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“Ambaradan”, quando una parola nasce da un genocidio. Big data interoperabile per diventare open. La materia di cui sono fatti i sogni, per il team per la trasformazione digitale guidato da Diego Piacentini, sono i dati.

Big data interoperabile per diventare open

La digitalizzazione è la strada per rendere i sogni reali e i Big Data sono uno dei veicoli più importanti per arrivare al traguardo che, dice Piacentini, è quello di un Paese «in cui le pubbliche amministrazioni lavorano in modo integrato, aperto, interoperabile, dallo Stato centrale fino al più piccolo dei comuni». Un pezzo importante del puzzle che compone il sistema operativo del Paese, qualcosa di più che non un insieme di soli progetti tecnologici: è un’infrastruttura pubblica e moderna che genera benefici per i cittadini.

Gli italiani si rovinano mentre i privati lucrano: così siamo diventati il Paese delle slot machine. Crea un meme su Memegen. Safer Interner Centre - Italia - Generazioni Connesse. Popsike.com - vinyl records lp price guide - record collector. "Non credono ai social, ma tre giovani su dieci rilanciano le bufale" ROMA.

"Non credono ai social, ma tre giovani su dieci rilanciano le bufale"

Every Noise at Once. La notizia smontata. “Papa Francesco ‘scomunica’ Donald Trump”.

La notizia smontata

Per una volta i social network non hanno avuto colpa nel produrre la bufala anche se, per loro natura, l’hanno immediatamente amplificata. E non si tratta nemmeno di un artefatto di qualche ragazzino mago della tastiera. Per una volta, la responsabilità è a pochi passi da Città del Vaticano, in una redazione giornalistica che dovrebbe essere guardiana dell’attendibiltà che i nuovi media cercano di sottrarli. Factchecking ad armi pari. La tecnologia può salvarci dalle fake news?

Factchecking ad armi pari

Per i media potrebbe essere la grande occasione di rilancio del proprio ruolo. L’ultima indagine del Reuters Institute ha indicato che per il 70% dei professionisti dei media intervistati l’esplosione di notizie non verificate, possibile grazie alle piattaforme social, potrebbe rafforzare la centralità dei media. Il problema è che mentre la produzione di un “hoax” virale in rete richiede spesso più fantasia che tempo, le operazioni di factchecking condotte da professionisti richiedono in media 13 ore, come ha sottolineato il fondatore di Storyful, Mark Little, e spesso non sono nemmeno conclusive. In un mercato che vede le redazioni assottigliarsi per la crisi è inoltre difficile immaginare di aumentare l’efficacia del factchecking senza una svolta tecnologica.

Guido Romeo. Ecco le dieci parole da evitare su LinkedIn nel 2017. «Le parole sono importanti» diceva nel 1989 un giovanissimo Nanni Moretti in «Palombella rossa».

Ecco le dieci parole da evitare su LinkedIn nel 2017

We Are Social Italia. OVO.com - Homepage. Social network: i trend da conoscere per il 2016. 30 Paesi al mondo, Italia compresa, racchiusi in 537 slide: il Report di We Are Social DIGITAL IN 2016 contiene dati, analisi e trends utili per comprendere lo stato attuale della frontiera digitale.

Social network: i trend da conoscere per il 2016

Il report, totalmente in inglese (ma esiste anche la versione in italiano), che ogni anno fornisce dati dettagliati e sorprendenti. Fra i primi emersi, su una popolazione mondiale di oltre 7 miliardi di person, quasi la metà fa uso di internet, di cui oltre 2 miliardi utilizzano i social network. Inutile specificare che si tratta di una crescita continua: tale percentuale è destinata infatti ad aumentare. Tale incremento riguarda tutti i continenti: anche in America ed in Asia aumentano le statistiche che riguardano gli utenti online; nell’ultimo anno solo in Africa vi è stato, infatti, un aumento notevole che ha prodotto un risultato pari ad oltre 47 milioni di utenti online.

Massive Attack, Peter Gabriel e Björk, le app (gratuite) che espandono la musica - Musica - Spettacoli. Morozov, il cyberspazio non esiste. Il nuovo libro di Evgeny Morozov punta il dito contro la Silicon Valley e i miti del capitalismo data-centrico Pubblicato.

Morozov, il cyberspazio non esiste

Per la bonifica dell'ecosistema dei media. Un passo alla volta. Abbiamo capito che la diffusione di false informazioni è un problema che si può affrontare soltanto progettando qualcosa di nuovo.

Per la bonifica dell'ecosistema dei media. Un passo alla volta

Nel senso che non si torna indietro, si può solo andare avanti: in una società nella quale la classe dirigente tradizionale e le autorità culturali tradizionali hanno perso credibilità, ma in una società nella quale le nuove piattaforme sono troppo “algoritmiche” e generano relazioni e informazioni indistinte e indistinguibili. Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza. Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.).

Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza

Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica.

Walt Disney's & Salvador Dali - Destino 2003 (HD 1080p) Walt Disney. Una storia del cinema - Roberto Lasagna. Articles. DEALING WITH FILM DATA: Books, Book Chapters, Articles, Dialogs, Polemics, Conference Papers Taking shot lengths: Why and How.

Articles

D.G. per il Personale scolastico. Pubblicata la nuova Direttiva n.170 del 21 marzo 2016, concernente le modalita di accreditamento, di qualificazione e di riconoscimento dei corsi dei soggetti che offrono formazione per lo sviluppo delle competenze del personale del comparto scuola, certificando ed assicurando la qualita delle iniziative formative. (registrata alla Corte dei Conti il 21/04/2016) É on line la piattaforma digitale unica per l'accreditamento, la qualificazione e il riconoscimento dei corsi. Gli enti che intendono accreditarsi/qualificarsi o chiedere il riconoscimento dei corsi possono presentare domanda attraverso la piattaforma on-line entro il 15 ottobre di ogni anno. Gli enti gia accreditati/qualificati prima dell'anno 2016 dovranno conformarsi ai requisiti previsti dalla Direttiva 170/2016 ed iscriversi alla piattaforma on line entro il 30 settembre 2016.

Amy Jo Kim - games, apps & services that bring people together. Nicole Lazzaro's Blog. Emotion and the Fun of Games As experts in player experiences we see a huge gap between “market research” and what players most enjoy about play. Players may check “good graphics” on a online survey, but our cross-genre contextual research reveals a more interesting story. We know how games deliver more emotions than frustration, excitement, and fear. The secret is in the gameplay. The Magic Potion of Game Dynamics - Lithium Community. Beyond Player Types: Kim's Social Action Matrix - Amy Jo Kim. Human nature is complex - and personality types are convenient simplifications. that help us understand people's different temperaments, motivations and social styles.

Like many game designers, I’ve found Bartle’s Player Types useful, especially for MMOs and online competitive games. A key value of Bartle's system is to raise awareness that different people enjoy different types of fun. It's also useful for de-bugging some of the more simple-minded thinking around gamification - particularly the limited appeal of Achiever-style point, badges and levels. Yet when I've applied Bartle's system to casual, social and educational games, it wasn't always a good fit. For example, I was working on casual games for a high-traffic women's portal, and we found that the "Killer" archetype was almost non-existent in their player base.

I find it useful to map these out as Social Actions, or Verbs - because as product builders, we can enable these actions by offering specific features and systems. 4 types of players. Gamification - making work fun, or making fun of work?