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Scuola

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Pierluigi Ubezio sur Twitter : "La sfida dei makers: dall'educazione tecnica a un FabLab in ogni scuola @chefuturo #scuola. La sfida dei makers: dall'educazione tecnica a un FabLab in ogni scuola. Uno dei ricordi più piacevoli che ho del periodo della scuola media è l’ora di Educazione Tecnica. Nella mia personalissima classifica di bei ricordi di scuola, l’ora di Educazione Tecnica è al secondo posto, subito dopo la lettura guidata in classe da parte della nostra bravissima insegnante d’italiano di quel meraviglioso capolavoro che è il Gattopardo di Tommaso Tomasi di Lampedusa.

Avendo frequentato le medie appena prima della riforma scolastica del ’79 ho vissuto il periodo in cui gli insegnanti di educazione tecnica erano due: uno per i maschi e uno, anzi una, per le femmine. A parte l’aspetto sessista che allora non coglievo, trovavo molto divertente la parte pratica di questa materia. Mi divertiva molto realizzare fisicamente i manufatti disegnati poco prima con righello e squadra sulla carta millimetrata. Sono fortunati perché hanno due insegnanti di Educazione Tecnica, anzi di Tecnologia, illuminati.

Sono capitato per caso nel laboratorio durante la loro invasione. Il prof. CIRCOLARE_N.510001. Guida alla lettura dei DATI INVALSI. Immagini. Piazza delle Competenze. PON - Fondi Strutturali Europei - FAQ. Tipologia delle procedure adottabili Quali procedure possono essere adottate per la scelta della ditta fornitrice? Le IISS possono utilizzare, per la scelta dei soggetti con cui stipulare i contratti di appalto, le procedure aperte, ristrette o negoziate. La "procedura aperta" (ex pubblico incanto) è quella in cui ogni soggetto interessato può presentare un'offerta (il bando di gara richiederà alle imprese sia il possesso dei requisiti di qualificazione sia le offerte). La «procedura ristretta» (ex licitazione privata) è quella alla quale ogni soggetto interessato può chiedere di partecipare ma potrà presentare un'offerta soltanto se espressamente invitato dalla Scuola (il bando di gara richiederà alle imprese che vogliono essere invitate il possesso dei requisiti di qualificazione e, successivamente, mediante lettera di invito indirizzata ai soggetti in possesso dei requisiti di qualificazione, le offerte).

Meno alunni dietro i banchi, il prossimo anno la Puglia perderà 260 cattedre. L’organico del personale docente della scuola dell’ infanzia e primaria in Puglia, per effetto del calo delle iscrizioni continua a diminuire. I posti in organico di diritto per il 2014/15, infatti, si ridurranno di 61 unità nella scuola dell’infanzia e di 198 unità nella scuola primaria, a causa di una perdita, rispettivamente, di oltre 1500 alunni nell’infanzia e 3200 nella primaria. A lancira l'allarme è la Cgil Forte si prevede anche il calo del numero degli alunni nella secondaria di primo grado, con prevedibile consistente taglio anche su questo ordine di scuola, poiché in Puglia il dato, complessivamente in calo, delle iscrizioni, è concentrato soprattutto nei settori della primaria e della secondaria di 1° grado.

Ufficio scolastico regionale per la Lombardia » Blog Archive » Convegno La valutazione della scuola. A che cosa serve e perché è necessaria all’Italia. [ marzo 18, 2014; 3:00 pm a 6:00 pm. ] La Fondazione Agnelli presenta l’ultimo Rapporto sulla valutazione della scuola in Italia e le piste di lavoro possibile. Appuntamento martedì 18 marzo, Milano, Palazzo Lombardia, ore 15. Direzione Generale Via Pola, 11 – 20124 - Milano Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 5458 Milano, 12 marzo 2014 Ai dirigenti degli UST Ai dirigenti scolastici e ai docenti referentidelle scuole statali e paritarie di ogni ordine e gradodella Lombardia Oggetto: Convegno La valutazione della scuola.

La Fondazione Giovanni Agnelli presenta l’ultimo Rapporto sulla valutazione della scuola in Italia e le piste di lavoro possibili al convegno: La valutazione della scuola – A che cosa serve e perché è necessaria all’Italia. L’incontro si svolgerà il 18 marzo, dalle ore 15.00, a Milano presso Palazzo Lombardia, Sala Biagi – ingresso N.4, primo piano, p.zza Città di Lombardia 1. Si allega programma. TalentItaly. Il contesto Negli ultimi anni, i Massive Online Open Courses “MOOC”, corsi online aperti ad un numero illimitato di studenti, stanno diventando sempre più popolari. L’idea di utilizzare Internet per corsi fruibili da migliaia di studenti di ogni età e provenienti da tutto il mondo, che nasce e si diffonde negli Stati Uniti, si sta affermando anche in Europa e nel resto del mondo grazie alla maggiore disponibilità della banda larga, alla crescente popolarità di dispositivi digitali e piattaforme online dedicate.

I MOOC sono uno strumento promettente per espandere l'esperienza in aula e raggiungere, in maniera economica ed efficace, autodidatti di ogni tipo: dai lavoratori alle persone con disabilità, dagli abitanti di aree rurali fino agli abitanti delle aree in via di sviluppo. I MOOC stanno cambiando il modo di interpretare la scuola e l'università. Obiettivo della sfida. Frans van Houten calls for a shift toward a new economic model, based on the use of goods that consumers do not own.

Exit from comment view mode. Click to hide this space DAVOS – In the sixteenth century, the astronomer Nicolaus Copernicus made a profound discovery: the sun, not the earth, was at the center of the known universe. At the time, many denounced Copernicus’s insight as heresy against established Christian doctrine; eventually, of course, the Copernican Revolution paved the way toward a new, scientific worldview and enhanced human prosperity. Today, the world needs a similar paradigm shift.

By 2030, the global middle class will total nearly five billion people, all of whom will expect the same kinds of opportunities and comforts that wealthy populations have long enjoyed. The problem is that the world has long maintained a myopic focus on producing and consuming goods as cheaply as possible. Sustaining the current model would require unlimited, easily accessible resources and infinite space for waste – something that clearly is not possible. Microsoft Word - lafranconi_modelliorganizzativi.doc - modelli_organizzativi_lafranconi.pdf.

School Raising - la prima piattaforma di crowdfunding per la scuola. Wireless, 1.554 scuole beneficeranno dei 15 milioni stanziati dal decreto ‘L’Istruzione riparte’ Wireless, 1.554 scuole beneficeranno dei 15 milioni stanziati dal decreto ‘L’Istruzione riparte’ Sono 1.554 le scuole che beneficeranno dei 15 milioni stanziati dal decreto ‘L’Istruzione riparte’ (5 milioni per il 2013 e 10 milioni per il 2014) per il wireless. I fondi serviranno per realizzare o ampliare infrastrutture di rete con l’obiettivo principale di incrementare l’uso di contenuti digitali in aula da parte degli insegnanti e degli studenti. Il bando per l’accesso agli stanziamenti prevedeva tre tipologie di progetto finanziabili: ampliamento dei punti di accesso alla rete WiFi, potenziamento del cablaggio fisico, realizzazione o adeguamento dell’infrastruttura di rete (Lan/Wlan) di edificio o campus. La priorità nell’erogazione dei fondi è stata data, come previsto dal decreto ministeriale che spiegava le modalità di accesso, alle scuole secondarie di II grado che hanno presentato in tutto 2.074 progetti di cui 1.554 risultati idonei al finanziamento.

Versione per la stampa. La scuola svedese, innovativa e multilingue, a caccia di insegnanti. Cercansi insegnanti. Se siete sconfortati dal concorsone, dalle liste delle graduatorie, non vi resta che prendere un aereo e partire per la Svezia. Nel Paese delle renne i maestri non si trovano. Nessuno vuole salire in cattedra. Questione di prestigio ma anche di stipendio. Basta prendere un treno per capire che l’innovazione tecnologica, la burocrazia, i fogli di carta non esistono perché a scuola qualcuno ha insegnato a usare internet fin da bambini. Tutti sanno l’inglese, dal venditore di aringhe Nystekt Stromming in piazza Slussen al controllore del treno che da Kiruna attraversa tutta la Lapponia fino alla capitale in 18 ore.

A scoprire una classe mi accompagna Kristina Bjorkegren Linder, operations strategist del settore education della Municipalità di Stoccolma. L’idea del ministero dell’istruzione è di passare nei prossimi anni da una didattica che usa i personal computer ai tablet, che sono già una realtà persino sui banchi degli asili. Un modello che crea concorrenza. Liceoguidocarli : Education, #scuola, #insegnanti... DocHdl1OnPTR1tmpTarget - keycomp_it.pdf.

2. gestione della scuola

Bandi aperti. Siti sindacali della scuola. Vuoi imparare a lavorare? Allora esci dalla scuola! Di Simone Giusti - 27 dicembre 2013 Si fa un gran parlare di apprendistato, di alternanza scuola-lavoro, di mentoring, di didattica laboratoriale: tutti strumenti utili ad aiutare i nuovi cittadini a entrare in contatto col mondo del lavoro, spesso conosciuto solo attraverso i racconti, non sempre consapevoli e aggiornati, dei propri familiari, degli insegnanti o dei mass media.È un bene che la scuola italiana affronti seriamente il cambiamento culturale, in atto all'interno dei paesi dell'Unione Europea, in direzione di una maggiore apertura democratica della scuola al mondo esterno, in opposizione alla tradizionale chiusura e all'autoreferenzialità tipiche soprattutto dei licei e delle scuole secondarie di secondo grado.

Oggi, per farla breve, chi voglia capire il significato e il funzionamento del lavoro non può farlo a scuola, che pure sarebbe un luogo di lavoro. Identikit del docente ideale.

Unione Europea

Comunicato Stampa dell'11 aprile 2013. Roma, 11 aprile 2013 Scuola, varate in Conferenza Unificata le nuove linee guida per l’edilizia scolastica Scuole più sicure e spazi di apprendimento al passo con l’innovazione digitale Se la scuola cambia e si rinnova, allora devono cambiare anche gli edifici e gli spazi educativi, secondo nuovi criteri per la costruzione degli edifici scolastici e uno sguardo al futuro, ai nuovi spazi di apprendimento coerenti con le innovazioni determinate dalle tecnologie digitali e dalle evoluzioni della didattica.

Sono questi i principi ispiratori delle nuove Linee Guida per le architetture interne delle scuole varate oggi, su proposta del ministro Francesco Profumo, dopo il parere della Conferenza Unificata. Le Linee Guida rinnovano i criteri per la progettazione dello spazio e delle dotazioni per la scuola del nuovo millennio. Orientamento RAI SCUOLA. Competenze. PISA - Measuring student success around the world.