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Schede analisi film e scene

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Il Conformista | Recensione | Il lacerante conflitto tra desiderio e razionalità. Assassinio sull’Orient Express: meglio il film del 2017 o quello del 1974? Se c’è una persona che può rispondere a questa domanda sono io e non solo perché ho già visto il film di Kenneth Branagh nel formato da lui immaginato per la fruizione (ovvero pellicola 60 mm proiettata ad ampiezza 70 mm). Vi svelo un piccolo segreto: prima di La Talpa e John Carter, ci sono stati molti film con un cui sviluppato una relazione ossessiva e morbosa, fatta di visioni multiple e ricerche di informazioni e materiali extra.

Assassinio sull’Orient Express è uno dei primi in assoluto, perciò la mia ossessione consumava la pellicola di una povera VHS da edicola dalla custodia di un bel cartone giallo, giallo Mondadori. Nonostante gli assurdi baffi scelti da Kenneth Branagh per dirigere il suo adattamento del romanzo più glamour di Agatha Christie in qualità di regista e in qualità di Poirot, gli ho concesso il beneficio del dubbio. E se avete visto quei baffoni a doppio livello, sapete che ha richiesto l’impiego di tutta la mia onestà intellettuale.

Grazie! La fotografia di Drive – Tra simbolismo e interpretazione. Consigli di lettura “Conosci la storia dello scorpione e della rana? “ Il film di Nicolas Winding Refn si basa sull’omonimo libro di James Sullis. Refn e Newton Thomas Sigel (Direttore della Fotografia) sono riusciti a dare un valore aggiunto al film tecnicamente. La palette vede principalmente colori analoghi (che si trovano vicini nella ruota dei colori) e complementari. Questa è la prima inquadratura che vediamo dopo i titoli di testa. Oltre ai colori, che riprenderemo dopo, voglio aprire una parentesi sulla composizione. In questo video trovate altri spunti interessanti relativi al sistema dei quadranti adottato per questo film Anche l’uso degli spazi è decisamente singolare. (Refn ha dichiarato che quando compone i suoi film inizia sempre dalla parte bassa, per poi sviluppare i quadranti superiori) Standard (Oscar Isaac) si troverà inizialmente in conflitto con il pilota (Ryan Gosling).

[Per chi non conoscesse la Regola dei Terzi, qui una breve introduzione] “Vi va di vedere una cosa?” Zangiku Monogatari - Un progetto di analisi ipermediale. Suddivisione in scene e inquadrature Il film è divisibile in 5 parti: le cinque tappe e le cinque città dell'odissea di Kiku e Otoku: I) Tōkyō, 1885. Scene 1-17 (39 inqq. [1-39], esclusi titoli di testa, 2'), 51' 41"; II) Ōsaka, 1886. Scene 18-20 (14 inqq. [40-53] + cartello iniziale "Un anno dopo", 4"), 20' 30"; III) Nagoya (+ scena di Otoku di ritorno a Ōsaka), 1890. Premessa all'analisi Struttura narrativa (o scansione sintagmatica) Lo schema della struttura narrativa di Zangiku Monogatari si basa sulla divisione già evidenziata dal film stesso a livello di grandi unità: 1) dai due cartelli introduttivi, che indicano i grandi passaggi temporali (un anno, quattro anni), e dagli ulteriori passaggi spaziali (Tōkyō, Ōsaka, Nagoya, Tōkyō, Ōsaka).

SigleParte, numero romano; capitolo, lettera alfabetica maiuscola; sezione, lettera alfabetica minuscola; sottosezione, numero arabo. Interno/Esterno Si tratta di una specificazione di solito già contenuta in sceneggiatura. 20 film con una trama molto strana. Capita, dopo aver visto un film, di recensirlo ad amici e parenti con un “mah, è strano”: è una formula abusata, un modo un po’ pigro per descrivere film che spesso in realtà non sono poi così bizzarri. Un po’ di tempo fa Flavorwire, un importante sito di cinema e cultura, aveva però messo insieme alcuni film davvero strani, che non ammettono altre definizioni, e che sono stati pensati per essere tali.

Tra questi strani film abbiamo scelto quelli che ci sembravano più interessanti, per varie ragioni: alcuni sono di registi famosi – Pasolini, Lynch e Herzog – altri sono di registi meno noti, ma raccontano storie così insolite che viene da chiedersi il perché, prima di tutto. Sono per la maggior parte film minori di cui è difficile aver sentito parlare, se non si fa parte di qualche piccola e stramba nicchia di appassionati: ma un pugno sono anche stati presentati a importanti festival internazionali, in certi casi vincendo dei premi.

(dentro ogni immagine, le strane trame dei film) Le palettes di colori dei vostri film preferiti | Darlin Magazine. CINEMA PALETTES, anzi @CINEMAPALETTES è un account twitter che da poco meno di un anno pubblica solo e soltanto singoli fotogrammi di scene famose tratte da film accompagnati appunto dai colori dominanti. Il primo è stato Moonrise Kingdom di Wes Anderson seguito da Taxi Driver, Mad Max, Harry Potter o ancora alcuni film dello Studio Ghibli. Dieci film che non rispettano le regole dei film. Zangiku Monogatari - Un progetto di analisi ipermediale. ORSON WELLES: CITIZEN KANE. TRAMA E ANALISI DEL FILM. L’unità è tratta dalla serie “Studio cinema” (Rai due, tre edizioni successive a partire dal 1978).

In studio, i critici Gianfranco Bettetini, Francesco Casetti e Aldo Grasso, commentano alcuni dei film più significativi della storia del cinema. L’audiovisivo comincia con la trama di “Citizen Kane” (“Quarto potere”) di Orson Welles, del 1941. Alla morte del magnate della stampa Charles Foster Kane (interpretato dallo stesso Welles), un giornalista viene incaricato di indagare sul significato dell’ultima parola da lui pronunciata: “rosebud” (bocciolo). Per farlo, incontrerà le persone che gli furono più vicine. Attraverso i loro racconti scoprirà le diverse facce di Kane, ma non risolverà il mistero di “rosebud”.I critici parlano dell’importanza capitale di questa pellicola nella storia del cinema, per la perfetta struttura narrativa, tutta a incastri, con ben sei flashback che raccontano lo stesso episodio da angolatura diverse, e per l’innovazione tecnica.

Tags. Analisi di una scena tratta dal film | nuovofilmstudiolab. In seguito alla visione in sala del film guideremo i ragazzi nell’analisi di una scena. Questo lavoro potrà essere sviluppato anche in classe utilizzando il materiale da noi fornito. 1. Sviluppare la consapevolezza critica dello spettatore rispetto all’opera filmica 2. 3. La scena è una successione di immagini che dà vita ad un episodio narrativo compiuto senza la presenza di salti temporali. L’inquadratura è l’unità base del discorso filmico e può essere definita come una rappresentazione in continuità di un certo spazio per un certo tempo. L’inquadratura è da intendersi come la cornice che inquadra un porzione di spazio, e la porzione di spazio inquadrata viene definita piano.

L’inquadrtura è sempre il risultato di scelte relative a due livelli. ScenografiaPersonaggi (costumi)Luci e colori Il montaggio è quell’operazione che consiste nell’unire la fine di una inquadratura con l’inizio di quella successiva. Stacco: Raccordi: Montaggio: Mi piace: Due utili schede per l’analisi di un FILM o di una LIBRO · Rem tene,verba sequentur (Abbi ben chiaro ciò che vuoi dire e le parole seguiranno) SCHEDA di ANALISI di un FILM Scheda di analisi da compilare al termine della visione di un film. • Titolo de I film : • Regista: • Paese di produzione: • Anno di produzione: • Attori principali: • Indica se si tratta di un film western, giallo-poliziesco, musical, horror, d’avventura, di fantascienza, d’animazione, fantasy, comico, drammatico, sentimentale… • Eventualmente fonte letteraria: • Trama (in breve) · Indica se i fatti sono narrati; - secondo un ordine cronologico lineare; - interamente in flashback; - con alternanza di piani temporali (piano del presente, flashback, anticipazione di eventi futuri). · Luogo e tempo della vicenda: · In quale arco di tempo si svolge la vicenda (da…a……) · Protagonista (caratteristiche fisiche, comportamentali, socio-culturali, psicologiche – vedi “Il ritratto Umano”): · Altri personaggi: principali: secondari: •Esplicita il messaggio del film · Analizza la sceneggiatura (dialoghi, coerenza della trama e dei personaggi…): •II film ti è piaciuto?

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