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Fidenia – Il social learning italiano (e-learning, social network, e-sharing, e-commerce) Venerdì 17 Aprile saremo a Roma all’evento regionale per la presentazione della XIII edizione di Smart Education & Technology Days, convention nazionale del mondo della scuola.

Fidenia – Il social learning italiano (e-learning, social network, e-sharing, e-commerce)

Nel corso dell’incontro interverremo per parlare dell’innovazione digitale al servizio della didattica e per raccontare il nostro progetto, illustrarne le principali funzionalità e raccogliere i suggerimenti e le osservazioni dei docenti, studenti e dirigenti che saranno presenti. L’appuntamento è il 17 Aprile alle ore 09.30 presso la sede della Regione Lazio, via C.Colombo 212 – Sala Tevere. Visualizza la locandina completa dell’evento! Scintille.it - HOME PAGE. I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato. Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito.

I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato

Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. A scuola e nelle università copiare è proibito, o quantomeno sanzionato. In Inghilterra e in America si rischia molto se si viene scoperti (per plagio si può anche venire cacciati dalle università) e in Germania una tesi di dottorato copiata ha portato a una crisi politica. Nel web tutto questo non accade. Per rimediare esistono degli strumenti che permettono di identificare articoli copiati, del tutto o in parte (molto più efficaci della semplice ricerca su Google). 1. Il miglior “rivelatore di plagio” è, senza ombra di dubbio, Copyscape. 2. Gratis e facile da usare. 3. Permette di trovare contenuti copiati in tutta la rete: basta inserire un articolo (massimo 1000 parole) o un file di testo nel box di ricerca. 4.

Insegnoitaliano. Il percorso VALeS:
 quali indicazioni 
per le scuole? Che cosa raccontano le esperienze di autovalutazione di trecento scuole monitorate dall’INVALSI?

Il percorso VALeS:
 quali indicazioni 
per le scuole?

Obiettivi e fasi del progetto, criticità e opportunità. A partire dall’anno scolastico 2011-12 trecento scuole hanno aderito al progetto VALeS, impegnandosi in percorsi di autovalutazione e valutazione esterna e nella realizzazione di interventi di miglioramento. Il monitoraggio della prima fase del progetto, tramite l’analisi dei rapporti di autovalutazione prodotti dalle scuole, ha permesso di evidenziare i punti di forza e le criticità del percorso autovalutativo, e di riflettere sulle modalità più opportune per supportare le scuole nella fase attuale, di avvio del Sistema nazionale di Valutazione, che prevede per tutte le scuole italiane la realizzazione di attività di autovalutazione. Docenti a lezione di didattica digitale. Insegnanti a lezione di didattica digitale, tra community e corsi online, offerti loro gratuitamente da Zanichelli.

Docenti a lezione di didattica digitale

Il 2014 è l’anno zero del digitale nelle scuole e le nuove direttive del Miur hanno accelerato il processo di riforma dell’istruzione: la scuola delle lavagne, dei banchi, della cattedra e dei libri di testo, deve inequivocabilmente confrontarsi con i nuovi modi di apprendere e di insegnare. Gli strumenti ci sono ma gli insegnanti spesso ancora si domandano: “ho il tablet, ma che ci faccio? Cosa posso fare con un eBook?” , “Come posso sfruttare la LIM che ho in classe?”. La casa editrice organizza corsi di formazione (sia tramite seminari in presenza che in rete). Obiettivi: 1) Utilizzare strumenti per la progettazione di percorsi didattici personalizzati, attenti ai bisogni educativi e ai diversi stili cognitivi. Due esempi tra gli altri: Home - Ministero istruzione. Docenti a lezione di didattica digitale.

Istruzione. Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica. Indicazioni Nazionali: punti essenziali per una didattica in continuità – Di Rosella Tirico Con l’avvicendarsi delle diverse Indicazioni Nazionali e degli Orientamenti programmatici europei e mondiali, pubblicati in questo ultimo decennio, si potrebbe avere l’impressione che il curricolo corra il rischio di appiattirsi su scelte predeterminate a livello nazionale/internazionale e comunque condizionate dai contesti sociali vicini e lontani e che tenda a perdere forza e consistenza l’autonomia dell’insegnamento e delle singole istituzioni scolastiche, la cui unica preoccupazione è raggiungere i Traguardi, le Competenze Chiave europee ed il successo formativo.

Indicazioni Nazionali: punti essenziali per una didattica in continuità –

Non dobbiamo dimenticare, però, che i Documenti nazionali costituiscono un punto di riferimento imprescindibile, ma sono un testo aperto nella realizzazione del processo educativo che vede assoluti protagonisti gli alunni, le famiglie ed i docenti. Elementi essenziali per un curricolo in continuità. Profilo e certificazione delle competenze. Strategie per Didattica Efficace - MetaDidattica - imparare æ insegnare. Compita - Le competenze dell'italiano. Risorse per docenti (INDIRE) La scuola in un click.