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Privacy e sicurezza

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Vademecum e campagne informative

Privacy a scuola: il vademecum per la tutela della privacy tra i banchi. Quello della tutela della privacy è, da decenni ormai, un argomento delicatissimo.

Privacy a scuola: il vademecum per la tutela della privacy tra i banchi

Tanto più se riguarda ciò che accade tra i banchi di scuola: tra ragazzi adolescenti, poco informati sulla tematica, istituzioni scolastiche, aventi a che fare con una categoria estremamente delicata (i minorenni), e nuove tecnologie, dove lo scambio di dati sensibili è all’ordine del giorno, il rischio di cadere in errore è dietro l’angolo.

ROMA - La foto della recita sì, facendo attenzione a quante persone la vedranno sui social, quella dell'insegnante no.

Per sapere cosa e come può essere pubblicato nella bacheca fisica della scuola, ma anche su quella virtuale dei social network, il garante della privacy ha elaborato un vademecum di 40 pagine che verrà inviato in formato digitale a tutte le scuole pubbliche e private e potra' essere richiesto in formato cartaceo al Garante o scaricato direttamente dal sito. Più volte il presidente dell'Autorità, Antonello Soro, ha dichiarato di avere come principale obiettivo del suo mandato la sensibilizzazione di tutte le parti sociali a una maggiore consapevolezza nell'utilizzo delle nuove tecnologie e ha auspicato anche di recente un maggiore sforzo nel difendere i nostri diritti "nella dimensione online come in quella offline". Il vademecum ribadisce alcuni dei principi fondamentali del trattamento dei dati personali di studenti e personale scolastico.

L'alfabeto della nuova cittadinanza nella società digitale Il 29 gennaio 2014 si è celebrata la "Giornata europea della privacy: 'Educare alla Rete'" un'iniziativa promossa dal Consiglio d'Europa con il sostegno della Commissione Ue e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali.

In occasione di questa giornata è stato distribuito il volume che raccoglie le campagne di comunicazione istituzionale realizzate dall'Autorità in questi anni. Il volume "EDUCARE ALLA RETE" fornisce informazioni, indicazioni e consigli supportati dalla legislazione per un uso consapevole dei Social Network dai diversi punti di vista: dei ragazzi, dei genitori, degli esperti e professionisti. Milioni di persone utilizzano e installano ogni giorno su smartphone e tablet diversi tipi di app per comunicare, giocare, dare sfogo alla creatività, ma anche per studiare e lavorare.

Si tratta di strumenti divertenti, utili, in alcuni casi divenuti indispensabili alla nostra vita quotidiana. E' bene ricordare però che le app possono raccogliere e trattare una grande quantità di dati personali, a volte anche di natura sensibile. Basti pensare che le app possono avere accesso alla rubrica dei contatti, a foto, video e documenti di vario tipo, ai dati della carta di credito o magari anche al microfono dello smartphone o del tablet. Cookie e privacy: istruzioni per l'uso. Cookie e privacy: istruzioni per l'uso. App-rova di privacy. I suggerimenti del Garante privacy per un uso consapevole delle app. Spam. I consigli del Garante privacy per difendersi. Spam. Salta al contenuto Garante per la protezione dei dati personali Garante Privacy spam Navigazione Solo testo | Scegli la lingua:ITEN Spam: come difendersi.

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Stampa Converti Spam: come difendersi. App. I suggerimenti del Garante per tutelare la tua privacy quando usi app per smartphone e tablet Ogni giorno su smartphone e tablet utilizziamo tantissime applicazioni.

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Sono strumenti utili, divertenti, a volte indispensabili. Esiste una app praticamente per tutto: per informarsi, giocare, rimanere in contatto con le altre persone, prenotare ristoranti e alberghi, comprare beni e servizi, effettuare operazioni bancarie, dare sfogo alla creatività… Ma spesso quando utilizziamo una app forse non ci preoccupiamo anche di tutelare la nostra privacy… Per esempio: fai attenzione a quanti e quali dati una app potrà trattare? Una app può richiedere accesso alle immagini e ai file che conservi in memoria, ai contatti in rubrica, ai dati sulla geolocalizzazione, al microfono e alla fotocamera del tuo smartphone o del tuo tablet. Prima di installarla, cerca di capire quanti e quali dati verranno raccolti e come verranno utilizzati. Alcuni spunti di riflessione. IoStudio - Portale dello studente. In questa sezione troverai varie informazioni relative ai tuoi diritti e doveri di studente, dalle indicazioni sulla normativa che regola la privacy a scuola allo Statuto delle studentesse e degli studenti.

ioStudio - Portale dello studente

"La privacy tra i banchi di scuola" È onLine la guida del Garante per la protezione dei dati personali dedicata alla scuola. La Guida risponde a una serie di domande comuni, riguardanti l'uso dei videofonini o delle fotocamere a scuola, la possibilità di filmare o meno le recite scolastiche, e tante altre ancora. Sul sito del Garante per la protezione dei dati personali sono presenti anche guide all'uso consapevole dei social network (Facebook, Myspace, etc.). Per scaricare le guide, visita la pagina dedicata cliccando qui. N. 14. Riscoprire la leadership per dirigere scuole Mariella SPINOSI A Scanno (AQ) per imparare a governare bene i processi in atto Il dirigente scolastico è oggi nell’occhio del ciclone.

n. 14

Quella del dirigente è forse la professionalità meno compresa. I problemi che deve affrontare non sono quasi mai percepiti nella loro complessità e, a volte, drammaticità. A Scanno la casa editrice Tecnodid ha voluto indagare su questo tema, portando all’attenzione non solo le novità delle riforme in atto, ma le modalità più efficaci per interpretare e vivere una leadership di scuola che serva veramente agli studenti. Negli ultimi decenni il profilo del dirigente scolastico si è intrecciato con quelli abbozzati dall’onda manageriale e con quelli costruiti sul calco della dirigenza statale. Il seminario di Scanno non finisce qui. Scuola. Home. SIC - Carta dei diritti di internet. Carta dei diritti di Internet Il 28 luglio 2015 la presidente della Camera Laura Boldrini ha presentato la Dichiarazione dei diritti in internet, documento fondamentale per garantire a ciascun individuo l’esercizio di una cittadinanza digitale attiva nel rispetto della libertà, della dignità e della diversità di ogni persona.

SIC - Carta dei diritti di internet

Il testo individua una serie di principi generali che abbracciano le diverse tematiche connesse all’uso di internet: il diritto alla conoscenza e all’educazione in Rete, la neutralità della Rete il diritto all’identità. La Dichiarazione è fondata sul pieno riconoscimento di libertà, eguaglianza, dignità e diversità di ogni persona. La garanzia di questi diritti è condizione necessaria per assicurare il funzionamento democratico delle Istituzioni. SIC - Glossario. Il grooming (dall’inglese “groom” - curare, prendersi cura) rappresenta una tecnica di manipolazione psicologica, che gli adulti potenziali abusanti utilizzano online, per indurre i bambini/e o adolescenti a superare le resistenze emotive e instaurare una relazione intima e/o sessualizzata.

Gli adulti interessati sessualmente a bambini/e e adolescenti utilizzano gli strumenti (chat, SMS, social network, ecc) messi a disposizione dalla Rete (ma anche dai cellulari) per entrare in contatto con loro. Il grooming definisce il percorso attraverso il quale gradualmente l’adulto instaura una relazione - che deve connotarsi come sessualizzata - con il/la bambino/a o adolescente. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “diario in rete”.

Nel gergo di Internet, un blog è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma cronologica. La Cittadinanza Digitale si può declinare, secondo i suoi aspetti principali: SIC - Safer Internet Centre. Safer Internet Centre Dal 1° luglio 2016 prosegue il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) - Safer Internet, programma attraverso il quale la Commissione dal 1999 promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media - realizzata da tutti partner del Progetto e dall’Advisory Board.

Attività di formazione (online e in presenza) rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche (insegnanti, bambini/e, ragazzi/e, genitori, educatori) che intraprenderanno un percorso dedicato. Le azioni saranno realizzate da Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino. Privacy e sicurezza online: un'introduzione. Privacy e sicurezza online: un'introduzione. Scuola Valore » Privacy e sicurezza online: un’introduzione. Scuola Valore » Privacy e sicurezza online: un’introduzione.