background preloader

Materiali DSA

Facebook Twitter

Photos du journal - Jessica Redeghieri Canale YouTube. Il piacere di leggere. Sintesi vocale e libri di testo. - Il riflesso del porto sicuro - Dott.ssa Eleonora Arata - Psicologa Torino. Il piacere di leggere.

Il piacere di leggere. Sintesi vocale e libri di testo. - Il riflesso del porto sicuro - Dott.ssa Eleonora Arata - Psicologa Torino

Sintesi vocale e libri di testo. Aprire un libro e iniziare a leggere, farsi prendere dalla trama avvincente fino a dimenticarsi di cosa abbiamo attorno. A chi non è mai successo? I lettori dislessici, ad esempio, non conoscono questa sensazione. Per loro riconoscere le lettere e le parole è molto faticoso, talmente difficile che spesso la trama o l’argomento trattato nel libro che stanno leggendo passa in secondo piano. Lo sviluppo della tecnologia informatica e lo studio delle caratteristiche di disturbi come la dislessia hanno portato all’identificazione di strumenti, creati ad hoc o adattati, che hanno l’obiettivo di supportare una competenza che non è completamente sviluppabile. Nel caso della dislessia uno strumento compensativo è la sintesi vocale. Alcuni esempi di software per la sintesi vocale. ALFa READER 3 WordTalk (gratuito, per Microsoft Word) Balabolka (gratuito) Come passare dal cartaceo al testo digitale?

La tecnologia viene nuovamente in aiuto. App e risorse in Rete per dislessia e DSA. Ecco cosa c'è dietro ai due volumi più usati dagli insegnanti. Dei volumi più usati dagli insegnanti ne abbiamo già parlato abbondantemente in un precedente articolo, ma questa volta abbiamo la possibilità di condividere delle pagina dimostrative per poter vedere un estratto in anteprima e scoprire da quali esigenze sono nati questi volumi.

Ecco cosa c'è dietro ai due volumi più usati dagli insegnanti

Come è nata l’idea di questi quadernini? (messaggio dell’autrice Milli Catucci) Nel 2000 ho avuto modo di lavorare in classe con un bambino molto particolare … con difficoltà molto particolari … era in gamba, intelligente, ma la matita e i quaderni erano i suoi nemici … a voce rispondeva pronto, ma poi consegnava in bianco le verifiche. Guamodì Scuola: Identificazione degli alunni con DSA: competenza osservativa dei docenti. Le Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, allegate al D.M. del 12 luglio 2011, raccomandano chiaramente di riconoscere tempestivamente eventuali predittori di DSA nell'alunno, al fine di attuare una didattica personalizzata efficace (le parole non sono testuali, i contenuti invece rispecchiano quasi fedelmente il testo citato).

Guamodì Scuola: Identificazione degli alunni con DSA: competenza osservativa dei docenti

In questo post riportiamo un libro molto interessante e utile edito dalla Loescher Editore, nell'ambito di una collana dedicata ai BES: "Identificazione degli alunni con DSA: competenza osservativa dei docenti" a cura di L. Ventriglia, A. Capuano, F. Piccolo vademecum per genitori alle prese con bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche. Una guida completa per insegnanti di sostegno - Baby-flash. Una guida completa per insegnanti di sostegno Il più importante programma di stimolazione logica e cognitiva:oltre 9.000 schede, per un totale di 27.000 prove-stimolo, distribuite in undici livelli, uno per ogni età mentale o cronologica.

Una guida completa per insegnanti di sostegno - Baby-flash

Tale programma inizia dal livello zero dedicato ai bambini con un’età cronologica o mentale di 7-8 mesi, per arrivare al livello dieci utilizzabile dai ragazzi con un’età cronologica o mentale di dieci anni e oltre. Offerto dal sito Centro Studi Logos. eBook Scuola - Vendita libri scolastici digitali. Guamodì Scuola: Identificazione degli alunni con DSA: competenza osservativa dei docenti. Il PDP: un alleato per l’apprendimento dei DSA - I Webinar Anastasis. Programmi informatici compensativi: come adoperarli. 02 DOCENTI (COME AIUTARE ALUNNI DSA, LINEE GUIDA TUTTE LE MATERIE, USO DI LIM, IPAD) - dislessia-passodopopasso2.

Come aiutare il bambino dislessico nello svolgimento dei compiti a casa: consigli per i genitori. L'assegnazione dei compiti ai bambini dislessici rappresenta da sempre una questione controversa e dibattuta.

Come aiutare il bambino dislessico nello svolgimento dei compiti a casa: consigli per i genitori

Ma fare in modo che lo svolgimento dei compiti possa rappresentare un valido supporto all'apprendimento del bambino e non un ulteriore motivo di frustrazione ed inibizione è compito dell'insegnante nella scelta dell'attività e del genitore nel rappresentare un aiuto e una presenza rassicurante e incoraggiante nel momento del lavoro. A questo proposito inserisco alcune indicazioni proprio rivolte ai genitori per aiutare i bambini nei compiti scolastici e per supportarli nelle varie attività didattiche, messe a disposizione da AIDITALIA.

Aiutare nei compiti scolastici e dare supporto scolastico. Oxford University Press. Home New Treetops Dislessia 5 livelli in linea con le Indicazioni Nazionali Verusca Costenaro, Michele Daloiso, Luciana Favaro Oxford University Press, in collaborazione con il gruppo DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha realizzato questo strumento di supporto per gli insegnanti che affrontano l’insegnamento della lingua inglese con bambini che presentano disturbi legati alla dislessia.

Oxford University Press

Mappe per le espressioni. Se connecter à Facebook. Come leggere la dislessia e i DSA. Con CD Audio - G. Stella, L. Grandi. LA DIAGNOSI E’ LO STRUMENTO COMPENSATIVO DI UNA SCUOLA CHE NON FUNZIONA! - W LA DISLESSIA! E’ un po’ di tempo che penso di scrivere questo articolo, ma per un motivo o per l’altro sono sempre tornata sui miei passi.

LA DIAGNOSI E’ LO STRUMENTO COMPENSATIVO DI UNA SCUOLA CHE NON FUNZIONA! - W LA DISLESSIA!

Un po’ perché quello che sto per dire sarà scomodo, un po’ perché la parte più ottimista di me in fondo spera sempre che le cose cambino e infine perché non voglio pensare di aver buttato anni della mia vita a studiare qualcosa che per lo più si è dimostrata inutile. Quando mi sono iscritta alla facoltà di Psicologia di Padova, avevo in mente di studiare qualcosa che mi avrebbe dato la possibilità di aiutare gli altri, cambiando realmente le cose. Non mi sono mai vista come la classica psicologa della ASL, che alle 9 timbra il cartellino e indossa il camice bianco per le successive 8 ore, ma ho sempre sperato di dare un contributo reale e uno scossone al mondo ingessato dell’educazione.