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Nasa, una nuova simulazione mostra come è fatto un buco nero - Foto Tgcom24. Outstanding_Destination on Instagram: “Comment where you’re from!□ __________... Facebook. 11 Gennaio 1693, la notte siciliana... - Giuseppe Maria Amato. #vulcani nel #martirreno leggi il... - Conosceregeologia. Usa, primo Dna modificato su un paziente. "Così cureremo alcune malattie metaboliche" Un 'nuovo' Dna per curare un paziente.

Usa, primo Dna modificato su un paziente. "Così cureremo alcune malattie metaboliche"

Il primo esperimento al mondo su un adulto è stato fatto lunedì scorso a Oakland, in California, su Brian Madeux, 44enne affetto da una rara malattia metabolica congenita chiamata sindrome di Hunter. I medici sono intervenuti utilizzando l'editing dei geni con l'obiettivo di 'aggiustare' il gene che ha causato la patologia di cui soffre sin dalla nascita. Bisognerà attendere circa un mese per avere i primi segnali di successo mentre in tre mesi i test confermeranno o meno il risultato.Che sarà poi pubblicato su una rivista scientifica. "Sono disposto a correre questo rischio e spero di aiutare altre persone malate", ha detto il paziente all'Associated Press.

La modifica del Dna 'in corsa', direttamente nel corpo di un uomo, non era mai stata tentata fino ad ora. LEGGI La famiglia Crispr si allarga: è possibile modificare anche l'Rna. La stella che non vuole morire. Scoperta in una lontana galassia la prima supernova 'zombie' A MEZZO miliardo di anni luce da noi, c'è una lontana stella che sembra uscita da un film dell'orrore.

La stella che non vuole morire. Scoperta in una lontana galassia la prima supernova 'zombie'

Guardandola, infatti, non possiamo fare a meno di pensare ai morti viventi, dal momento che questa stella continua a brillare anche se dovrebbe essere già "morta" una mezza dozzina di volte. A scoprire questo strano comportamento è stato un team internazionale, che ha osservato questa stella dopo la sua prima esplosione come supernova nel settembre 2014. Ma invece di comportarsi come le altre supernovae e diventare sempre più flebile, la supernova iPTF14hls è diventata improvvisamente più brillante, facendo pensare a un'altra esplosione. Osservando più in dettaglio, gli astronomi hanno così contato cinque successive esplosioni nel corso degli ultimi anni.

Ma la vera sorpresa è arrivata analizzando gli archivi astronomici, dove risulta che la stellina era già esplosa nel 1954. Immagine artistica di un’esplosione di supernova. [x] Immagine artistica di un’esplosione di supernova. Il nostro satellite la Luna. Check out this new SOS dataset of all... - NOAA Science On a Sphere. Coastal Erosion in Northern California -... - Scienze della Terra. L.php?u= Il 25 Ottobre del 1973 era stato tutto il giorno nuvoloso, nessuno poteva immaginare cosa sarebbe avvenuto dal tardo pomeriggio e nei giorni successivi.

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Erano circa le ore 16,00 quando il cielo si incupì a tal punto da anticipare il buio del tramonto ancora da venire. La pioggia e il vento andarono, via, via, sempre più a crescere di intensità fino a trasformarsi in un vero e proprio nubifragio di particolare violenza, fenomeno tanto raro in terra siciliana, quanto inatteso.

Allora purtroppo non c’era ancora internet né ilmeteo.it ed i mezzi di previsione del tempo erano materia esclusiva degli addetti ai lavori che, peraltro, potevano contare su supporti statistici e modelli matematici ben diversi da quelli di oggi. Facendole anticipare l’orario d’uscita e riparandoci dalla pioggia copiosa con un ombrello, alla meno peggio, corremmo a prendere lo stesso autobus della linea 4 di ritorno. Il disastro del porto – Foto aerea nei giorni successivi al tragico evento – Fotoreporter Gaggioli. Le falde acquifere - Video didattico... - Che Vuol Dire in Geologia.

NASA LRO Le fasi e le librazioni della luna del 2013 (HD) Rubistar: il sito che aiuta a costruire rubriche di valutazione. La programmazione per competenze dovrebbe ormai essere (anche se purtroppo non è così) una realtà nelle nostre scuole, soprattutto se pensiamo che le otto competenze chiave europee sono state sancite tramite la Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo addirittura il 18 dicembre 2006. Progettare per competenze significa però anche valutare le stesse attraverso rubriche di valutazione che vanno costruite dai docenti.

Per farlo ci viene in aiuto uno strumento a mio avviso molto valido: Rubistar. Si tratta di un sito disponibile in inglese o in spagnolo (io però ho accettato il consiglio del mio pc “Vuoi tradurre questo sito?” E devo dire che la traduzione non è affatto malvagia); occorre registrarsi per poi procedere alla creazione della nostra rubrica selezionando “Crea rubrica” e scegliendo di che tipo di valutazione si tratta (“Progetti orali”, “Prodotti”, “Multimedia”, “Scienze”, “Matematica”, ecc). E’ disponibile in rete una guida in italiano realizzata da Emiliano Pancaldi.