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Lezioni Interattive con TED Ed Lesson

Lezioni Interattive con TED Ed Lesson
Perché approcci quali il Blended Learning e la Flipped Classroom non si riducano alla migrazione di un modello di didattica trasmissiva dall’ambiente fisico dell’aula a quello virtuale del web, occorre sfruttare tutte le potenzialità della comunicazione digitale per assicurare alle nostre lezioni pubblicate online il maggior grado possibile di interazione dialogica e ricchezza comunicativa. Qualora ci si limitasse a pubblicare online video lezioni, non si farebbe altro che perpetuare i limiti della lezione frontale intesa come trasmissione di contenuti predefiniti a un “pubblico” di video spettatori passivi. 1. La Cassetta degli Attrezzi e le tecnologie dell’Apprendimento Spesso tecniche come quella della Flipped Classroom e le varie forme di Blended Learning, sono applicate in modo rigido e ingenuo, senza essere sottoposte a un accurata valutazione da un punto di vista didattico ed educativo. 2. 3. Mi piace: Mi piace Caricamento... insegno Storia e Filosofia nel Liceo Scientifico "G.

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I Video nella Didattica - Seconda Parte: Creare e Gestire Lezioni, Quizzes, Discussioni con i Video Leggere un articolo di Piero Dominici è come cibarsi di una pietanza che richiede una lunga e laboriosa digestione e, per chi non ha un apparato digerente efficiente e robusto come il mio, c'è sempre il rischio di procurasi un'indigestione se si è troppo frettolosi e ingordi. Mi limito dunque, in questo post, a sottolineare e commentare qualcuna delle tante idee e suggestioni offerte dal suo articolo "Come educare ad una cittadinanza matura e non eterodiretta", comparso il 01/04/2016 su Forum PA, il sito web collegato all'appuntamento che ogni anno si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma e che nasce dal tentativo di far dialogare tra loro pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile. Educare a una cittadinanza matura e non eterodiretta

Creare lezioni multimediali online: Classmill Anche in un'ottica di flipped classroom vi invito a scoprire Classmill, un'applicazione gratuita che permette di creare lezioni multimediali online. Potete registrarvi al servizio oppure utilizzare il vostro account Facebook per iniziare subito ad utilizzare questo agile strumento con il quale creare veri e propri corsi online o semplici lezioni in cui i testi possono essere integrati con video, link, immagini e file. Per creare i propri contenuti è sufficiente cliccare su "Create Class" e riempire un form con titolo, descrizione e categoria, indicando se la lezione che andate ad inserire sarà accessibile liberamente, ad invito o a pagamento. Ovviamente il livello di condivisione dei contenuti digitali è totale. Interessante la possibilità di consultare ed utilizzare le lezioni inserite da altri utenti (funzionalità fruibile solo da utenti registrati). Articoli correlati

Professione Insegnante - Gli strumenti cloud per il cooperative learning L'apprendimento cooperativo poggia sulla possibilità di utilizzare insieme un determinato strumento al fine di produrre dei contenuti in gruppo. L'uso degli strumenti cloud sicuramente rappresenta più di ogni altro un modo per mettere in pratica questa strategia didattica in molti contesti. Molti strumenti cloud consentono di scrivere contenuti a più mani, condividerli, elaborarli insieme anche stando i luoghi diversi o da postazioni diverse. Realtà virtuale “Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare. […] È il vedere che determina il nostro posto all’interno del mondo che ci circonda; quel mondo può essere spiegato a parole, ma le parole non possono annullare il fatto che ne siamo circondati”. Inizia così John Berger in Questioni di sguardi, uno di quei libri fondamentali per capire meglio come si forma la nostra percezione del reale. Se il vedere viene prima delle parole, lo sguardo poi però si costruisce storicamente, strato dopo strato, influenzato da ciò che sappiamo, che crediamo e da quello che sentiamo, sia come individui sia come collettività.

TED arriva nelle scuole: spiegherà agli studenti come fare "il miglior talk d... Per la prima volta un’istituzione, il ministero dell’Istruzione italiano, ha firmato un accordo con il TED Global (TED sta per Technology, Entertainment e Design), l’organizzazione non profit che si occupa di diffondere le idee “che meritano di essere diffuse”. Come? Attraverso conferenze dal format peculiare: interventi singoli di persone che, in piedi, su un palco, raccontano in massimo 18 minuti un’idea che hanno avuto, un’innovazione che sono riusciti a realizzare, un progetto che ha avuto o avrà un impatto importante nella vita delle persone. Ora, grazie al protocollo firmato questa mattina tra il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e il coordinatore del TED Global Bruno Giussani, questo format per il “public speaking” verrà diffuso anche in tutte le scuole superiori italiane. Lo scopo del progetto è valorizzare le idee dei giovani, potenziare le loro capacità argomentative, ed introdurli in un mondo di idee di grande valore.

Prowise Presenter: creare lezioni ed archiviarle nel cloud Prowise Presenter è uno strumento didattico gratuito molto versatile che puo' essere utilizzato a scuola in diversi contesti. Consente infatti di creare lezioni digitali utilizzando un ricco set di strumenti. Tutto cio' che andrete a creare risiederà direttamente nel cloud e quindi non occuperà nessuno spazio nei vostri dispositivi. COOPERATIVE LEARNING Il Cooperative Learning costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti. Tali obiettivi possono essere conseguiti se all’interno dei piccoli gruppi di apprendimento gli studenti sviluppano determinate abilità e competenze sociali, intese come un insieme di “abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto” Quali vantaggi presenta? Che cosa rende efficace la cooperazione ?

Che cosa è il Design Thinking e come attuarlo in classe (in 6 step) “Essere empatici. Cercare di capire a che cosa la gente dia veramente valore. La grande cosa del Design Thinking è che permette alle persone di costruire idee sulle idee degli altri. Tu pensi a qualcosa, io ho un’idea, poi qualcuno da qualche parte dice: ‘Ehi, questo mi ha fatto pensare che dovremmo fare questo e potremmo fare quello.’

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