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Vizia

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8 strumenti di presentazione online gratuiti Per chi lavora nel mondo accademico, scientifico, della scuola o degli affari l’utilizzo di programmi di presentazione è diventato oggi indispensabile. Oltre ai più noti (tra tutti PowerPoint e Keynote), esistono in rete strumenti gratuiti (quantomeno in parte) e facili da utilizzare che permettono di realizzare presentazioni professionali e allo stesso tempo originali. Presentazioni animate Scopo di una presentazione multimediale è quello di catturare l’interesse del pubblico a cui si rivolge, illustrando in maniera chiara e possibilmente accattivante e coinvolgente un progetto, un’idea, un prodotto, i risultati di una ricerca e via dicendo.

Come Prendere Appunti con il Metodo Cornell 4 Parti:Preparare i FogliPrendere AppuntiCorreggere e Ampliare gli AppuntiUsare gli Appunti per Studiare Il metodo per prendere appunti Cornell è stato sviluppato dal Dr. Walter Pauk della Cornell University. Si tratta di un sistema molto usato per fare annotazioni durante una lezione o una lettura, e per ripassare e memorizzare quel materiale. Usando il sistema Cornell puoi ordinare meglio i tuoi appunti, imparare nozioni in modo attivo, migliorare le tue capacità di studio e raggiungere il successo accademico.[1] Passaggi Programmazione 2014- 2020 156 148K 368Share106 172 3033 ACCESSO A GPU Richiedi/recupera le credenziali di accesso Back to top

CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza copyright È stato da pochi giorni annunciato CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza diritti d’autore di Creative Commons. Tramite questo nuovo strumento, attualmente disponibile in versione beta, gli utenti possono ricercare immagini, video e brani musicali tra i database di Flickr, 500px, YouTube, SoundCloud, Rijksmuseum, New York Public Library, Metropolitan Museum of Art e Europeana. Ad annunciare il lancio di questo nuovo progetto è stato l'amministratore delegato di Creative Commons Ryan Merkely: "È la porta principale per l’universo dei contenuti liberi. Mette insieme i vari database digitali di contenuti liberi da copyright, e dà agli utenti la possibilità di utilizzare un'unica interfaccia". in foto: CC Search

Formazione Professione Insegnante: Course categories Skip to main content Collapse all Generale Informatica e didattica Vizia… per creare video interattivi – Graeci docent… dal mondo classico all'attualità Ho usato a lungo Zaption (www.zaption.com) e altre risorse webware, per creare video interattivi da sfruttare soprattutto nei percorsi di letteratura greca, come scrissi tempo fa in articoli ad hoc (come I labirinti delle passioni ), con diverse esperienze raccolte nel Padlet di un corso nel modulo Un mondo di video… Zaption purtroppo (era il mio preferito per funzionalità) da settembre 2016 non è più attivo, per cui ho testato tante altre risorse nel frattempo per vedere come poter sostituirlo. Tra prove varie finmalmente ho un webware equivalente per immediatezza, intuitività ed efficacia, insomma la giusta alternativa a Zaption: Vizia . Una guida essenziale (ma Vizia è veramente tanto intuitivo, non servono grandi spiegazioni!) è on line nella sezione Language Studies Resources Center dell’Università dell’Iowa.

Tes Teach. Uno strumento per strutturare online lezioni eleganti red - TES Teach ( precedentemente conosciuto come Blendspace, è un applicativo online gratuito che permette di strutturare i contenuti di una lezione in modo elegante rapido ed efficace. L'insegnante dovrà svolgere un lavoro a priori di ricerca e selezione delle risorse multimediali utili sul web, individuando le risorse da utilizzare per lo sviluppo completo della propria lezione sull'argomento scelto. Successivamente, le risorse scelte possono essere organizzate mediante gli strumenti che TES Teach offre. Il momento finale è quello della condivisione, che può essere effettuata utilizzando i principali canali oggi disponibili.

Creare app per la didattica Mi capita spesso di segnalare applicazioni per utilizzare i vari dispositivi mobili a scuola. Questa è la prima volta in cui segnalo invece strumenti con cui gli insegnanti possono creare app per la didattica. Ovviamente occorre utilizzare specifiche applicazioni Android e Apple che permettono di costruire veri e propri software da utilizzare in classe, senza possedere particolari conoscenze di programmazione.

Vizia: inserire quiz all'interno di un video Tempo fa segnalai Blubbr.tv come preziosa risorsa per l'insegnamento capovolto, che consentiva di creare quiz all'interno di video. Ho usato un tempo passato perchè questo servizio non è più disponibile. Ma una validissima alternativa è rappresentata da Vizia. Si tratta di uno strumento totalmente gratuito e molto intuitivo. Azione #4 - Ambienti per la didattica digitale integrata ~ Schoolkit - accompagnamento innovativo del PNSD Risorse – 140 milioni di euro Strumenti – avvisi a valere sulla Programmazione operativa nazionale – PON “Per la Scuola” 2014-2020 Tempi di prima attuazione – Novembre 2015 Obiettivi misurabili – realizzazione degli interventi (tramite monitoraggio PON); effettivo incremento della didattica digitale.

il modello SAMR Un divertente esercizio accademico cui si può giocare può essere quello di burlarsi della magica parola "inclusione", un must di chi voglia a qualsiasi titolo affermare una qualsiasi cosa intorno alle politiche scolastiche e alla didattica, si potrebbe anche dire che l'espressione "inclusione" costituisca l'ultima frontiera del "politicamente corretto" nella didattica parlata. Il fatto è che, a fronte di un sempre maggior dispendio di risorse e impegno per includere, il numero degli esclusi si mantiene costante. Pubblico quindi questo testo, che trovai tempo fa in rete, firmato da un certo Franco Margianni, pur non condividendo quanto vi si sostiene e per il troppo cinico sarcasmo e per la polemica inconcludenza.

Metodologie Attive: il Debate. Di che si tratta Una delle metodologie didattiche attive che merita un sempre maggiore interesse da parte soprattutto dei docenti della scuola secondaria, sia di primo che secondo grado, è il debate o “dibattito critico”. Si tratta di una tecnica mediante la quale due studenti, o due gruppi di studenti, si confrontano dialetticamente su un problema dato, all’interno di una cornice di regole, strumenti e tempi decisa a monte col docente. Tale tecnica, molto adoperata nelle scuole anglosassoni (in alcuni casi è persino curricolare), affonda le sue radici nelle “controversiae et suasoriae” del mondo latino o, per avvicinarci maggiormente al nostro tempo, nelle “disputationes” medievali. Dunque è una metodologia didattica “tota nostra”, sebbene ad oggi sia utilizzata maggiormente in ambiti non mediterranei. Come strutturare quindi una azione didattica tramite il debate? Vediamo alcune fasi salienti:

Azione #23 - Promozione delle Risorse Educative Aperte e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici digitali ~ Schoolkit - accompagnamento innovativo del PNSD Risorse – non previste per le tipologie di strumento Strumenti – tavoli tecnici; linee guida Tempi di prima attuazione – Dicembre 2015 – Marzo 2016 Nuove metodologie didattiche: il compito di realtà Nella scuola sta crescendo la consapevolezza di dover dare a bambini e ragazzi conoscenze, capacità e spirito critico da mettere in gioco anche nella vita reale e quotidiana: in questa logica rientra l’uso del compito di realtà. Di cosa si tratta Una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale, da risolvere utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento moderatamente diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica.

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