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Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito

Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito
L’annuncio è stato dato qualche giorno fa direttamente dal blog di Google for Education, la sezione del colosso di Mountain View che si occupa di offrire strumenti e programmi per insegnanti e studenti. Google ha lanciato il suo nuovo sito “Computer Science Edu”, ovvero un portale che raccoglie tutte le risorse per l’insegnamento del coding e delle materie relative all’informatica e alla tecnologia. “L’interesse per la programmazione informatica sta crescendo – scrive Chris Stephenson, a capo dei programmi per il coding di Google Edu – persino il presidente degli Stati Uniti Obama ha sottolineato l’importanza di dare a ogni studente l’opportunità di imparare la programmazione”. Stephenson, nell’enfatizzare l’impegno di Google nello sviluppare programmi che aiutino l’apprendimento e l’insegnamento dell’informatica, annuncia la decisione di aprire una piattaforma la CS EDU website dove gli insegnanti possano trovare tutte le iniziative di Google relative all’insegnamento del coding. Related:  Google Suite For Education - GAFE - Google App For Education -6 - CODING e ROBOTICACODING

Google Apps For Education. Una guida | animatoredigitale Seguendo il corso di formazione per AD, da “edmodiano” convinto, mi sono chiesto se valga la pena sfruttare un’altra idea “cloud” ovvero Google App For Education (d’ora in poi GAfE). In effetti, stando alle premesse si tratta di un ambiente molto solido, a prova di bomba e dall’architettura complessa ma resistente. Il problema, semmai, è partire; ma ci vuole del tempo e, ad anno iniziato, non è pensabile smantellare quello che c’è già per dare vita ad una simile struttura. Non è, però, di questo che voglio disquisire, semmai condividere materiali che mi sono stati messi a disposizione dal corso e che ho tratto da animatori-liguria.it (spazio dove abbiamo affrontato on-line parte della formazione. Il consiglio è quello di seguire ordinatamente clip dopo clip di modo da non perdersi. Parte 1- Il cloud a scuola (Generalità) Parte 2 – Introduzione a GAfE Parte 3 – La console amministrativa di GAfE Mi piace: Mi piace Caricamento...

Coding, ovvero il delirio computazionale Massimo Maria Ghisalberti - pragmas.org Linux Day 2016 - (22/10/2016) Created: 2016-10-23 dom 10:16 Premessa Non sarò breve.Chi ha una connessione ad Internet potrà seguire le slide a questo indirizzo: Qualche parola sul CAD (Codice Amministrazione Digitale) Nel CAD si dice all'art.: 68 che il software proprietario è l'ultima alternativa.La scuola pubblica non va dimenticato è una Pubblica Amministrazione.Il MIUR ha fatto accordi con Microsoft per Minecraft for Education.Minecraft for Education richiede Microsoft Windowstm 10 o Apple OSX El Capitain ( Interrogativi ed affermazioni Perché non Minetest ( che è Open Source? Il coding Wikipedia in italiano Wikipedia in inglese Definizioni diverse per popoli diversi Il Coding secondo il MIUR ed i suoi guru: il mantra. il coding secondo le persone tristi e grigie Quindi? Nessun Dubbio? Kojo

MOOC – Esercitazioni guidate online Un corso online aperto e gratuito che inizia giocando e ti guida allo sviluppo di vere e proprie applicazioni mobili. CodeWeek.it e “Code’s cool”, per iniziativa dell’Università di Urbino e di NeuNet, organizzano esercitazioni guidate online che possono essere seguite in diretta streaming o riusate successivamente. Ogni esercitazione è concepita per essere seguita da intere classi riunite in laboratorio con i propri insegnanti, o per essere seguita da casa dagli alunni in autonomia o con i propri famigliari. Se i tempi dell’esercitazione non corrispondono a quelli personali, il video può essere interrotto e poi ripreso, oppure rivisto successivamente. I video tutorial partono da Hour of code e guidano passo passo attraverso il Corso Rapido di Code.org spiegando e commentando i concetti base della programmazione introdotti in ogni schema. Durante le dirette le scuole che partecipano possono interagire direttamente con il Prof. Ogni video ha la durata indicativa di un’ora.

Ecco ciò che sa Google di te: accedi al tuo archivio Vi siete mai chiesti cosa esattamente Google sappia di voi? Se siete curiosi, la testata britannica Telegraph ha realizzato una guida semplicissima che ci consente di accedere a una sorta di cronologia di tutti i dati che BigG ha su di noi. Nell'era digitale infatti tutti noi siamo più o meno consapevoli di lasciare una scia di dati che siti, motori di ricerca, social e aziende raccolgono diligentemente. Google e Facebook (e non solo ovviamente) sanno tutto di noi, raccolgono le nostre mail, le nostre foto, i nostri pensieri, i nostri spostamenti, le nostre ricerche sul Web e, incrociando i dati, possono conoscere il nostro orientamento politico, religioso e sessuale. Se però volessimo andare oltre un generico "sanno molto" o "sanno tutto di noi" allora ecco cosa fare: Recatevi all'indirizzo Assicuratevi di aver effettuato il login al vostro account Google.

Google annuncia cinque novità per G Suite Google non si è risparmiata questa sera e attraverso il suo blog ha annunciato cinque nuove funzionalità per G Suite, il suo pacchetto di servizi annunciato qualche settimana fa e che include Drive, Documenti, Calendar, Fogli e altri. Grazie all’elaborazione del linguaggio naturale, Documenti, Fogli e Presentazioni ora sono in grado di suggerire la persona giusta a cui assegnare un compito durante la compilazione di un documento, foglio o di una presentazione: basta scrivere il suo nuovo per veder comparire a fianco una finestra con il suo profilo Google e con un tasto Assegna. E’ possibile anche assegnare il compito manualmente. La persona interessata riceverà una email di notifica non appena gli sarà stato assegnato un compito. Le persone a cui sono stati assegnati dei compiti possono facilmente trovare i documenti, fogli e le presentazioni di loro interesse attraverso dei badge, che mostreranno i compiti a loro assegnati ed eventuali suggerimenti una volta cliccati. Fonte

Medialog: Coding Time - Rivoltella Negli ultimi mesi il CREMIT, il centro di ricerca che dirigo in Università Cattolica, si è trovato coinvolto in alcuni progetti di ricerca e formazione che ruotano attorno al Coding. Penso in particolare alla ricerca SMART Coding, condotta insieme all’INDIRE e diretta a verificare le rappresentazioni degli insegnanti, degli studenti e dei loro genitori in materia di coding, e al progetto It’s Coding time che vede coinvolta una grossa rete di scuole della provincia di Parma e nel quale il CREMIT è impegntao, insieme al Servizio Marconi dell’USR Emilia Romagna e alla cooperativa Officine on/off di Parma, in un doppio percorso, di formazione degli insegnanti e ancora una volta di ricerca sul senso e l’efficacia del fare coding in classe. Da Scratch ai FabLab Coding, se lo traducessimo letteralmente dall’inglese, vorrebbe dire “fare codice”. Prepararsi al futuro e pensare con stile A cosa può servire portare in scuola tutto questo? La prima di queste motivazioni è funzionalistica.

Coding a scuola, un eBook per insegnare la programmazione | Applicando Coding a scuola è un libro digitale multi-touch scritto da Alberto Pian. L’eBook si propone come “guida introduttiva per l’avviamento al pensiero computazionale e alla programmazione informatica attraverso strumenti e metodi facilmente utilizzabili”. Come il titolo chiarisce sin da subito, l’opera è indirizzata a docenti e formatori, ma i suoi contenuti possono risultare interessanti anche per i genitori che vogliano avvicinare i figli alla programmazione. Coding a scuola non è un manuale di programmazione né necessita di competenze da sviluppatori: guida ad approcciare l’avviamento alla materia sin dalle basi, con un taglio molto pratico e proponendo un metodo multidisciplinare. Del resto, Alberto Pian (autore probabilmente noto ai nostri lettori, in quanto firma storica di Applicando) è un Apple Distinguished Educator e docente tra i più esperti e attivi in Italia nell’introdurre le tecnologie digitali nell’insegnamento (autore anche, tra gli altri, dell’eBook “iPad in classe”).

Passaporto Europeo delle Competenze Che cos'è? Un portafoglio elettronico che ti fornisce una panoramica completa delle tue abilità e competenze. A cosa serve? Il Passaporto Europeo delle Competenze ti aiuta a presentare le tue abilità e i tuoi titoli per - trovare un lavoro o un'opportunità di formazione;- validare le tue competenze. Come funziona? Crea online il tuo Europass Passaporto delle Competenze La compilazione guidata online di Europass ti consente di - creare il tuo ESP per raccogliere documenti come il Passaporto delle Lingue, il Supplemento al Certificato, copie del Diploma di Laurea o dei certificati, attestati di lavoro, ecc.; - allegare il tuo ESP ad un CV Europass.

Ora con Google Classroom i genitori possono seguire i lavori dei propri figli | Scuole digitali Logo di Google Classroom Grazie all’aggiornamento di agosto 2016 per l’app Google Classroom, agli studenti si possono associare uno o più tutori (genitori o altre persone). Alcune caratteristiche di questa funzionalità sono le seguenti: Ai tutori saranno inviate email giornaliere o settimanali (essi possono scegliere la frequenza degli invii) con il riepilogo dei compiti fatti dagli studenti.I riepiloghi riguardano i post pubblicati dagli insegnanti nello stream del corso quali i nuovi annunci, le domande o i compiti assegnati, consegnati o non consegnati.I tutori possono annullare l’iscrizione al corso quando desiderano e quindi interrompere l’invio dei riepiloghi. In evidenza come assegnare un tutore a uno studente Per quanto riguarda gli altri aggiornamenti, ricordo che negli ultimi mesi sono state aggiunte a Google Classroom altre funzionalità quali: Per approfondire l’argomento consiglio il testo “Google Classroom per la scuola digitale“, disponibile nello Store di Amazon.it.

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