Milano Metropoli. Rivista online di storia e informazione. Storia In Rete. Presentepassato - La storia contemporanea analizzata alla luce delle sue radici nel passato. Clio 92 - Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia. Maturità 2013. Gooogle. La Società Geografica Italiana propone di abolire le regioni. Praticamente tutti i partiti politici hanno parlato dell’abolizione delle provincie nei loro programmi per convincere i cittadini nel corso delle ultime elezioni ma l’attuale cartina del nostro paese non piace nemmeno ai geografi: secondo la Società Geografica Italiana, infatti, bisognerebbe abolire tutte le regioni, anche quelle a statuto speciale. In più, questa proposta prevede anche l’accorpamento delle provincie e il trasferimento a queste ultime dei poteri regionali.
Come si spiega questo punto di vista? Il punto principale non è rappresentato dal risparmio economico che verrebbe realizzato, anche se in realtà la differenza tra regioni e provincie è evidente (182 miliardi contro 11 per la precisione). Questi scienziati ritengono infatti le regioni degli enti “artificiali”, semplici compartimenti statistici. Può funzionare una idea del genere? Il governo va avanti "Abolizione di tutte le province" Dopo la bocciatura del decreto per l’abolizione delle province, emanato dal governo Monti, la maggioranza ci riprova annunciando una ristrutturazione degli enti locali provinciali.
Upi: “Inaccettabile”. A sorpresa, o forse no, ieri la Consulta ha bocciato la riforma degli enti locali, che prevedeva l’accorpamento di alcune province e la diminuzione delle province da 86 a 51, contenuto nel decreto Salva Italia emanato l’anno scorso dal governo Monti. Secondo la Consulta l’atto non è valido poiché, essendo la provincia un ente previsto dalla costituzione, non è possibile riformarle o cancellarle attraverso un semplice decreto, che è uno “strumento eccezionale per situazioni straordinarie” e che non ha la potenza necessaria per modificare la vasta normativa che sta dietro all’istituzione della provincia. Il decreto prevedeva un taglio delle province di quasi il 50%, il quale avrebbe portato risparmi che vanno da 300 a 500 milioni di euro all’anno. Ma le competenze? ESABAC. DNL. ESABAC. Canzoni contro la guerra - L'armadio della vergogna.
Daniele Biacchessi Lingua: Italiano Cinquant’anni dopo. Maggio 1994, a Roma. Sapete quante cose si possono stipare in un armadio? Provate a immaginare. Un armadio rimasto dimenticato dentro un palazzo del Cinquecento, sede degli Uffici di vertice della Magistratura Militare, Palazzo Cesi, via degli Acquasparta. Un armadio con le ante rivolte verso il muro, chiuso a chiave, protetto da un cancello e da un lucchetto. Nell'armadio vengono ritrovati seicentonovantacinque fascicoli. Un registro composto da duemiladuecentosettantatré voci. C’erano le testimonianze dei sopravvissuti alle stragi dei nazisti e dei fascisti. C’erano i nomi dei colpevoli. In testa Herbert Kappler, seguito dai nomi di altri assassini.
C’erano Erich Priebke e Carl Hass. Tutto ordinato con una puntigliosità quasi encomiabile in una storia di vera ingiustizia, una delle più tremende ingiustizie che un popolo possa subire. Come è stato possibile nascondere per tutto quel tempo una verità così importante e scomoda? Processo Eccidio di Monte Sole. Fra il febbraio 2006 e il gennaio 2007, grazie al ritrovamento del cosiddetto Armadio della vergogna, presso il Tribunale Militare di La Spezia si è tenuto il processo sulle responsabilità penali di 17 ex militari delle SS tedeschi imputati per l’eccidio di Monte Sole, avvenuto nel 1944. La strage, una delle più efferate e disumane compiute dall’esercito nazista non solo in Italia, avvenne nell’Appennino bolognese per mano di un Reparto delle SS comandato dal Maggiore Walter Reder. La sentenza, del 13 gennaio 2007 ha condannato dieci imputati (tutti in contumacia) all’ergastolo – con l’accusa di violenza pluriaggravata e continuata con omicidio – e assolti 7.
Condannati:• Paul Albers, aiutante maggiore di Walter Reder• Josef Baumann, sergente comandante di plotone• Adolf Schneider, maresciallo capo• Hubert Bichler, maresciallo delle SS• Max Roithmeier, sergente• Max Schneider, sergente• Heinz Fritz Traeger, sergente• Georg Wache, sergente• Helmut Wulf, sergente• Kurt Spieler, soldato. :::..www.osservatoriodemocratico.org..:::L'ARMADIO DELLA VERGOGNA. L'ARMADIO DELLA VERGOGNAImpunità e rimozioni dei crimini di guerra nazifascistiSaverio Ferrari - Osservatorio Democratico - 26/02/2002 Nell’estate del 1994 il Procuratore militare di Roma Antonino Intelisano, impegnato nel processo contro l’ex capitano delle SS Erich Priebke per l’eccidio delle Fosse Ardeatine, ricercando un documento negli atti del precedente processo a Herbert Kappler, ritrovava, grazie alla collaborazione di un dirigente di Cancelleria, un armadio contenente 695 fascicoli occultati.
Di questi 280 erano a carico di ignoti, ma ben 415 contenevano invece notizie, assai circostanziate e precise, sui responsabili di molte delle stragi compiute in Italia, tra il 1943 e il 1945, dalle SS, dall’esercito tedesco occupante e dai fascisti italiani. Così, quasi casualmente, fu scoperto l ‘”armadio della vergogna”. Questo il quadro statistico, calcolato per difetto, entro il quale collocare la vicenda dei fascicoli insabbiati. Inventare il Mondo | Home. Sapere.it. “Tornerei, ma non posso”. Parlano i cervelli in fuga a Londra. Italia. Politica & società - 30 ANNI DAL '68. Temi di storia contemporanea. Immagini di storia. Lavoro in Italia, in una vignetta - Ridere fa bene, barzellette, video divertenti. Una vignetta divertente che illustra benissimo la situazione in Italia durante questa crisi. Speriamo di veder presto scendere tutte quelle persone assiepate oltre confine… In basso puoi trovare la versione ingrandita… davvero ben fatta… La nuova carta della sismicità in Italia dal 2000 al 2012 | INGVterremoti.
È stata pubblicata in questi giorni la nuova Carta della sismicità in Italia dal 2000 al 2012 che mostra i terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Oltre 50.000 terremoti (ML≥1.6), classificati e visualizzati in base alla loro magnitudo e profondità, compongono l’andamento della sismicità del territorio italiano nel nuovo secolo. In questo periodo si sono verificati 30 terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 5.0; i più forti si sono verificati in Abruzzo nel 2009 e in Emilia Romagna nel 2012. Nessun terremoto, però, in questo periodo ha avuto magnitudo Richter superiore a 6.0, pertanto questo rappresenta uno dei periodi più lunghi della storia sismica del nostro paese senza un forte terremoto.
L’ultimo è quello del 1980, avvenuto il 23 novembre in Irpinia e Basilicata. Scorrendo la mappa, si nota che la maggior parte dei terremoti ha avuto una magnitudo Richter inferiore a 4.0, è localizzata nella parte più superficiale della crosta terrestre. Dati geospaziali. Libri storia. Géographie. GIOCHI-GEOGRAFICI.COM giochi geografia. Cartografare il presente. Rivista italiana di geopolitica - Limes. Sicile. Quali zone in Italia ‘senza terremoti’ ? Vi siete mai chiesti dove andare per non risultare una zona a rischio sismico in Italia? Forse qualcuno già lo sa, altri no. Ma tutto il Paese può ritenersi ad alta pericolosità tellurica, fondamentalmente per la sua nota vicinanza con il confine tra la placca europea e la placca africana, dove ci sono gli epicentri dei terremoti più importanti mai registrati nella nostra area.
Ci sono tuttavia punti in cui non passano faglie conosciute e vengono definite “cratoni”, ossia delle zone più vecchie in cui l’orogenesi è avvenuta ormai da tantissimo tempo rispetto all’Appennino, le Alpi e la Pianura Padana. Queste sono la Sardegna e la Puglia meridionale, ossia zone a bassissimo rischio sismico. L’Isola, pur essendo attraversata da diverse faglie, non sono esposte a “stress” e quindi perennemente in stato di quiete. A cura della Redazione. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. :: Geoportale Nazionale :: The National Geoportal of the Ministry of Environment and Protection of Land and Sea, operates within the regulatory framework established by Legislative Decree no. 32/2010 and subsequent amendments and additions, the Italian transposition of the European Directive 2007/2 / EC establishing an Infrastructure for Spatial Information in the European Community (INSPIRE).
Article.8 paragraph 2, of Legislative Decree no. 32/2010 provides that the National Geoportal is the national access point for the aims of the INSPIRE Directive thereby providing a basis for the competent authorities, third parties, and private citizens to seek the spatial information available. The National Geoportal is at the core of a network architecture designed as a federated network in which each node is "connected" to the central access point that is the National Geoportal itself. Catalogo Istituto Geografico Militare. CARTE MUTE. BATS web - La geografia del Bats: Italia. Mappe gratuite, cartine gratuite, mappe mute gratuite, cartine mute gratuite. Earth. Geoplan Italia - Cartografie e mappe d'Italia.
Institut Culturel Italien de Lyon. Istituto Italiano di Cultura di Lione 45, rue de la Bourse - 69002 LYON Tel. 00 33 478 42 13 84 - Fax 00 33 478 37 17 51 Horaire d’ouverture au public Du lundi au vendredi de 9h30 à 13h00 lundi et mercredi de 14h00 à 18h30 mardi et jeudi de 14h00 à 17h30 Hôtel de Ville de Lyon Gravure de Martine Rupert Copyright Martine Rupert L’Institut Culturel Italien vous informe qu’une session d’examen du CELI (Certificat de Connaissance de la Langue Italienne délivré par l’Université pour Etrangers de Perugia) aura lieu le lundi 16 juin 2014. Nous vous signalons que la date limite d’inscription à cette session est le 7 mai 2014. Pour télécharger la fiche d’inscription, consulter le site de l’Université pour Etrangers de Perugia : Plus de renseignements au 04 78 42 95 83 ou par email :secretariat.iiclyon@esteri.it Cliquer ici pour l'appel à participation : Deux minutes pour l'Europe ! L'Institut Culturel Italien est membre du cluster EUNIC Lyon.
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STORIA D'ITALIA. Histoire italienne. Storia. STORIA D'ITALIA - STORIA CRONOLOGICA DI 2000 ANNI. PREMESSA: VI FU UN TEMPO............. PERIODO "ITALIA" - Origine Fisica - l'Età Arcaica PERIODO Il nome "ITALIA" e le antiche Regioni - Dalle origini a oggi (CARTINA) PERIODO RIASSUNTIVO - Roma dal 20.000 al 753 a.C. - Migrazioni e immigrazioni di popoli PERIODO XIV sec. L'Isola di Pantelleria (Cossyra)- Un ponte Occidente-Oriente PERIODO "ITALIA" . Il territorio, i suoi primi abitanti (CARTINA) PERIODO ANNI 1000-700 Gli Etruschi - la storia, la zona, le città (CARTINA) PERIODO - Campania - Culti antichi - Il Sarno, I signori della lancia PERIODO - Sardegna - La civiltà nuragica - I Vari periodi PERIODO ANNI dal 753 al 510 a.C. - Roma - Le origini - i Re di Roma - Le fonti storiche PERIODO ANNI dal 753 al 510 a.C. - Religioni - Divinità - Culti PERIODO ANNI dal 753 al 510 a.
C. - I dintorni di Roma Antica (CARTINA) PERIODO ANNI dal 753 al 510 a. HOME DI LUOGOESPAZIO.INFO. Schede didattiche di storia per la scuola primaria. Che cos'è questo sito? | Storia Contemporanea. Storia del Novecento LINK. Home page | archiviostorico.telecomitalia.com. La Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia Mussolini andava perdendo importanza nella politica europea, e mentre cercava di tenere il passo con le iniziative del suo più potente alleato se ne faceva in realtà dominare. Una nuova tappa della marcia hitleriana si profilava verso est: la conquista della Danzica e dei territori polacchi abitati da Tedeschi. Alla nuova minaccia Francia e Inghilterra risposero dando garanzie alla Polonia, mentre Hitler procedette stringendo con l ‘ URSS un il patto Molotov-Ribentropp che definiva, tra l'altro, le sfere di influenza del Terzo Reich e dell'Unione Sovietica per le zone vicine ai confini dei due stati. Il 1° settembre 1939 la Germania invade la Polonia e la costringe ad arrendersi in meno di tre settimane.
Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. Il 10 giugno 1940, l ‘ Italia dichiarò guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Le prime iniziative dell‘ Italia rivelarono subito l‘ insufficienza delle sue forze armate. La Resistenza Italiana. Prime elezioni amministrative del dopoguerra Per la prima volta in Italia votano le donne - Fare gli italiani - Archivio Luce. Dalla ricostruzione al boom. La fine dell'Italia contadina 19 gennaio De Gasperi firma l'accordo supplementare con l'UNNRA (United Nations Relief and Rehabilitation Administration) 10-20 marzo-aprile Prime elezioni amministrative del dopoguerra. 9 maggio Il re Vittorio Emanuele III abdica a favore del figlio Umberto. 2 giugno La Repubblica. 25 giugno L'Assemblea costituente, presieduta da Giuseppe Saragat, inizia i lavori. 5 settembre Alla Conferenza di pace di Parigi Alcide De Gasperi e il cancelliere austriaco Karl Gruber firmano un accordo in base al quale l'Italia si impegna a riconoscere un'ampia autonomia al Sud Tirolo-Alto Adige. 16 settembre Nasce la compagnia aerea Alitalia - Aerolinee Italiane Internazionali. ottobre - novembre Il ministro del Tesoro Bertone avvia il "Prestito della ricostruzione" legato alla strategia di rilancio dell'economia del governo insieme all'imposta patrimoniale straordinaria.
La Storia siamo noi - Ricordare il passato per capire il presente e progettare il futuro. Istituto Alcide Cervi - Memoria della Seconda Guerra Mondiale-Approccio comparato Italia-Francia. Secondo Dopoguerra - La politica di ricostruzione in Italia. Quinta lezione: il secondo dopoguerra e gli anni della ricostruzione (1946-56) Storia XXI secolo: il primo portale dei siti di storia italiana contemporanea.
NOI PARLIAMO ITALIANO! Dictionnaire Italien-Français en ligne - Larousse. Exercices en ligne. Coniugazione verbo apparire. Italangue.com. DIZIONARIO ITALIANO. Didattici per la scuola secondaria di primo grado - Index. Sussidi didattici per la secondaria di 1° grado (e per le quarte e le quinte) °°° CDD - Contenuti Didattici Digitali (interattivi) per pc, tablet e smartphone. ° Geografia: Il Volga; Monti , curve di livello e profilo altimetrico ° Momenti scolastici Serie di esercitazioni per favorire la conoscenza degli aspetti morfologici della Terra. °°° Visita d'istruzione: luoghi della Prima Guerra Mondiale in Italia - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Pisa e Parco della Maremma Toscana - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Monaco di Baviera - Story Map (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Campo di concentramento di Dachau - Story Map Journal (mappe Esri)°°° Visita d'istruzione: Campo di concentramento di Mauthausen - Story Map Journal (mappe Esri) I lavori presenti in questo sito, sotto i profili della progettazione e della realizzazione informatica, sono opera di Giuseppe Bettati, insegnante di scuola media.
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