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Ambienti apprendimento

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EAS Episodi di Apprendimento Situato. Dettagli Categoria: Non categorizzato Creato: Domenica, 18 Ottobre 2015 13:25.

EAS Episodi di Apprendimento Situato

La scuola che funziona / Idee per la scuola. Che cos’è l’Universal Design for Learning? Il termine Universal Design for Learning (UDL) rimanda a quello dello Universal Design, un movimento per i diritti umani nello sviluppo del prodotto e nell’architettura, che esige la creazione di ambienti e beni per il consumatore utilizzabili dalla più grande varietà di utenti.

Che cos’è l’Universal Design for Learning?

Chiaramente l’insegnamento e l’apprendimento sono attività molto diverse dalla progettazione e dalla costruzione di ambienti. I principi UDL sono radicati nelle scienze dell’apprendimento al fine di ridurre le barriere nell’apprendimento, come quelle intellettive, sociali, emotive, culturali e/o linguistiche. DOCUMENTO FINALE 10 11. Tutta un'altra scuola. Quella di oggi ha i giorni contati - Giunti Editore. Con una lucida diagnosi dell'esperienza formativa più importante della nostra vita, Giacomo Stella individua le ragioni che hanno reso la scuola un contenitore del crescente disagio di allievi, insegnanti, famiglie.

Tutta un'altra scuola. Quella di oggi ha i giorni contati - Giunti Editore

La scuola non funziona. Bisogna trasformarla. Cominciando a eliminare il voto come unità di misura delle competenze, a cambiare il modo in cui si insegna e si impara, a trovare un uso adeguato delle tecnologie digitali, a saper gestire i deficit di apprendimento... Stella ha una proposta precisa: trasformare la classe in una comunità di discussione e di confronto in cui il docente non è più un oracolo che fornisce risposte o soluzioni, ma indirizza gli allievi alla ricerca individuale e collettiva del sapere.

Could subjects soon be a thing of the past in Finland? Le teorie. Introduzione Secondo l’epistemologia costruttivista il sapere non esiste indipendentemente dal soggetto che conosce, conseguentemente imparare non significa apprendere la "vera" natura delle cose, possedere cioè una fotografica ed oggettiva "rappresentazione" del mondo esterno.

Le teorie

Si tratta piuttosto di operare una soggettiva costruzione di significato, a partire da una complessa rielaborazione interna di sensazioni, conoscenze, credenze, emozioni che non hanno in sé ordine o struttura, sulle quali si orienta la nostra attenzione. Questo processo è allo stesso tempo permesso e condizionato dal linguaggio, culturalmente, socialmente e storicamente contestualizzato . Trasformare gli ambienti di apprendimento: gli esempi di 5 scuole italiane. Costruttivismo. Materiale Seminario. Ambienti di apprendimento. Alberto Battaggia L'ambiente d'apprendimento costruttivista è un posto in cui gli studenti possono lavorare insieme ed aiutarsi a vicenda per imparare ad usare una molteplicità di strumenti e risorse informative nel comune perseguimento di obietttivi d'apprendimento e di attività di problem solving (Wilson).

Ambienti di apprendimento

Qual è il significato di " ambiente d'apprendimento"? Questo termine è legato ad una "filosofia" educativa costruttivista che interpreta la conoscenza come insiemi di significati costruiti con l'intelligenza, attraverso l'interazione con il proprio ambiente , ricco di strumenti e di risorse; inoltre, il soggetto si appropria dei modi di vedere e di agire di un gruppo di cui è parte integrante (prospettiva situazionista).

Quali sono le componenti di un ambiente d'apprendimento costruttivista? N. Insegnamento e apprendimento 032. Ambiente di apprendimento generativo (GIORDANI P.) Presentazione. Costruire ambienti di apprendimento Nell'ottica costruttivista il docente diviene progettista di ambienti di apprendimento, costruiti intenzionalmente per consentire percorsi attivi e consapevoli in cui lo studente sia orientato ma non diretto.

Presentazione

Luoghi ricchi e variegati per esperienze possibili e materiali di lavoro, caratterizzati da una forte struttura, ma allo stesso tempo aperti e polisemici in cui gli studenti possano aiutarsi reciprocamente, utilizzando una varietà di strumenti e di risorse in attività guidate. Un ambiente arricchito da momenti di riflessione individuale e collettiva, da domande euristiche e da consegne che lo studente può affrontare autodeterminando modi e percorsi, sulla base del proprio stile, degli interessi e delle strategie personali. ambiente fisico (spazi a disposizione, sistemazione funzionale dell’aula …); tempi;

InnovazioneInClasse. 3.2 Rapporto Delors. Un altro significativo documento internazionale, oltre al Libro bianco della Commissione Europea (vedi paragrafo 3.1), è il rapporto pubblicato nel 1996 dalla commissione dell'UNESCO coordinata da Jacques Delors, di cui il rapporto porta il nome (leggi il documento in .pdf).

3.2 Rapporto Delors

Pur mettendo al centro della sua analisi e progettazione l'apprendimento, come fa anche il Libro bianco, questo rapporto esprime una maggiore attenzione alla persona che apprende nella sua integralità, al cittadino che abita responsabilmente il mondo e se ne prende cura in quanto bene comune. Il concetto di scuola veicolato dal rapporto Delors è definito nell'idea che l'apprendimento racchiuda (o disveli) un tesoro, come ben esplicitato nel titolo Learning: the treasure within (tradotto in italiano con Nell'educazione un tesoro, 1997). 1. Imparare a conoscere, cioè acquisire gli strumenti della comprensione 2. Miur: “la nostra strategia per rendere la Scuola il motore del Paese” I numeri sul fabbisogno di competenze digitali sono ampiamente noti nel dibattito pubblico.

Miur: “la nostra strategia per rendere la Scuola il motore del Paese”

Su due aspetti, in particolare, dobbiamo porre la massima attenzione. Il primo è una questione italiana, legata alla condizione strutturale e culturale del Paese.La carenza generalizzata di competenze digitali di base (in particolare nella popolazione adulta) è figlia di quel divario strutturale che l’Italia si porta dietro da anni e che gli sforzi degli ultimi Governi, pur nella giusta direzione, non sono ancora riusciti a colmare. Metodo attivo. AMBIENTE DI APPRENDIMENTO. Silvana Loiero Un tentativo di definizione L'espressione "ambiente di apprendimento" è oggi molto usata nel lessico delle scienze dell'educazione.

AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

Cos’è un ambiente di apprendimento? Dalla pratica alla teoria. Il costrutto “ambiente di apprendimento” da un po’ di tempo è entrato a far parte del lessico professionale comune e come spesso accade quando un concetto prende piede e si diffonde, il suo significato originario cambia, si inquina, viene piegato agli interessi degli uni e degli altri.

Cos’è un ambiente di apprendimento? Dalla pratica alla teoria

Ecco, allora, che sedie e tavoli/banchi colorati diventano “ambienti di apprendimento”, che un’aula fatiscente non è un “ambiente di apprendimento” ideale e le piattaforme digitali delle case editrici diventare “ambienti di apprendimento”, ovviamente, innovativi. Detto, quindi, che ognuno può dare del costrutto l’interpretazione che crede, che gli è più utile, quale contributo posso dare allo stato dell’arte?

Campione: "La scuola digitale richiede modelli didattici innovativi e aperti" Lo “speciale” di ForumPA diffuso alla vigilia delle festività di fine anno contiene molti e significativi contributi che, da diversi punti di vista, fanno il punto sulla PA digitale e sui risultati, fino ad ora, delle politiche pubbliche nei diversi comparti. Credo che non sfugga a nessuno che questo primo bilancio è necessariamente assai differenziato a seconda dei diversi comparti della Pubblica Amministrazione.

In taluni comparti l’introduzione in modo generalizzato di procedure pressoché interamente digitalizzate è ormai molto avanti con un visibile miglioramento in termini di efficienza, rapidità ed efficacia delle procedure stesse. Learning environment - Wikipedia. About the Great Schools Partnership. D.A.D.A. (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): un'innovazione realizzabile - Organizzazione della scuola. Strategie didattiche per nuovi apprendimenti, sollecitazione di competenze, profondi ripensamenti della professionalità docente, tempo per la preparazione di nuove risorse, collaborazione attiva dei ragazzi.

Avviato dallo scorso settembre nei Licei Scientifici Statali "A. Labriola" e "J. F. Kennedy" di Roma, il progetto DADA è una sostanziale innovazione pedagogico-didattica e organizzativa, che si pone l'obiettivo di coniugare l'alta qualità dell'insegnamento liceale italiano con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. Gli istituti funzionano sulla base dell'aula-ambiente di apprendimento, assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina,mentre i ragazzi si spostano durante i cambi d'ora.