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Teoria

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The Difference Between Technology Use And Technology Integration. Bring TeachThought Professional Development To Your School!

The Difference Between Technology Use And Technology Integration

The Difference Between Technology Use And Technology Integration by TeachThought Staff Using technology for learning makes sense. Technology creates access, transparency, and opportunity. Any smartphone or tablet is media incarnate–video, animation, eBooks, essays, blog posts, messages, music, games. But there is a difference, claims this graphic from teachbytes, between using technology and integrating it deeply into the learning experiences of students. This is not a new idea, but what makes this graphic useful is the indicators offered that clarify Dos and Don’ts–kind of like an educator’s Goofus and Gallant. Webinar CKBG - Apprendimento collaborativo con e senza pc! Notizie per i ragazzi: più social network che televisione e quasi nessun giornale di carta. Secondo una ricerca del Reuters Institute for the study of Journalism condotta in 26 paesi compresa l’Italia i ragazzi tra i 18 e i 24 anni dichiarano che la loro prima fonte di notizie di attualità si trova nei social network, la televisione è meno importante e i giornali di carta sono quasi assenti.

Notizie per i ragazzi: più social network che televisione e quasi nessun giornale di carta

Quest’ultimo dato peraltro è vero anche per la fascia di età tra i 25 e i 34 anni. In generale internet ha superato la televisione in tutte le fasce di età inferiori ai 45 anni. L’Italia assomiglia agli altri paesi anche se presenta alcune forme di arretratezza. La scuola aumentata: l'apprendimento digitale e i nuovi scenari della formazione. Umberto Eco: Caro nipote, studia a memoria. Caro nipotino mio, non vorrei che questa lettera natalizia suonasse troppo deamicisiana, ed esibisse consigli circa l’amore per i nostri simili, per la patria, per il mondo, e cose del genere.

Umberto Eco: Caro nipote, studia a memoria

Non vi daresti ascolto e, al momento di metterla in pratica (tu adulto e io trapassato) il sistema di valori sarà così cambiato che probabilmente le mie raccomandazioni risulterebbero datate. Quindi vorrei soffermarmi su una sola raccomandazione, che sarai in grado di mettere in pratica anche ora, mentre navighi sul tuo iPad, né commetterò l’errore di sconsigliartelo, non tanto perché sembrerei un nonno barbogio ma perché lo faccio anch’io. Infografica su studenti, computer e apprendimento - Fuoriaula. Antonio Fini: come introdurre le tecnologie digitali nella scuola? - Videoconferenza, Convegno Società italiana e-Learning - 2013.

L'interesse della relazione di Antonio Fini è dato dal fatto che affronta l'argomento in termini operativi e pragmatici, lasciando da parte le pur necessarie teorizzazioni, per concentrarsi su una concezione non miracolistica e fine a se stessa delle tecnologie digitali, queste sono infatti viste come possibili strumenti per risolvere problemi in una determinata situazione e non come la medicina per curare tutti i mali della scuola e, magari, innovare la didattica. Si tratta di un modo "laico" di affrontare il problema delle tecnologie digitali come tecnologie della conoscenza e dell'apprendimento. PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE Nel suo intervento Fini presenta le "tecnologie digitali" come strumenti operativi per la soluzione dei problemi concreti che si presentano in situazioni reali e, facendo riferimento alla sua esperienza personale di dirigente scolastico, illustra come sia stato possibile intervenire nel sistema quotidiano di gestione delle comunicazioni, delle risorse e delle attività apportando miglioramenti concreti che partono sempre "dal basso", cioè dalle reali esigenze di docenti, studenti, personale scolastico e mirano a modificare, in modo locale e graduale, i comportamenti, le procedure, le logiche. Nel caso specifico Fini fa riferimento a: # comunicazione all'interno degli istituti scolastici # gestione di documenti condivisi # registro elettronico # formazione MIO GIUDIZIO Ciò che di pregevole e fondamentale vi è in questo intervento e nell'esperienza cui fa riferimento, è l'impostazione generale con cui il problema dell'uso delle tecnologie digitali nella scuola viene affrontato: l'approccio è quello situazionale e pragmatico che muove dal basso e procedenDo per piccoli passi produce un cambiamento effettivo. – gekomax

18) Maria Ranieri. Imparare a imparare, Didattica Metacognitiva di Claudia Valentini per PavoneRisorse. Dal 1976, quando Flavell coniò il termine metacognizione in seno ai suoi studi sulle abilità cognitive e metamemoria, la didattica metacognitiva è stata teorizzata e sperimentata da numerosi studiosi, fra i quali spicca la scuola italiana di Cornoldi.

Imparare a imparare, Didattica Metacognitiva di Claudia Valentini per PavoneRisorse

La didattica metacognitiva è divenuta un'area di efficace intervento nella pratica educativa poiché investe il nucleo di senso-prospettiva dell'intero processo di insegnamento/apprendimento ed agisce sulla natura dei percorsi evolutivi di ogni persona. Metodologie didattiche: un'introduzione. Elfmagazine-Issue 01. Come imparare le tecnologie per imparare con le tecnologie? Novantacinquetesi. Estensioni Google Drive. Digital Skills Framework. Animatori Digitali e Competenze: un matrimonio possibile! Da quando è stata istituita la figura dell’Animatore Digitale (AD) si è fatto un gran parlare di problemi legati al compenso, di possibili conflitti con altre figure di funzioni strumentali e soprattutto si soluzioni legate al software o all’hardware da implementare nella propria scuola.

Animatori Digitali e Competenze: un matrimonio possibile!

Progettare per competenze. Richard Millwood. I have been working for the HoTEL EU Support Action recently at Brunel University and I was asked to produced a report on learning theories – a struggle, since there seem to be so many ‘isms’ and often I come across what seems to be the same theory, but from a different disciplinary or professional context.

Richard Millwood

So, this A3 poster of Learning Theory was central to the outcome and I would welcome feedback, especially since I will use it as part of my theoretical and conceptual framework for my PhD by Retrospective Practice. There is also the live this CmapTools version with clickable links to Wikipedia and InfEd.