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DIDATTICA PER COMPETENZE

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Lavorare per competenze: griglie di osservazione per la valutazione delle unità di apprendimento. Anche in questo caso facciamo riferimento al lavoro di Franca Da Re, il cui curriculum, che parla da sé, si può leggere cliccando sul suo nome. Si tratta, questa volta, di una nutrita raccolta di GRIGLIE DI OSSERVAZIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE UNITà DI APPRENDIMENTO. Per comprendere tutto il lavoro che sta dietro a questo materiale, consiglio di procedere per gradi, iniziando dal libro sulle competenze della stessa autrice, che potete scaricare a questo link: "La didattica per competenze" in un libro gratuito: apprendere competenze, descriverle, valutarle - di Franca Da Re Tornando a quanto proposto in questo post, specifichiamo che si tratta di griglie di osservazione-valutazione per ciascuna disciplina o ambito di discipline. Le griglie sono un ottimo materiale che completa efficacemente la mole enorme di altro materiale prodotto da Franca Da Re e che chi scrive invita a visionare e adottare.

Guamodì Scuola: Rubriche di valutazione, come crearle sulla piattaforma "Impari" Cosa bisogna sapere e saper fare per realizzare una buona didattica per le competenze – Apprendere. Dopo un buon numero di interventi in Istituti comprensivi sulla didattica per le competenze mi sono imposto un “compito autentico”: ripensare l’approccio didattico che sto proponendo a chi mi chiede di assisterlo nel (difficile) compito di attivare una didattica per competenze nella realtà in cui si trova a operare.

E’ evidente che chi chiede un intervento a fronte di un problema o ad un obiettivo da raggiungere si aspetti, a cose fatte, di avere il problema risolto o l’obiettivo raggiunto; tuttavia, non sempre ci sono le condizioni per poter soddisfare le attese: vincoli di tempo, vincoli di budget, condizioni organizzative ….. Preciso, doverosamente, che nell’elenco qui di seguito mi sono soffermato sulle conoscenze e sulle abilità necessarie per attuare una didattica per le competenze, tralasciando altri aspetti e dimensioni da prendere in considerazione, ma non immediatamente oggetto della nostra attenzione. 7 people like this post.

Tecnologie digitali… (3) – Il modello SAMR. Mi sembra interessante, in questa carrellata di riflessioni su come le diverse tecnologie digitali possano essere utilmente utilizzate ai fini della implementazione delle funzioni di un ambiente di apprendimento, fare questa piccola digressione su come l’ambiente di apprendimento viene modificato dalla introduzione delle tecnologie. L’autore parla esplicitamente di “computer technology” probabilmente perché la ricerca ha inizio in epoche precenti la diffusione di tablet e cellulari ma la sua validità è certamente estensibile all’utilizzo di questi ultimi. La cosa più significativa da mettere in evidenza riguarda il passaggio dall’insegnamento centrato sul docente all’apprendimento centrato sullo studente. Non è cosa da poco: sul piano pedagogico si tratta di un passaggio epocale sulla cui necessità non è piu possibile nutrire dubbi.

Quella che segue è la traduzione di questa pagina: sviluppata daDr. Multimedi@ndo. Corsi ID formatori esperienze. Diventare formatori di Imparadigitale. Corsi ID formatori esperienze. Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige | Servizio provinciale di valutazione per l'istruzione e la formazione in lingua italiana. Servizio di Valutazione Il Servizio di Valutazione: elabora, in base a principi generali e trasversali ai gruppi linguistici, concordati tra le Direttrici e i Direttori dei Dipartimenti Istruzione e Formazione, un quadro di riferimento vincolante per la qualità delle scuole, oltre agli standard di qualità per l’attività del Servizio di valutazione. Il quadro di riferimento e gli standard di qualità sono approvati dalla Giunta provinciale;analizza e valuta, partendo dalla valutazione interna e in base ai dati raccolti e alle proprie osservazioni sulle interviste, sui colloqui e sulle visite effettuate, in che misura i singoli circoli di scuola dell’infanzia e le singole istituzioni scolastiche abbiano raggiunto gli obiettivi stabiliti dalle leggi provinciali, dalle indicazioni provinciali nonché dai progetti educativo-formativi e piani dell’offerta formativa.

Lavorare Per Competenze - Lessons. PROGETTARE UN PERCORSO PER COMPETENZE Esperienza del 1° Circolo Didattico “G. Siani”, Marigliano. - ppt scaricare. Didattica competenze1. Officina scolastica: Mappa concettuale di un'unità di apprendimento - Nicola Contegreco e Flora Sponcichetti. Mappa procedurale. La seguente mappa è stata realizzata per rappresentare il complesso e articolato insieme di circostanze che ha determinato il verificarsi di un evento didattico - una lezione scolastica tenutasi in un Istituto Tecnico Industriale - secondo particolari e specifiche modalità. L’elaborazione del presente modello grafico non deve essere intesa solo come il tentativo di riprodurre e descrivere in modo fedele e obiettivo quanto osservato in classe: non si è semplicemente voluto scattare una fotografia delle persone e delle cose presenti in aula, né si è unicamente pensato di registrare gli atteggiamenti, le azioni, le strategie, le procedure, le parole e i gesti dei soggetti.

Si è piuttosto cercato di esaminare in modo analitico quanto percepito e rilevato dell'evento per fornirne una spiegazione ed interpretazione. Indicazioni Struttura complessiva del grafo Il grafo si articola in cinque aree, che si possono così sintetizzare: 1. Area azzurra: creazione del setting; 2. 3. 4. 5. Un percorso in 3 passi per capire cosa sono, a cosa servono e come usarle. Differenza tra apprendimento significativo e apprendimento meccanico - Pensiero Critico. Piazza delle Competenze. Valutare le competenze: apprendimento, insegnamento, valutazione - M. Castoldi. Cambiare i paradigmi dell'educazione. La Valutazione Autentica e le rubriche di valutazione.

Rendo disponibile un ebook, liberamente scaricabile, sulla valutazione autentica. Il documento è stato da me elaborato durante la frequenza di un corso di perfezionamento, tenuto dal prof. Mario Comoglio, in seguito allo studio dei materiali forniti e della successiva sperimentazione sulle classi. Perché la valutazione autentica? Come ben sappiamo, il problema della valutazione è un problema irrisolto del sistema scuola italiano; problema che si acuisce ad ogni conclusione di anno scolastico, quando si deve valutare se promuovere o meno un alunno.

L'introduzione dei voti numerici non ha sicuramente semplificato il problema, al contrario ne ha evidenziato tutte le carenze e i nodi dolenti. Il limite maggiore della valutazione tradizionale sembra collocarsi “in ciò che” essa intende e riesce a valutare. L'ebook presenta una panoramica sulla valutazione autentica e propone lo sviluppo di alcune rubriche di valutazione, sperimentate con le mie classi. La Valutazione Autentica. Rubriche Valutative - M. Castoldi. Dell'Apprendimento Consapevole: La Didattica come metodologia e prassi dell’educare a imparare. Premessa Quante parole sono state trasferite su carta o in byte negli ultimi quindici o venti anni allo scopo di affermare come sia più corretto un approccio didattico centrato sullo studente e come l’attivismo rappresenti l’unica prospettiva evolutiva della moderna didattica! La didattica centrata sul soggetto in apprendimento ha sbilanciato il delicato equilibrio, ammesso che ce ne sia mai stato uno, tra didassi e metesi nell’ambito di ricerca didattico.

Sempre più forti, poi, sono diventate nel corso degli ultimi anni le derive psicologiche, sociologiche, biologiche e tecnologiche, tali da creare giustificabili sentimenti di sconcerto e, talvolta, di sconforto tra i professionisti, esperti e ricercatori di Didattica ai quali sembrava toccare un ruolo di mero facere et tacere. Con una sorta di effetto “musicanti di Brema” capita che molti possano descrivere, con i propri strumenti disciplinari, ciò che percepiscono; senza che nessuno riesca a inquadrarne la reale portata. Il contesto M. Ambiente di apprendimento.

Mario Castoldi: Didattica per Competenze. Curriculum mapping. Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare: condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo; la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici; la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti.

Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la progettazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità di apprendimento. Nato come approccio negli USA (H.H. FRASCATI.pdf. Le otto competenze chiave Europee per la cittadinanza by Liborio Cali on Prezi.

Capire la competenza | Apprendere (con e senza le tecnologie)Apprendere (con e senza le tecnologie) Da un po’ di tempo sono tornato ad occuparmi di “competenza” * lavorando nei contesti della scuola del primo ciclo e dell’obbligo formativo e mi sto accorgendo di quanta difficoltà si faccia a rendere operativo questo paradigma in ambito educativo. Sarà perché questo approccio è nato in ambito lavorativo e che è stato adattato (maldestramente) a quello educativo, sarà perché l’operatività della competenza richiede anche un contesto organizzativo, logistico e normativo specifico e diverso da quello per un’istruzione basata sulle discipline, ma il problema sta anche in qualcos’altro. Mi sono fatto delle idee confrontandomi anche con colleghi e ho la sensazione (quasi una certezza) che il problema stia nel capire la competenza.

Troppo spesso ci si mette al lavoro con tanta buona volontà ma poca preparazione, si “fa” progettazione e didattica (ma poca valutazione) per le competenze ma senza aver “capito” l’oggetto di cui ci interessiamo. Cosa è la competenza? Altrimenti è meglio lasciar stare. Sviluppare le competenze attraverso compiti autentici. Scuola secondaria di primo e di secondo grado Le competenze, queste sconosciute Dalla scuola del primo ciclo d’istruzione all’obbligo formativo e ai percorsi d’istruzione secondaria superiore, i risultati scolastici vengono sempre più spesso declinati in termini di competenza e viene posto l’obbligo di certificare le competenze dimostrate dagli studenti.Due semplici definizioni per iniziare.

Il Parlamento europeo nella sua raccomandazione del 23.04.2008 così definisce le competenze: «Le competenze sono la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Qui viene messa in evidenza la dimensione dell’utilizzo per uno scopo di conoscenze, abilità e capacità. «La persona che sa agire con competenza è quella che è in grado di mobilizzare, selezionare e combinare risorse in modo pertinente per gestire una situazione professionale. Riferimenti Normativi. Le grandi imprese non si compiono da soli: Apprendimento Cooperativo — Your Edu Action.

Cos’è l’apprendimento cooperativo? L’apprendimento cooperativo (a.c o cooperative learning) è un metodo di insegnamento che consente agli studenti di raggiungere obiettivi di apprendimento, lavorando in piccoli gruppi in cui gli alunni si migliorano reciprocamene. Esso può essere applicato a ogni materia, curriculo e compito. Per metterlo in atto e trarne tutti i vantaggi che offre è necessario seguire tutte le indicazioni e suggerimenti che gli esperti del metodo possono fornire per formare gli insegnanti. Perché usare l’apprendimento cooperativo? L’ a.c. consente di raggiungere diversi obiettivi.

Numerosi studi internazionali (cfr. Quali sono le sue caratteristiche? Affinché la cooperazione funzioni è necessario mettere in piedi cinque elementi essenziali per il successo del cooperative learning. 1. 2. 3. 4. 5. Quali sono i rischi? Quali i passi da mettere in atto per un corretto lavoro di apprendimento cooperativo? Nello specifico, il docente deve: Autore articolo. Il modello SAMR. La domanda da cui nascono la mia presentazione e il mio intervento è la seguente: quale atteggiamento dobbiamo avere nei confronti della musa transmediale, ovvero della narrazione transmediale e della cultura della convergenza, che ci promette la libertà della partecipazione ma mette anche a punto il più potente strumento di seduzione manipolatoria che l'uomo abbia mai approntato?

Dobbiamo, come Odisseo, resistere al suo canto o, invece, abbandonarci ad essa e unire la nostra voce alla sua? Non essendo in grado di rispondere a tale domanda, mi limito a offrire un percorso che, forse, ci permette di conoscere meglio la nostra musa seguendo alcune delle sue epifanie e capire meglio l'inquietudine che suscita. La Musa Transmediale Questa la mia presentazione, 63 slides, che possono essere raggiunte al seguente link: La musa transmediale.

Struttura della presentazione L'Odisseo ARG, Introduzione (1 - 5) Cos'è la musa transmediale e perché suscita inquietudine? Capitolo 1 -Why so serious (6 - 13) Curriculum vitae – Franca Da Re. Franca.dare2@istruzione.it franca.dare@alice.it franca.dare@pec.it Diploma di Istituto Magistrale – 1979 Laurea in Magistero – Corso di Laurea in Psicologia, indirizzo Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università di Padova, 1991 Perfezionamento biennale di Selezione e Formazione del Personale, realizzato dalla società Perseo di Padova (direttore scientifico prof. Corso per operatori d’aula curato da IRRSAE Veneto – 1993. Dal 1982 al 1983 – Bibliotecaria presso Comune di Susegana dal 1983 al 1992 – Insegnante di scuola primaria di ruolo, a seguito vincita di concorso. Dall’aprile 1992 all’agosto 1994 – Insegnante di scuola primaria, utilizzata nei corsi di alfabetizzazione degli adulti stranieri.

Dal settembre 1994 all’agosto 1996 – Insegnante di scuola primaria, utilizzata come operaotore psicopedagogico, in funzione di supporto e consulenza didattica ai docenti e di consulenza alle famiglie. Italiano: madrelingua Francese-Inglese Utilizzo avanzato di word e power point. Unità di Apprendimento Significativo. Costruire Unità di Apprendimento Significativo per la costruzione di Competenze in 14 mosse.