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Lo studente anatra e lo studente capovolto - Annamaria Testa

Lo studente anatra e lo studente capovolto - Annamaria Testa
Lei è una bionda avvenente ed energica. Tiene la scena con la sicurezza di una rockstar. La speciale canzone che canta, dopo poche battute, ha già conquistato il suo pubblico. Anche il pubblico è speciale. I bambini di sei anni ridono 300 volte al giorno, esordisce. L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme: una delle grandi pandemie da fermare è la depressione infantile, che può prendere avvio da cattive condizioni di apprendimento e da relazioni umane insoddisfacenti. Per capire come e perché a scuola succede questo, prosegue Lucangeli, dobbiamo considerare le variabili cognitive messe in gioco dai metodi d’insegnamento tradizionali. Ma, mentre pretende che gli studenti “imparino”, la scuola di norma non fornisce loro nessuno strumento e nessun sostegno per “imparare”, cioè per gestire in modo sano e produttivo le informazioni che elargisce in maniera intensiva e incessante. Non esiste atto della vita psichica che non sia segnato dalle emozioni. Segue ovazione. Related:  flipped classroommartinapRISORSE DIDATTICHE

Classi capovolte. Un libro e alcune domande Un libro e un metodo Marco Maglioni e Fabio Biscaro sono due insegnanti, il primo insegna chimica a Roma, il secondo informatica a Treviso. Insieme hanno scritto La classe capovolta. Innovare la didattica con la flipped classroom, Erickson, Trento 2016, con una prefazione di Tullio De Mauro, da poco scomparso. L'insegnamento capovolto prevede, come è noto, che gli alunni entrino in classe già informati dell'argomento che verrà trattato. Questo il metodo, in breve. Un metodo di moda Il metodo delle classi capovolte sta dilagando rapidamente. Credo che la fortuna del metodo consista nella sua apparente chiarezza e facilità d'applicazione: basterebbe cambiare l'ordine dei fattori (presentazione dei contenuti a casa, attività di studio in classe) per trasformare la didattica frontale “istruttivista” in ”costruttivista”; nonché nella sua apparente praticità: inviando per video la lezione si guadagna molto tempo per lavorare in classe e assistere gli studenti nello studio. Certo.

Tempo di… Decalogo Tecnologico | Next Learning La tecnologia è meravigliosa: usiamola bene e consapevolmente! Il perché di una scelta… Vorrei tranquillizzare tutti: non ho ricevuto nessuna investitura né tanto meno alcuna chiamata dall’alto per questo breve lavoro che ho chiamato decalogo tecnologico, insomma non voglio certo competere con patriarchi & co! Mi piace scherzare, è evidente, e quanto ho scritto (adoro anche tutto ciò che è di origine greca per cui non potevo non usare il termine decalogo) è solo frutto di considerazioni maturate tra serio e faceto nel corso degli anni su aspetti che un tempo mi preoccupavano assai per cui ho pensato che potessero servire anche a rassicurare in seguito coloro che volevano fruire della tecnologia. Preciso che per la mia forma mentis nonché per la mia formazione è inevitabile e del tutto naturale che io mi ritrovi sempre ad associare la tecnologia (e non solo) a narrazione e skeuomorfismo, come si evince dal decalogo proposto. Il Decalogo Tecnologico L'Autore Annarella Perra Vai all'Autore

Oilproject: letteratura e matematica online, lezioni gratuite, video, esercizi, analisi e riassunti Il "circle-time": un utile strumento per insegnanti e alunni. In un momento di grande fervore per il mondo della scuola, si fa strada la spiacevole sensazione che molto e sempre più si punti l’occhio sulla valutazione, sia degli alunni che degli insegnati (penso, per esempio, alle prove INVALSI, così come alla “selezione” dei docenti prevista dalla riforma Giannini-Renzi), perdendo di vista l’importanza della formazione. Ossia, tanta attenzione alla performance ma poca al processo. E’ palpabile il malcontento dei diversi attori in gioco: in primo luogo insegnanti, alunni e genitori. E come non capirvi?! Una domanda a cui voglio oggi rispondere è: quali strumenti operativi possono poi promuovere il “buon risultato”, di insegnanti e alunni, tenendo conto della complessità del sistema – scuola? Se sei un insegnante saprai bene che le “nuove classi” sono ricche di molte diversità da “tenere insieme” e, sicuramente, ti sarai confrontato quotidianamente con problematiche quali: Oggi voglio presentarvene una: il circle-time!

54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students - 54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students by TeachThought Staff The flipped classroom has continued to enjoy momentum years after its introduction, speaking to its flexible nature, and to the need for a real change in thinking in how we think of time and space in education. Technology has been, more than anything else, the catalyst for the flipped movement. With YouTube now nearly as ubiquitous as the television in many homes, access to video content is more seamless than ever. Further, teachers have taken advantage of not just video channels but a collective video literacy to realize the potential of flipping the classroom. Below is a list 54 flipped classrooms tools for teachers and students–both equally important because in a flipped classroom, both teachers and students are consistently interacting with technology, often independently and asynchronously. 54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students

Home | CreativeCommons.it "Spettro di comportamenti del cyberbullying": MOOC per insegnanti e genitori - Piemonte Digitale Prenderà il via lunedì 6 marzo 2017 la seconda edizione di “Spettro di comportamenti del cyberbullying”, un MOOC (corso online gratuito) rivolto a educatori, operatori sociali, insegnanti, studenti, genitori e a tutti gli interessati che desiderino approfondire il tema del cyberbullismo e della cyberstupidity. Il corso, realizzato in collaborazione con ILAB e Formazione Permanente dell’Università Cattolica, nasce dalle diverse competenze di DE.CI.DI. (Definirsi Cittadini Digitali), gruppo di lavoro su “educazione e cyberbullying” costituito dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia), le cooperative sociali Pepita Onlus e Industria Scenica, l’associazione Contorno Viola e il Centro di documentazione audiovisiva Steadycam. Il Centro Steadycam collabora attivamente a questa seconda edizione arricchendo i moduli formativi con alcune possibili attività di lavoro sul tema utilizzando le immagini. Clicca qui per iscrizioni e informazioni

Instructional Design, Pedagogia e Multimedia – Next Learning Rimettiamo al centro la Didattica La recente proliferazione di applicativi e devices didattici è senza dubbio un’ottima opportunità pedagogica, a patto che si riesca ad individuare in modo preciso obiettivi, metodi e strategie didattiche coerenti, in altre parole è necessaria una visione pedagogica da un lato ed una corretta implementazione tecnologica dall’altro. La mancanza di una delle due componenti rischia di compromettere l’efficacia didattica dell’intero progetto educativo. La recente proliferazione di device multimediali, affiancata dalla diffusione di applicativi didattici, sono senza dubbio una ottima opportunità per la scuola italiana. Di che si tratta? Emiliano Onori

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