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FISIOLOGIA DELL'ESERCIZIO

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Memoria Muscolare: esiste? Dopo un periodo, anche lungo, senza allenarsi è possibile recuperare la massa muscolare persa in un periodo di tempo molto breve.

Memoria Muscolare: esiste?

Questo è dovuto ad un fenomeno chiamato impropriamente memoria muscolare, che dovrebbe corrispondere ad una sorta di memoria che hanno i muscoli riguardo la loro grandezza, che permette loro di ritornare alla dimensione raggiunta dopo un periodo di ipotrofia, dopo un infortunio o una pausa dagli allenamenti. La memoria muscolare però non esiste, questo fenomeno è infatti mediato a livello centrale, nel sistema nervoso, attraverso quello che è chiamato apprendimento motorio o motor learning.

Memoria Muscolare Biologica Esiste un fenomeno biologico che avviene nei muscoli, che si avvicina a quello che è il concetto diffuso di memoria muscolare, che potrebbe favorire il recupero della massa muscolare dopo una pausa, ed è dovuto alla presenza delle cellule satelliti. Apprendimento motorio Iperplasia Conclusione Bibliografia Dodson VM et al. Zammit PS et al. CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza copyright. È stato da pochi giorni annunciato CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza diritti d’autore di Creative Commons.

CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza copyright

Tramite questo nuovo strumento, attualmente disponibile in versione beta, gli utenti possono ricercare immagini, video e brani musicali tra i database di Flickr, 500px, YouTube, SoundCloud, Rijksmuseum, New York Public Library, Metropolitan Museum of Art e Europeana. Ad annunciare il lancio di questo nuovo progetto è stato l'amministratore delegato di Creative Commons Ryan Merkely: "È la porta principale per l’universo dei contenuti liberi. Mette insieme i vari database digitali di contenuti liberi da copyright, e dà agli utenti la possibilità di utilizzare un'unica interfaccia". in foto: CC Search. Consumo di ossigeno VO2 max. Dott.

Consumo di ossigeno VO2 max

Giovanni PosabellaMedico chirurgoSpec.in Medicina dello SportEmail: gposabe@tin.it Cell 3403403743LA VALUTAZIONE FUNZIONALE Lo studio delle qualità fisiologiche e delle loro modificazioni legate all’allenamento è compito della Valutazione Funzionale, che attraverso l’impiego di mezzi e metodi di analisi fornisce informazioni utili sulle qualità indagate.Bici stazionaria e ciclismo quali correlazioni sulle capacità funzionali e come esplorarle, il ciclismo, tra le attività sportive, è lo sport più studiato in ragione della facilità con cui il gesto specifico può essere riprodotto in laboratorio.Infatti l’impiego del cicloergometro permette di controllare in condizioni standard i parametri metabolici, fisiologici e biomeccanici relativi sia del ciclista di alto livello che amatoriale.

Medicina dello Sport. L’acido lattico o lattato è un sottoprodotto del metabolismo anaerobico lattacido.

Medicina dello Sport

Si tratta di un composto tossico per le cellule, il cui accumulo nel torrente ematico si correla alla comparsa della cosiddetta fatica muscolare. Il lattato viene prodotto già a partire da basse intensità di esercizio; i globuli rossi, per esempio, lo formano continuamente anche in condizioni di completo riposo. Un uomo adulto normalmente attivo produce circa 120 grammi di acido lattico al giorno; di questi 40 g sono prodotti dai tessuti aventi un metabolismo esclusivamente anaerobio (retina e globuli rossi) i rimanenti da altri tessuti (soprattutto muscolare) in base all’effettiva disponibilità di ossigeno. Il corpo umano possiede dei sistemi di difesa per proteggersi dall’acido lattico e può riconvertirlo in glucosio grazie all’attività del fegato. Il cuore è invece in grado di metabolizzare l’acido lattico a scopo energetico. Sfatiamo alcuni miti sull’acido lattico. Smaltire l'acido lattico.

L'acido lattico (C3H6O3) è una sostanza prodotta dall'organismo durante il normale metabolismo corporeo.

Smaltire l'acido lattico

Questa sintesi diviene particolarmente intensa in condizioni di carenza d'ossigeno, cioè quando la richiesta metabolica di questo gas supera la disponibilità; si tratta di un frangente caratteristico dell'esercizio fisico strenuo, ma anche di particolari stati patologici, come quelli conseguenti ad un'ostruzione delle vie aeree. Basi biochimiche Ricordiamo brevemente che l'acido lattico viene prodotto a partire dal piruvato, che rappresenta il prodotto finale della glicolisi (processo citoplasmatico che realizza la degradazione del glucosio in due molecole di acido piruvico o piruvato).

Nella sesta delle dieci tappe della glicolisi, l'aldeide 3-fosfoglicerica viene ossidata grazie al NAD ossidato (NAD+) che funge da accettore di idrogenioni H+. Il NAD viene quindi ridotto a NADH(H+). Smaltimento dell'acido lattico.