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Brunalomagno

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XMind: The Most Professional Mind Mapping Software. Bubbl.us - brainstorm and mind map online. Text 2 Mind Map - Simple mind mapping online. Programmi per creare mappe concettuali e mentali. Se siete bravi a ripetere, anche a pappagallo, ma comunque riuscite e memorizzare frasi e discorsi molto lunghi potreste anche fare a meno di una mappa concettuale. Essa serve principalmente per aiutare coloro che non riescono a creare un discorso che fila liscio e senza intoppi, che non vada fuoritema e che sia in ordine cronologico. L'errore più diffuso quando si ripete all'orale è quello di giungere subito alla conclusione ma non perché il capitolo da ripetere fosse breve bensì perché ci si dimentica di eventi importanti oppure perché l'insegnante ha fatto qualche domanda inerente alla parte finale del testo studiato.

La mappa concettuale vi sarà di aiuto per ricordare le date e collegarle agli eventi o ai personaggi in modo da tenere tutto a mente e soprattutto per non rimanere bloccato dopo aver risposto alla prima domanda. Quindi i programmi per creare mappe concettuali o mentali vi forniranno degli strumenti utili ma le idee dovranno comunque essere le vostre. La lettura dell’opera d’arte. La prima volta che ho affrontato l’analisi di un’opera d’arte mi è sembrato di praticare quasi una “vivisezione“, una brutale scomposizione dei vari aspetti dell’opera tale da far perdere all’oggetto artistico ogni suo fascino.

Di certo non è un approccio particolarmente emozionante, ma di sicuro un buon metodo di analisi delle opere artistiche è un alleato fondamentale per lo studio della storia dell’arte. Il punto di partenza è quello, molto completo e ben articolato, proposto da Gianni Sciolla nel suo saggio “Insegnare l’arte, proposte didattiche per la lettura degli oggetti artistici”. Gli elementi da prendere in considerazione riguardano la triade opera-artista-contesto come specificato in questa scheda: Download (PDF, 34KB) Ma cosa bisogna inserire nelle varie voci? Ecco una presentazione che può chiarire ogni dubbio per non confondersi tra iconografia e iconologia, tra stile e linguaggio, tra tecnica e materiale.

Download (PDF, 4.3MB) Download (PDF, 90KB) Nove modi per rappresentare lo spazio. Cosa ci viene in mente parlando di spazio figurativo? Sicuramente penseremmo alla prospettiva lineare e alla tipica rappresentazione della profondità attraverso linee convergenti verso uno o più punti di fuga. Eppure questo è solo uno dei tanti modi utilizzati nel corso della storia dell’arte per raffigurare lo spazio su una superficie bidimensionale come ho ampiamente raccontato in questo ipertesto. Ne esistono, infatti, almeno nove! Naturalmente non tutti descrivono in modo matematico ed univoco lo spazio tridimensionale ma riescono comunque a suggerire un senso di profondità o, comunque, una disposizione reciproca degli oggetti.

Si tratta quindi, più propriamente, di “indizi di profondità”. Vediamoli in ordine più o meno cronologico, tenendo conto che si tratta di una suddivisione un po’ forzata, in quanto spesso, nella stessa opera, sono presenti anche più indizi contemporaneamente. Volete provare?