background preloader

Lezioni e classi virtuali

Facebook Twitter

Video tutorial: Creare e gestire lezioni con Edynco. Versal. Usare Spiral. Oppia Apprendimento interattivo e personalizza. Vivitek NovoPro - Il sistema wireless di presentazione e condivisione per la scuola. Videotutorial-Socrative. Video tutorial: Creare e gestire lezioni con Edynco. Ambiente di apprendimento e insegnamento tramite video corsi. Scheda dell'articolo e Motivi di Interesse # Titolo: The six key skills of learning curation # Autore: Carole Bower # Sito: Lumesse Learning # Data Pubblicazione: 18/05/2015 # Argomento: Il curatore dell'apprendimento trova, comprende e contestualizza contenuti web di rilievo e li presenta agli studenti in modo che divenga più semplice per loro comprenderli e navigarli. # Interesse: Il principale motivo di interesse è il tentativo di definire un approccio all'apprendimento basato sulla content curation o cura dei contenuti.

Le premesse di questa strategia sono: 1. 2. 3. per superare tale fenomeno si possono utilizzare le procedure della cura dei contenuti 4. 5. Segue il testo tradotto in italiano (chiedo perdono a chi conosce davvero l'inglese) La "curation" rappresenta la nuova mentalità che i professionisti dell'apprendimento e dello sviluppo devono padroneggiare. I Curatori Apprendimento devono: # filtrare # valutare # sintetizzare # offrire, condividere # segnalare (cartello, segnale) Sbagliato.

A Complete Introduction to Edmodo | Edmodo & Moodle. TACKK per creare pagine ricche di contenuti multimediali. Da tempo, molti di noi stanno cercando un’alternativa ai bei poster multi mediali che prima Glogster offriva liberamente. Fra le varie possibilità disponibili sul web, Tackk può rappresentare una valida soluzione. Tackk consente di creare pagine digitali di grande effetto e ricche di contenuti multimediali (immagini, tracce audio, video, testi, persino mappe di Google). E’ un tool davvero user-friendly, che può essere utilizzato agevolmente anche da chi non possegga particolari conoscenze informatiche.

Creare una pagina con Tackk è veramente alla portata di tutti ed è molto creativo. Dalla schermata iniziale, cliccando sulla matita verde in alto a destra, si può cominciare a formattare il layout della pagina, scegliendo fra un’ampia gamma di template: per es. Si passa quindi alla creazione dei testi, nei quali è possibile incorporare: Tackk è uno strumento versatile che può darci molte soddisfazioni. Click qui per accedere alla Gallery di Tackk So, Happy Tackking! Mi piace: Come utilizzare Blendspace. Lezioni su piattaforma ClassFlow, una nuova frontiera nella didattica digitale | Musica@scuola. ClassFlow è una piattaforma di insegnamento “all in one” che permette di utilizzare didatticamente tutti i device degli alunni e orchestrare lezioni attraverso un ambiente di apprendimento interconnesso.

ClassFlow è un’applicazione cloud-based che permette agli insegnanti di creare e condividere contenuti, sfruttando tutte le tecnologie presenti in classe. ClassFlow utilizza due app disponibili scaricabili su App Store Apple o Google Play (ClassFlow Teacher e ClassFlow Student) per supportare lo svolgimento dinamico delle lezioni e la condivisione di contenuti tra i dispositivi collegati in aula come tablet, pc e LIM. In classe, l’ambiente ClassFlow può essere utilizzato con qualsiasi computer collegato alla lavagna interattiva (LIM) e condividere contenuti con i pc o i tablet degli studenti. Per condividere i contenuti tra insegnante e i dispositivi degli studenti, almeno un dispositivo studente deve essere collegato alla lezione in corso. Mi piace: Mi piace Caricamento... LA DIDATTICA BLENDED: PIATTAFORME E AMBIENTI DI CONDIVISIONE. Creazione e gestione di lezioni - Blended Learning e Flipped Classroom.

Un divertente esercizio accademico cui si può giocare può essere quello di burlarsi della magica parola "inclusione", un must di chi voglia a qualsiasi titolo affermare una qualsiasi cosa intorno alle politiche scolastiche e alla didattica, si potrebbe anche dire che l'espressione "inclusione" costituisca l'ultima frontiera del "politicamente corretto" nella didattica parlata.

Il fatto è che, a fronte di un sempre maggior dispendio di risorse e impegno per includere, il numero degli esclusi si mantiene costante. Pubblico quindi questo testo, che trovai tempo fa in rete, firmato da un certo Franco Margianni, pur non condividendo quanto vi si sostiene e per il troppo cinico sarcasmo e per la polemica inconcludenza. Sospetto anzi che lo stesso nome dell'autore sia uno pseudonimo, dato che non ne ho trovato traccia in rete. D'altronde è pur vero. come diceva quel tale, che burlarsi di qualcosa è il solo modo di affrontarla seriamente.

Come reagisce la politica scolastica a questo problema?