Etimologia, un pizzico di. Sinonimi e contrari. Pronuncia italiana. Casi di Coniugazione Verbale e Pronuncia Lessicale. Gaî dibattiti grammaticali. Accademia della Crusca - Cyberfox. Apritisesamo - risorse online di grammatica di Loescher Editore. Neologismi. Paroloni, ampollosità, altisonanze, (in)utili orpelli linguistic. Parole. Parole incomprese, equivoci linguistici. Modi di dire, espressioni, frasi-fatte... Proverbi & détti popolari (Paremiologia) Della Sera - Inserisci il titolo del primo piano. "Da... da'...dà...
" Rispondendo ad uno dei suoi quiz sull'accento mi è venuto un dubbio: nella frase "da agli altri qualcosa di tuo", cosa ci vuole per la parola "da": un accento o un apostrofo? Io penso che "da" (terza persona dell'indicativo presente) voglia l'accento, per la preposizione "da" non ci voglia niente, mentre per la seconda persona dell'imperativo di dare ci voglia un apostrofo (perchè è il troncamento di "dai"); penso che sia simile ad altri imperativi quali sta' , fa', va' che vogliono l'apostrofo e non l'accento. Qualcun altro invece mi ha detto che anche l'imperativo vuole l'accento ("dà"). Chi ha ragione e perché? AlessandroL'imperativo di "dare", nella seconda persona, subisce la caduta della "i" finale: questa caduta implica l'uso dell'apostrofo.
"Tra" o "fra"L'eterno dubbio… Potete aiutarmi a dipanare la matassa? Le due preposizioni sono interscambiabili: l'uso dell'una o dell'altra è quindi determinato da ragioni di suono. Della Sera - Inserisci il titolo del primo piano. “I” o “gli”Con la mia compagna quasi ci lasciavamo l'altro giorno dopo avere dibattuto lungamente la seguente questione: lei sostiene che per esempio si debba dire "I Zorzino", perché è sottinteso "i signori" Zorzino e quindi "i" va usato di fronte a qualunque cognome.
Io invece ero e rimango dell'idea che si debba dire "Gli Zorzino", perché la regola sull'uso dell'articolo è di origine fonetica e prevede che davanti alla Z vada usato l'articolo "gli". Mi risponda e salvi così un rapporto che dura da tanti anni. Paolo - UK La questione è dibattuta nelle grammatiche. La regola più accettata dice che l’articolo determinativo è necessario davanti a un nome proprio di famiglia, quando indica tutta la famiglia o alcuni suoi componenti.
StaseraHo un dubbio: si può scrivere “sta sera” staccato o è assolutamente un errore? La grafia corretta è “stasera”. DrittoLavoro come traduttrice per un'azienda che opera nel settore delle prenotazioni alberghiere. Della Sera - Inserisci il titolo del primo piano. QualoraUltimamente mi è capitato di usare "qualora" al posto di "laddove"; il mio quesito è se è possibile scrivere anche "qual ora" staccato o apostrofato "qual'ora".
Lo chiedo perché mi è capitato di leggere entrambe le versioni su quotidiani nazionali. Si tratta di errori gravi? Riccardo Roverati La forma corretta è “qualora”, le altre prima ancora che essere scorrette creano ambiguità di significato e quindi è meglio non usarle. Adoperare in alternativa “laddove” può determinare problemi. Ingegnere al femminileInsegno Italiano in Germania e con uno dei miei corsi stiamo trattando il tema professioni: forma singolare e forma plurale. Ingegnere è forma che vale per il maschile e per il femminile (“ingegnera” è – per ora – di uso scherzoso): quindi scriverà, riferito a una donna, “un’ingegnere” e per il plurale “donne ingneri”.
Sé e loroSi può usare l'espressione "tra di sé" oppure è più corretto "tra di loro"? Rigo o riga? “Prossimo” viene dal latino “proximu(m)”, da “prope” vicino. Della Sera - Inserisci il titolo del primo piano. Nessun altroVorrei cortesemente sapere quale sia la forma corretta fra: nessun altro e nessun'altro.
Vorrei in aggiunta chiederle la differenza fra troncamento ed elisione. Antonio Mandarino La forma corretta è “nessun altro”: e ci troviamo di fronte a un caso di troncamento. Nessun’altra è un esempio di elisione.
L'Italiano nel mondo. Latino vivente. Figure retoriche. Filone - evit. nello zingarelli.