia, potrebbe prima di tutto rivedere quanto si è detto durante il Digital Education Day, un evento del maggio scorso organizzato da RCS Education; do questo consiglio senza essere legato al gruppo editoriale, ma perché tra i partecipanti c’erano forse le voci più autorevoli al riguardo, i cui interventi rappresentano in qualche modo una summa di ciò che altrove è stato detto e scritto sull’argomento: parlo di Gino Roncaglia, Francesco Leonetti, Maria Vittoria Alfieri e Paolo Ferri.

Trasmesso in diretta streaming su corriere tv, l’incontro è stato anche coperto da un discreto live tweeting (di cui ho fatto lo storify). I temi toccati sono stati vari e importanti, tutti attuali e degni di approfondimento. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza. Come imparare le tecnologie per imparare con le tecnologie? Scheda dell'articolo e Motivi di Interesse # Titolo: The six key skills of learning curation # Autore: Carole Bower # Sito: Lumesse Learning # Data Pubblicazione: 18/05/2015 # Argomento: Il curatore dell'apprendimento trova, comprende e contestualizza contenuti web di rilievo e li presenta agli studenti in modo che divenga più semplice per loro comprenderli e navigarli. # Interesse: Il principale motivo di interesse è il tentativo di definire un approccio all'apprendimento basato sulla content curation o cura dei contenuti.

Le premesse di questa strategia sono: 1. 2. 3. per superare tale fenomeno si possono utilizzare le procedure della cura dei contenuti 4. 5. Segue il testo tradotto in italiano (chiedo perdono a chi conosce davvero l'inglese) La "curation" rappresenta la nuova mentalità che i professionisti dell'apprendimento e dello sviluppo devono padroneggiare. I Curatori Apprendimento devono: # filtrare # valutare # sintetizzare # offrire, condividere # segnalare (cartello, segnale) Sbagliato. Metodologie Attive vs Lezione Frontale: di Cosa ha Bisogno la Scuola? L’attuale situazione della scuola italiana sta vivendo un interessante momento di transizione. Da un lato il ricambio generazionale dei docenti sta portando in cattedra insegnanti sempre più giovani, sebbene l’età media dei docenti italiani resti una delle più alte in Europa, dall’altro il Miur col Piano Nazionale Scuola Digitale sta dando un notevole e meritorio impulso alla formazione in servizio.

Sullo sfondo ci sono i cosiddetti “nativi digitali”, ossia quei giovani che, nati nel nuovo millennio, utilizzano quotidianamente le tecnologie, seppure molto raramente in modo consapevole ed efficace. A queste nuove generazioni si rimprovera spesso una bassa attitudine al ragionamento astratto e si imputa loro uno scarso mantenimento della concentrazione per più di qualche minuto. È davvero così avvilente il quadro? Oppure è il metro di analisi che falsa il giudizio? Pensiamo che tutto ciò non abbia inciso in modo irreversibile sui loro pattern mentali? 5 STRATEGIE DIDATTICHE CHE FORSE NON CONOSCI. Strategie didattiche parola troppo spesso genereca e priva di riferimenti precisi, ma quali sono davvero quelle che la scienza e la ricerca reputa le migliori in qualsiasi contesto scolastico?

Non lo sai? Conviene che tu legga questo articolo! Di seguito si elencheranno alcune delle strategie didattiche più innovative e quelle ritenute più rilevanti dal punto di vista pedagogico chiaramente poi spetterà a te la decisione a quale fare riferimento e di sfruttare la strategia didattica che più ritieni opportuna per il tuo contesto di lavoro. Per Cooperative Learning (letteralmente apprendimento cooperativo) si intende un metodo didattico che coinvolge gli studenti nel lavoro di gruppo per raggiungere un obiettivo comune, promuovendo l’effetto di migliorare reciprocamente il proprio apprendimento. Non tutti i lavori di gruppo però sono da considerarsi Cooperative Learning. Positiva interdipendenza: i membri del gruppo fanno affidamento gli uni sugli altri per raggiungere lo scopo.

Educational Web Apps by Gianfranco Marini | ZEEF. Non solo video: trasformare la visione di un video in una esperienza comunicativa interattiva. 1. I video nella didattica online L’introduzione di nuovi modelli e tecniche didattiche incentrate sul web ha posto in primo piano la funzione dei video nell’e-learning: documentari, video lezioni, videoclip musicali, tutorial, screencast, sono solo alcune delle tipologie di video su cui si concentrano Blended Learning e Flipped Classroom. Tuttavia la fruizione di video didattici online da parte degli studenti non fa altro, se non supportata da altri strumenti, che trasferire i limiti della didattica tradizionale trasmsissiva, incentrata sulla lezione frontale, dall’aula al web.

Si potrebbe anzi argomentare che la situazione sia comunicativamente anche peggiore della tradizionale lezione frontale, in cui la possibilità dell’interazione comunicativa è comunque garantita e la discussione sempre possibile. 2. 3. Filmare una lezione – spiegazione e pubblicarla sul web significa passare da una lezione frontale in presenza a una lezione frontale online. 4. 1. Marqueed 2. TED-Ed Lessons 3. 4. 5. COMPETENZE DIGITALI. corso aprile.

Quali sono le dieci abilità che caratterizzano un insegnante moderno? Erasmo Modica - Sei un insegnante che possiede le abilità per un insegnamento moderno? Oggi sono diverse le offerte che arrivano dal web 2.0, direttamente spendibili nella didattica e che hanno portato rapidi cambiamenti nel modo di sviluppare le proprie attività. La rapida evoluzione della tecnologia comporta anche una certa volontà di stare al passo coi tempi, aggiornandosi costantemente per poter utilizzare al meglio questi strumenti che spesso vengono scambiati come mezzi di intrattenimento. Tale adeguamento richiede anche il possesso di abilità diverse da parte dei docenti, che devono appunto essere in grado di integrare le tecnologie nella loro didattica, con precisi fini utili per il miglioramento del processo di insegnamento/apprendimento. Le prime sei abilità di seguito descritte non sono una novità, ma vengono rafforzate perché un insegnante sia "moderno"; le ultime quattro sono diretta implicazione della diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Educational Web Apps by Gianfranco Marini | ZEEF. Scuola Valore » Risorse digitali per la didattica: strategie, modelli e strumenti. Atavist: piattaforma free per il Web Publishing. 1. Che cos’è? Atavist è un servizio di Web Publishing il cui scopo viene così presentato: “crea la tua storia, progettala con il tuo stile e condividila“. Proposto come ideale per il “Multimedia Storytelling” o “Digital Storytelling”, Atavist è in realtà una “Piattaforma per la pubblicazione di contenuti multimediali” sul web, che risulta estremamente versatile e si presta a supportare vari generi e tipologie di comunicazione:# dall’articolo di stampo giornalistico e/o pubblicistico,# al testo letterario;# dalla presentazione di un argomento,# alla documentazione di un evento;# dal racconto di un’esperienza,# alla ricerca e/o relazione su un tema specifico. 2. 3. Fasi della creazione di un documento1. 4. 4.1.

Link diretto al video: Videotutorial 1^ parte Data Pubblicazione: 17//03/2016Durata: 18:47Canale: canale YouTube di Gianfranco Marini 4.2. Link Diretto al video: Videotutorial 2^ parteData Pubblicazione: 18//03/2016Durata: 18:08Canale: canale YouTube di Gianfranco Marini 5. 6. Tecnologie nella didattica. Tecnologie nella didatticaa cura di Stella Perrone Utilizzo consapevole della RETE ARTICOLO:Maleducazione digitale WEB 2.0 a scuolaa cura di E. Pantò Navigare senza rischiS. LINK di SICUREZZA in rete Safe Internet DayCastigliano ARTICOLO: Strategie di ricercaa cura di Corrado Petrucco STRUMENTI di RICERCAin INTERNETa cura di Cinzia Bocchi Cercare in Internetsegnalazione di G. ARTICOLO: Le vecchie regole non valgono più ARTICOLO: Pubblicare un linknon viola il copyright ARTICOLO: il copyright sul social network ARTICOLO: Musica classica e diritti di autorea cura di Simone Aliprandi Il Copyright su INTERNETa cura di Barbara e Nestore GUIDA introduttiva a Epubeditora cura di Fabio Mercanti Verso gli e-booka scuolaa cura di P.

Rgionare di e-booka cura di Marco Guastavigna FLIP SNACKcome creare libri sfogliabili Creare un e-bookcon Google slide ARTICOLO: Webquestper apprendimento cooperativo ARTICOLO: WebquestStrumento didattico da scoprire ARTICOLO: Webquestnella collaborazione a distanza Programmo anch'io. Lezioni Interattive con TED Ed Lesson.

Perché approcci quali il Blended Learning e la Flipped Classroom non si riducano alla migrazione di un modello di didattica trasmissiva dall’ambiente fisico dell’aula a quello virtuale del web, occorre sfruttare tutte le potenzialità della comunicazione digitale per assicurare alle nostre lezioni pubblicate online il maggior grado possibile di interazione dialogica e ricchezza comunicativa. Qualora ci si limitasse a pubblicare online video lezioni, non si farebbe altro che perpetuare i limiti della lezione frontale intesa come trasmissione di contenuti predefiniti a un “pubblico” di video spettatori passivi. 1. La Cassetta degli Attrezzi e le tecnologie dell’Apprendimento Spesso tecniche come quella della Flipped Classroom e le varie forme di Blended Learning, sono applicate in modo rigido e ingenuo, senza essere sottoposte a un accurata valutazione da un punto di vista didattico ed educativo. 2. 3. Cos’è Ted Ed? "Mi piace": "Mi piace" Caricamento... Scuola digitale.

InnovazioneInClasse. 2016 – Marzo – BRICKS. Buone pratiche nella creazione di materiale scolastico. Predisporre materiale per la didattica e per l’apprendimento non è mai stato un compito facile. Non lo è a maggior ragione oggi in un’epoca completamente trasformata dalla tecnologia e dalla sua pervasività. Gli studenti hanno ancora gli zaini carichi di libri cartacei ma sempre meno.

I libri di testo rimangono un asset importante della formazione scolastica ma l’esperienza dello studente odierna è molto diversa da quella delle generazioni passate. Il cambiamento è determinato dalla presenza e dal ruolo strumenti digitali e di prodotti adattativi che hanno trasformato le classi in spazi digitali e innovativi dove apprendere con giochi, applicazioni, corsi interattivi e simulazioni.

La ricchezza delle risorse oggi disponibili per l’insegnamento è tale da obbligare editori, autori di libri e materiali didattici, insegnanti e studenti a confrontarsi con nuove sfide e a sperimentare molteplici opportunità. L’introduzione delle tecnologie in classe non è una scelta obbligatoria. Vol 14, No 1. L’insegnante 2.0. Le necessità formative evolvono continuamente e le attività formative si arricchiscono sempre più grazie ai tanti strumenti nuovi e tecnologici a disposizione.

Agli insegnanti si chiede di formare i nuovi cittadini di domani, capaci di entrare con successo nel mondo del lavoro e di rimanerci grazie all’acquisizione di competenze disciplinari, trasversali e relazionali adeguate. Si parla di educare al successo e di meritocrazia, ma non bisogna mai perdere di vista il fatto che la scuola è una comunità di scambio e di crescita continua dove, in primis, si formano persone. Persone sono anche gli insegnanti, che formano persone senza mai smettere di formarsi (ed informarsi) per tutta la vita: “Amo insegnare.

Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante.” Come è cambiata la formazione Lo sviluppo della Rete Internet ed il progredire della tecnologia informatica ha messo in profonda crisi il tradizionale sistema educativo. Educare al successo Da Syracusanews Educare la persona! Blog.